giovedì 9 agosto 2018

AUROGRAFIA: LA FINESTRA NEL MONDO INVISIBILE


L’accademico A.Akimov una volta disse: “Una foto Kirlian è un documento, è meglio di qualsiasi parola. Le conoscenze che abbiamo ottenuto con essa ci hanno permesso di entrare e di espandersi nella Luce.”
Purtroppo, la biofisica e la bioinformatica non si studiano negli atenei. Ma senza considerare queste materie l’uomo non può avere una reale conoscenza  di se stesso o del mondo. Non può sapere che cosa è benefico per la sua struttura multidimensonale e che cosa la minaccia, e non è in grado di proteggersi dai pericoli.
Prendiamo il fenomeno delle entità. 
Parliamo degli ospiti sgraditi che vengono a nutrirsi della nostra energia. Molti di noi ne sono al corrente? No, affatto. Non è scientifico! 

Mentre una fotografia  di tipo Kirlian  (sotto  vedrete delle foto dell’aura fatte con l’apparecchio costruito da V. Mikirtumov) può registrare questi soggetti fatti di una sorta di bio-plasma negativo, soggetti che distruggono la salute psichica e anche fisica. Per esempio, l’aggressività in certi soggetti potrebbe essere preannunciata molto tempo prima - basterebbe dare un’occhiata all’aura  della persona.
Vediamo alcune di queste foto fatte nel corso di ben 30 anni da Sofia Blank del centro scientifico russo “Bion”.

L’aura di Jeanne
1. Jeanne, donna 50 anni. L’aura della donna prima della cura era appena visibile. Dopo un ciclo di terapia olistica (cura con cristalli, minerali, terapia manuale, moxa) e spirituale (l’uso della candela, preghiere), sopra l’aura è apparsa una specie di uccello (un gabbiano?); poi, a destra, si vede un volto femminile, e, nel campo, sotto, sono visibili dei cristalli di energia simili ai fiori.


Preghiere


2. Nella foto a destra vedete l’aurografia di una persona che prega. Nell’angolo sinistro, sopra, l’aura della persona in origine (del tutto scura).  Le figure 2,3,4 sono state fotografate dopo le preghiere di diverse religioni applicate per la cura del malato.
Sotto, ci sono delle formazioni energetiche  che sono apparse dopo le preghiere.


L’aura d Nelly
3. L’aura di Nelly, una donna buona e generosa.
Ama regalare i libri a tutti. Accanto a lei si sta bene. La luce interiore di Nelly è presente dentro la sua aura,  si vedono delle stelline. Si vendo anche delle presenze positive del mondo sottile (fiori, stelle). 




L’aura di Inna, 6 anni
 Queste foto, invece, raffigurano delle aure deformate dalle presenze  sottili sgradite. Non conoscendo  la struttura del biocampo umano, l’uomo non sa difendersi e non sa liberarsi dai parassiti del mondo sottile. Ricordiamo le parole di Liudmila Puchkò, grande studiosa e radiestesista, l’autore del metodo “Medicina Multidimensionale”: . “...In un organismo vivente che non ha una specifica protezione, gli abitanti del mondo sottile, una volta entrati, possono alterare la psiche causando degli stati border-line, e nei casi estremi portare  alla distruzione della personalità...” 
L’aura di una persona deformata dalla paura
No, nono sono i demoni con le corna e zoccoli. Per la Puchkò le entità sono dei soggetti mutidimensionali, appartenenti   a un gran numero di dimensioni nello stesso tempo, dimensioni con una geometria diversa. Matematicamente possono essere descritte  come frattali o attrattoti, strutture che vengono usate  per capire  gli effetti  della gravità quantistica. A me risuona molto questa definizione, e infatti, l’uomo consapevole e con la mente aperta, una volta  venuto a sapere dell’esistenza di queste formazioni nella sua aura, può anche liberarsene e proteggersi dal vampirismo sottile. Purtroppo, quasi tutti noi abbiamo un canale di collegamento con il “mondo infernale”, ed è un’autostrada per ricevere  alcuni “viaggiatori” che, forti del nostro materialismo, fanno da padroni nei nostri corpi sottili. 
La Puchkò aveva definito 4 gradi della connessione che possiamo avere con  le forze negative sottili: 

1° grado -  le entità aurali (o possessori) invadono  gli strati sottili di certi organi, impedendo lo svolgimento dell'autoregolazione. In pratica,  ciò porta all'insorgenza delle malattie croniche, a volte all'invalidità. Sono i casi più numerosi (e si riscontrano continuamente nella pratica dell' analisi radiestesica del malato).


2° grado -  le entità aurali invadono gli strati sottili degli organi sensoriali (occhi, orecchi), provocando delle allucinazioni visive ed uditive; spesso la persona finisce in ospedale psichiatrico perché sente le voce e vede ciò che non esiste.

3° grado – le entità riescono a invadere, per brevi periodi,  lo spazio del «Sé Superiore» durante il sonno e ad impossessarsi, sempre brevemente, della coscienza umana in stato di veglia.

4° gradouna possessione completa, da parte delle entità, dell' «Sé Superiore», che provoca la perdita della ragione.

(Nota: a parte quest blog, potete vedere alcune informazioni sui concetti che riguardano le scoperte degli studiosi russi nel sito  www.radiestesiaspiritualerussa.it

Intanto, nella foto dell’aura di Inna (una bambina di 6 anni), che è stata testimone di un grave incidente stradale, sono presenti delle “chimere” (una definizione della Blank) che testimoniano un forte spavento, e naturalmente, l’aura è deformata.
A me queste immagini ricordano le foto di Mazaru Emoto, quel scienziato che ha reso possibile conoscere, tramite le foto dei cristalli d’acqua, la vera natura dell’acqua, e quanto  sia possibile influenzarla tramite la parola.  
Il mondo invisibile all’occhio ci influenza fortemente, e se solo non avessimo la presunzione di negare la sua esistenza, senza averne paura, quanto diversa potrebbe essere la nostra vita! 

Io credo che col tempo la conoscenza di questi fenomeni, e la conoscenza dell’anatomia sottile debba lasciare per forza la stretta cornice dell’esoterismo, è inevitabile, altrimenti gli psicologi e gli psichiatri non sapranno mai dare un valido aiuto ai loro pazienti, al di fuori dei tranquillanti che non risolvono il problema .. ma la strada da fare è tanta, ed è strettamente legata all’evoluzione spirituale dell’essere umano. Ora, purtroppo, assistiamo a sempre maggiori progressi tecnologici e ad una marginalizzazione della vera spiritualità, quella che vede l’uomo protagonista della lotta per la propria salute fisica e mentale. 

Cambierà mai il vento? Questo lo vedremo nei prossimi decenni, anche perché la pazienza del pianeta Terra è ormai agli sgoccioli. L’uomo spirituale non la tratterà mai come una matrigna. 

venerdì 3 agosto 2018

I "FOCOLAI D'INQUINAMENTO" NEL METODO PUCHKO'


Grazie all'"instancabile" divulgazione da parte della sottoscritta, ormai molti - intendo soprattutto persone che si interessano di radiestesia e radionica - hanno sentito il nome della Puchkò e del suo metodo, "Medicina Multidimensionale".
Si crede, erroneamente, che sia un qualcosa molto esoterico
visto che eliminiamo le entità e altre infezioni "sottili".
Eppure la Puchkò, come molti russi, è anche straordinariamente concreta. Perché le entità... va bene, le cacciamo, ma... "io cosa posso fare se ho sempre una colite che non mi passa??!".
Il metodo Puchkò, dal quale inizia il percorso delle "Tecnologie radiestesiche russe" www.radiestesiaspiritualerussa.it dove mi ripropongo a formare degli operatori attivi (vedete il sito) ha molti protocolli per curare il FISICO.
L'organismo è visto come una struttura multidimensionale
e anche fisica, che va però analizzata e curata secondo i concetti Puchkò, e per alcuni sono un po' matematici. Ma io dico: occorre avere il pensiero logico sviluppato ed essere capaci alla sintesi, allora è tutto chiarissimo. Purtroppo, qualcuno, abituato ai facili corsi quantisitci, ha difficoltà a concepire un metodo esoterico-scientifico.
Personalmente ritengo assolutamente geniale oltre che utile il concetto dei "FOCOLAI D'INQUINAMENTO" nell'organismo, anche perché mi ha aiutato tante volte a risolvere i problemi gravi.
Secondo il pensiero della Puchkò TUTTE le strutture del corpo fisico sono capaci di accumulare dei materiali di cui un organismo vivente farebbe meglio fare a meno, ovvero sostanze inquinanti, formando dei “FOCOLAI”, o «nidi» di germi patogeni. Questi contengono, in realtà, non solo i germi, i parassiti, i virus, i batteri, ecc., ma anche gli altri inquinanti che si attirano secondo il principio di risonanza.
Si tratta di: cadaveri degli elminti, cellule cancerose, metastasi, diossina, scarti di varia origine, prodotti del metabolismo, radionuclidi, metalli pesanti con i loro isotopi, acqua pesante, medicinali che non si eliminano efficacemente dagli organi emuntori, ecc.
Il concetto stesso del “focolaio d’inquinamento” I focolai d'inquinamento che contengono degli embrioni di malattie io lo ritengo rivoluzionario. La Puchkò fornisce un protocollo di pulizia "totale" dai focolai (difficilmente realizzabile), ma tale pulizia è indispensabile quando si cura un organo, perché TUTTI gli organi e strutture contengono dei focolai.
In concreto:
- avete l'influenza intestinale? passerà più in fretta se non eliminate solo i virus (sempre con il metodo Puchkò) ma pulite anche gli altri componenti che si accumulano nel sistema digerente.
-prendiamo il caso di tumore (a qualsiasi organo). La formazione delle metastasi, nelle fasi avanzate, è inevitabile. Come le eliminiamo? Sempre con la pulizia dei focolai negli organi soggetti a questo nefasto processo.
La Puchkò nei libri riporta la testimonianza di due anziane sorelle di cui una aveva il cancro alle ossa metastatico in fase terminale; i medici l'hanno mandata a morire a casa... la sorella che stava bene, dopo mesi di un instancabile lavoro, ha ripulito tutto. "E' un miracolo", hanno detto poi i sanitari.
Sarà un miracolo, ma visto che lo sono anche la vita e la morte, io credo che il "piano infinito" aiuti coloro che non si piegano e si dedicano alla crescita personale oltre che al nobile obiettivo di salvare il prossimo.
...Questo concetto è inserito nel 3° livello delle TRR.

mercoledì 1 agosto 2018

L’ETERE





L’ETERE...

Questa parola la conosco da decenni... l’avevo letta mille volta nei testi esoterici o antichi, ma non ci avevo mai riflettuto bene: che cos’è l’etere? Dicono che le mitiche civiltà della preistoria sapessero usare l'etere, che esistessero delle tecnologie che sfruttavano le sue proprietà. Ma dal momento che non ne abbiamo nessuna prova, ma solo i miti, i materialisti possono continuare a  fare ciò che hanno sempre fatto, ovvero, condurci sulla via tecnologica, o meglio, tecnogena, mirata allo sfruttamento delle risorse del pianeta e imbevuta dal concetto della “superiorità” dell'uomo. Ahimè, le vecchie conoscenze o sono perdute per sempre o sono custodite talmente bene, in attesa dei fruitori umani veramente degni di accedere ad alcune conoscenze “pericolose"...

Cosa ne sappiamo, dell’etere?
Questo è un riassunto della pagina dal sito dei due ricercatori esoterico-scientifici russi, i coniugi Tikhoplav. Il materiale sarebbe frutto di una canalizzazione.

LA MATERIA 

La materia è un insieme delle molecole che interagiscono pienamente tra di loro. Dopo aver creato la materia la Mente Suprema decide se dare il soffio vitale, oppure no, ala materia. La materia che a prima vista sembra inanimata, in realtà, conserva in se la vita che si sviluppa come  spirituale. Prendiamo un bosco: è animato o è inanimato? Il bosco non è solo materia, è una comunità  dove tutte le parti si sostengono in nome della conservazione della vita.  Anche un campo possiede lo stesso spirito vivente. La materia può nascere e morire... La materia più è organizzata e meno dipende dalle altre strutture materiali...
Anche una materia creata artificialmente può avere una struttura spirituale, come le icone o i quadri. Gliela dà la Mente Suprema. Ma non accade a tutte le icone, accade quando il pittore ci mette una parte della sua anima risvegliata.

CHI CONTROLLA LO SVILUPPO DELLA MATERIA?

L’Etere è un canovaccio per la creazione della materia. Gli atomi liberi vi trovano delle cellule  che corrispondono loro come misura e come destinazione, e dopo iniziano ad attirare gli altri atomi che si muovono; tutti insieme formano il reticolo cristallino, per creare la materia...


QUANDO E’ STATO CREATO L’ETERE?

E’stato creato alle primissime tappe della creazione. E’ la base della vita, la sostanza collante e trasmettente. Tutto l’Universo è colmo di etere. Ecco perché tutte le entità (“сущности”, in russo) sono in grado di  pensare. 

QUAL’E’ LA  SUA SOSTANZA FISICA?

E’ vivo, possiede la memoria, è capace di autoriprodursi, ed è in grado di autorigenerarsi. E' presente ovunque, ma più di tutto è presente nella materia pensante, mobile, viva. L’etere è fatto di info-quanti.

QUALI SONO LE PROPRIETA’ DI UNA PARTICELLA DELL’ETERE?

E’ invisibile all’occhio umano, non muore, penetra tutto senza  poter essere schermato. L’ambiente eterico  è caldo,  vischioso, è capace di unire le particelle. L’etere è una matrice, o un canovaccio. Tutto ciò che esiste o vive, esiste grazie alle proprietà  dell’etere di unire; se queste proprietà dovessero all’improvviso mancare, sarebbe successa una colossale esplosione di una potenza inimmaginabile. Senza l’etere non c’è nulla di intero, voluminoso, completo. In sostanza, non c’è nulla.

L’ETERE SI MUOVE?

Assolutamente si. L’etere segue il pensiero. Potrebbe essere chiamato “l’onda della trasmissione dell’informazione”.

PERCHE’ L’ETERE E’ COSI’ RESISTENTE?

Perché registra, per sempre, l’informazione. E' l’unico materiale che non può essere eliminato o cancellato. E’ compatto, leggero, mobile. Lui è nulla, e le sue particelle saranno rielaborati tra milioni di anni.

QUANTE PARTICELLE ETERICHE SI TROVANO IN UN ATOMO?

Di solito, sono dodici, ma certe volte anche meno di dodici.

PERCHE’  L’INFORMAZIONE DELLE PARTICELLE ETERICHE PUO’ ESSERE TRASMESSA ALLA VELOCITA’ MAGGIORE DI QUELLA DELLA LUCE?

Il processo del pensiero  è un movimento dell’energia verso l’oggetto del pensiero. Muovendosi, le particelle dell’etere si liberano dall’atomo, e il pensiero acquista la velocità dell’etere, mentre le particelle dell’atomo acquisiscono altre particelle eteriche, tra quelle che hanno già terminato il loro lavoro... nulla si distrugge.

COME AVVIENE LA DIFFUSIONE DELL’INFORMAZIONE  NELL’ETERE, CON TALE VELOCITA’?

E’ un ambiente vivo. Voi avete appena pensato, e lui  conosce già la risposta, e pensa insieme a voi. L’ambiente eterico è mobile, istantaneo e non governabile. Non deve indurirsi o acquisire forme. E’ il codice dell’esistenza, una parte del creato. Tutto ciò che è, visibile o invisibile, è animato. L’etere è una parte di Dio, è come il sistema circolatorio nell’uomo. L’etere possiede la memoria, è incancellabile. Nello stesso tempo,  l’etere può assorbire un numero enorme delle informazioni.

COME POSSIAMO STUDIARE L’ETERE?

Dovrete farlo tramite la scienza, perché  non tutti possono credere alle informazioni che si canalizzano. Quando l’uomo potrà avere le prove,  crederà di più alle informazioni ricevute.  Se sarà provata l’esistenza dell’etere come la base dell’Universo, la sua mente, il suo inizio, l’uomo potrà accettare un diverso concetto dell’Universo. Per ora vi serve la fede...



Tutto ciò a me ricorda il concetto del Campo Torsionale... o Informazionale, la base dell’Universo; sono concetti costantemente presenti nella radioestesia spirituale russa e nelle sue applicazioni (vedi le opere di Puchkò e Pavel).

Tra l’altro, nei blog  esoterici/esoterico-scientifici/archeo-scientifici russi si afferma che  nella versione originale della Tavola Periodica degli Elementi di Mendeleev l’Etere c’era, con il nome “newtonium”,  era collocato nel gruppo “zero”, insieme ai gas inerti, come il principale elemento per la  costruzione del sistema degli elementi.

la tavola periodica pubblicata nel 1906
Per Mendeleev l’etere  formava le molecole, i nuclei, gli elettroni, senza partecipare alle reazioni chimiche. Dopo la morte dello scienziato la Tavola sarebbe stata riscritta, con la conseguente omissione del “gruppo zero”.
Questa è la valutazione di uno dei blogger https://matveychev-oleg.livejournal.com/5246588.html La tavola periodica senza letere è la stessa umanità senza figli - si può vivere, ma non ci sarà il futuro.

Intanto, come umanità, stiamo proseguendo per una via tecnogena, fallimentare... quella che omette lesistenza della base pensante dellUniverso.

La tavola periodica come la conosciamo