domenica 10 febbraio 2019

SULLA NATURA ESOTERICA DEL GATTO



 ...grazie soprattutto ai social, oggi il gatto è tanto in vista come mai prima: le sue immagini, in tutte le salse, dalle comiche a quelle sacre ed esoteriche, battono tutte le altre immagini degli animali. Ma non sarà che esista veramente qualcosa  in lui, ciò che lo rende un pochino diverso, nel mondo degli animali?

La verità ultima non è alla nostra portata, ma possiamo esaminare alcuni punti di vista e qualche traccia storica.

Queste sono alcune considerazioni da me raccolte e tradotte dal portale russo dedicato alla ricerca metafisica, “Metaisskra” (“Cronache dei viaggi mentali). 

I MONDI NUOVI E LE NUOVE SEMINE

“..E’ tutto creato “a immagine”. Non soltanto gli uomini, ma anche gli animali, gli alberi, gli insetti, i minerali, le forze e gli spiriti della natura hanno avuto le loro civiltà madri dedite alla ingegneria genetica e alle semine nei nuovi mondi...

Questa è una canalizzazione durante la meditazione, con domande e risposte:

Domanda:  Dicono che i gatti ci siano stati dati nell’antico Egitto, per togliere le energie negative. Sarà vero?

Risposta: Mi arriva la parola “trasformatore”. Non capisco del tutto, cosa significa.

Domanda:  Ascolta cosa penso io, e dimmi se sei d’accordo. Quando gli Dei (o coloro che gli antichi chiamavano così) erano venuti sulla Terra, non potevano comunicare direttamente con le persone a causa dell’incompatibilità enegretica. Le loro frequenze erano altissime. Per questo usavano alcuni metalli, per esempio l’oro, per trasformare la loro energia facendola scendere al livello comprensibile alla popolazione terrestre. I gatti sono stati mandati da loro per portare le particelle di questa energia. 

Risposta: Oh, si. Vedo  una regina - parlo di quei tempi quando le vibrazioni del nostro mondo permettevano ancora agli Dei di mostrarsi in tutta la loro magnificenza  - una donna incredibilmente bella, in un abito bianco riccamente ricamato, che tiene in braccio un gatto nero e  comunica direttamente con lui. Di fronte a lei vedo il suo interlocutore umano, due volte e mezzo più alto degli uomini di adesso. Sento una grande simpatia e stima tra di loro. E il gatto... si, è come un trasformatore, che ammorbidisce l’energia che proviene da un essere di alto lignaggio, e così che la regina poteva comunicare.

Domanda: Ma la regina era un’umana?

Risposta: Si, era nata qui, ma le sue radici  erano delle civiltà aliene. 

Domanda: Dove vanno gli animali dopo la morte?

Risposta: Come  le persone, ritornano nella loro coscienza collettiva, nella loro monade, la loro civiltà. Ma esistono i compiti diversi e le diverse strade evolutive. 

Domanda: E gli animali di casa?

Risposta: A volte lo spirito dell’animale è un totem, un custode che  si reincarna tra gli umani di generazione in generazione, perché lo spirito appartiene alla famiglia. Le loro anime ritornano nella stessa famiglia, e loro si fanno riconoscere dagli occhi o dalle abitudini, quando arriva un nuovo gatto. Se lo spirito dell’animale è maturo ed esperto e voi avete già avuto un’esperienza di interazione, il vostro legame sarà più forte. A volte  prendete in casa un animale con il quale  vivrete e imparerete insieme, e,  probabilmente, una volta sola. Spesso in questi casi  l’anima animale è giovane e necessita  di una buona guida per maturare. Alla fine dell’incarnazione questa anima ritorna nella coscienza collettiva e altre volte, si decompone, se non è riuscita a maturare.

Domanda: Ci incontriamo con loro, nell’intervallo tra le vite?

Risposta: Se lo vogliamo, certamente. Tutti i nostri incontri non sono casuali,.


I MISTERI D’EGITTO

Gli egizi  sapevano che i gatti non erano terrestri, e, in particolare, che fossero venuti dal Sirio insieme agli Dei. Erano divini anche loro. Alcuni sacerdoti credevano nell’esistenza di una civiltà dei felini intelligenti, che possedevano una grande spiritualità e una coscienza elevata.  Vivevano nei corpi semi-solidi che potevano cambiare la forma, passando dalle sembianze umane a quelle feline, e viceversa. Non a caso la dea Base è raffigurata così.  Soltanto  gatti potevano andare nei posti sacri dove nemmeno i sacerdoti potevano entrare. Esistevano dei locali con il tempo rallentato, dai quali si andava nei mondi paralleli o nel passato, quando sulla Terra vivevano gli dei venuti dal Sirio. I gatti potevano trasmettere a loro le richieste delle persone. I gatti poi, sono chiaroveggenti in quanto sentono le energie del posto, degli oggetti e delle persone...
Tra l’altro, in Atlantide hanno voluto sperimentare con i gatti,  facendoli assorbire con il corpo tutta la negatività; da quei tempi sono diventati dei raccoglitori energetici, incominciando ad ammalarsi e a morire, e la loro vita si è accorciata notevolmente.



LE ENERGIE

Siccome i gatti sono dei conduttori dell’energia cosmica, loro possono apportare in una casa quelle energie che favoriscono il benessere della famiglia. Si sa che il gatto ama sostare nelle zone geopatogene e così trasforma le energie negative. Se gli alberi trasformano l’ossido di carbonio in ossigeno, i gatti fanno lo stesso lavoro per l’uomo, ma nel piano energetico, perché il suo biocampo ha una carica negativa. Nell’antichità, i russi cambiando la casa facevano prima entrare in casa una gatta che poteva raccogliere l’energia rimasta dai vecchi inquilini in una  casa vecchia; se la casa era nuova, si richiedeva una “paga”, ovvero una potente carica energetica che il gatto poteva dare. Il gatto era anche lamico  prescelto della divinità della casa, il “domovoj”. Se il gatto era assente, quell’esserino magico, il padrone invisibile della casa, poteva offendersi ed iniziare a fare dei dispetti ai suoi abitanti, perché richiedeva un tramite per comunicare con loro...

domenica 30 dicembre 2018

IL LAGO SVETLOYAR E IL MISTERO DELLA CITTA’ SCOMPARSA




Questa meraviglia della natura è il lago Svetloyar. Si trova a circa 100 km dalla città di Nizhnij Novgorod,  vicino al villaggio Vladimirskoje.
Il lago è piccolo ma molto profondo, fino a 40 metri, ma il fondo non è regolare, è a “gradoni”, uno dei quali si era formato soltanto 400 anni fa.

La leggenda narra che sul fondo di questo lago sia alloggiata una mitica città di nome Kitezh, affondata nel medioevo, nel XIII secolo.  Nei secoli passati a molti sembrava di sentire il misterioso suono delle campane proveniente dal lago. Altri sentono il profumo di mirra...

Il lago è considerato curativo, perché la sua acqua contiene le particelle di rame e d’argento, ma si sa anche che è meglio non nuotare nel lago, e nemmeno prendere il sole sulle sue rive,  perché  dopo i contatti con i corpi umani l’acqua perde le sue preziose qualità.

Non è chiara l’origine del lago: un meteorite? una faglia nella crosta terrestre? degli antichi ghiacciai...? Si continua a discuterne.

Fatto sta che ancora adesso sono tanti i pellegrinaggi al lago: si cerca di scorgere i contorni della mitica Kitezh di notte o nelle nebbie mattutine.
Ovviamente, c’è chi racconta di aver visto la strana gente vestita di abiti antichi, gente che paga nei negozi del villaggio con le monete del XIII secolo.
Sempre secondo la leggenda,  nei giorni precedenti al Giudizio la città dovrebbe riemergere...
Si credeva anche che la tripla circumnavigazione del lago (alcuni lo facevano in ginocchio) porti fortuna e la realizzazione dei desideri.


mercoledì 12 dicembre 2018

LE EGGREGORE E IL COMPORTAMENTO UMANO








Alcuni pensieri del generale BORIS RATNIKOV sulle eggregore.

“...L’eggregora è un soggetto energetico-informazionale del mondo sottile, creato dagli uomini e collegato ad alcuni stati, idee, desideri, aspirazioni umane. 
L’eggregora sorge necessariamente in presenza dell’uomo e usa, anche inconsapevolmente, l'energia del pensiero, della parola, o dell’azione. In questo contesto le tradizioni, le usanze, i riti, le festività, i miracoli ed altre cose simili non sono altro che le azioni magiche. Più sono dettagliate e più sono osservate,  maggiore è la loro influenza magica sulle persone. 

Dal punto di vista della fisica, l’eggregora come una formazione di campo rappresenta un solitone (un “pacchetto” ondulatorio), o un risonatore.  Prendiamo un collettivo di lavoro: basta che soltanto il 4% dei colleghi sostenga intensamente un’idea: la loro coscienza collettiva inizierà a funzionare in qualità di risonatore, influenzando gli altri.

Ammalandosi, l’uomo si allaccia all’eggregora di una certa malattia. Partono gli scambi tra lui e questa formazione. L’uomo alimenta questo parassita ondulatorio con i suoi pensieri, con le emozioni e sofferenze, mentre l’eggregora alimenta la stessa malattia nell’uomo. I momenti negativi nell’attività delle eggregore si manifestano quando queste iniziano ad appianare le individualità umane facendole corrispondere a certe idee; allora anche l’uomo inizia ad essere l’esecutore delle volontà delle eggregore.


Qualsiasi collettivo umano -  la famiglia, le organizzazioni, le nazioni, i popoli, gli stati, l’umanità intera -  possiede il proprio spazio psico-energetico. In tutti questi spazi funzionano gli stessi principi.
I rapporti all’interno di una famiglia creano un determinato campo energetico-informazionale, nel quale nascono i figli, avviene la loro educazione,  si svolgono degli eventi. Tutti i membri della famiglia sono responsabili degli eventi che accadono al suo interno, e così si capisce meglio anche la frase: “Ogni popolo ha il governo che merita”...
Giudicando  il clima dentro una famiglia, un gruppo umano o uno  stato, bisogna prima di tutto  valutare il materiale umano...

Anche le forze naturali possiedono alcune qualità eggregoriali. Le montagne, i fiumi, i mari, le piante e gli alberi, creano i loro spazi energetici ed informazionali, spazi capaci di influenzare fortemente il comportamento e la salute degli umani... 

...Ogni uomo possiede la coscienza, ma alcuni uomini possono  contattare la coscienza del pianeta o dell’Universo. Diventa chiaro quanto gli uomini possano influenzare ciò che accade nel mondo, e quanto siano grandi le loro responsabilità, perché il mondo è creato dai loro pensieri ed azioni.

Anche un singolo uomo può essere un eggregora. Ultimamente sono nate molte scuole spirituali, i cui dirigenti o creatori  costruiscono le proprie eggregore, raccogliendo  l’energia degli allievi e dei seguici, e usandola per  risolvere i loro problemi. 

I canalizzatori sono usati da diverse formazioni ed entità che spesso si presentano come “maestri”, “angeli”, “santi” ecc. In questo campo molto dipende dalla coscienza del catalizzatore: le risposte che ottiene riflettono il suo stesso livello. La via verso l’armonia la potrebbe indicare soltanto chi è già armonico di suo. 

...La differenza tra un'eggregora progressista e quella conservatrice  sta nella visione del futuro. Qualsiasi eggregora è scontenta della vita attuale, e l’insoddisfazione di se stessi e del presente sorge a causa della disarmonia interiore dell’uomo. Più l'uomo è scontento di se stesso (o insicuro)  più desidera imitare gli altri, nascondendosi e perdendo la sua individualità. Influenzato da un’eggregora, l’uomo imita gli altri ancora di più. Soltanto la crescita della spiritualità può salvare l’uomo...

... La globale Eggregora del Male usa l’energia della sofferenza umana. Il flusso energetico più “pregiato" è quello che si forma  durante le carestie, le epidemie, il panico. Questa eggregora di bassa frequenza richiede e divora l’energia creativa dell’uomo. L’importante che sia presente la sofferenza, perché la sofferenza  spreme tutte le forze umane, e, prima di tutto, il potenziale creativo dell’uomo.
L’industria della menzogna  resta la migliore tecnologia adatta a creare delle sofferenze umane. L'obiettivo della menzogna è sempre lo stesso:  allontanare  la coscienza dalla verità...

...La promozione globale del consumismo, in nome della soddisfazione dei bisogni corporali, priva la nostra vita del suo senso superiore. 
Quanto alla Russia, con tutto il marasma che abbiamo,  è ancora presente un grande potenziale spirituale. Se riusciremo a conservarlo e a svilupparlo, allora dalla Russia potrebbe davvero partire la trasformazione spirituale del mondo.”

Boris Ratnikov, ex ufficiale del KGB, è uno degli ex dirigenti del servizio di sicurezza russo, il creatore e il capo della sezione  parapsicologica all’interno del servizio di sicurezza  dei capi di governo russi negli anni 90. 
Attualmente  fa il consulente dei servizi speciali e scrive i libri sulla sicurezza energetico-informazione e “psi-guerre”. 

lunedì 29 ottobre 2018

LA MALATTIA



Sono diversi anni che sto curando un gatto. Ovviamente, con le Tecnologie Radiestesiche Russe. Avendolo sotto gli occhi, vedo coma cambia, come risponde, capisco dove devo intervenire e capisco come si collegano alcune risposte. E’ un lavoro piuttosto lungo, sia per gli umani sia per gli animali; a volte fallisci, altre volte ricevi un’estrema soddisfazione. E’ tutto come nella VITA. Ma ho una chiara e netta sensazione di fare qualcosa di magico, importante, incredibile, perché lavoro veramente a contatto con le Forze che stanno al di là del nostro piccolo mondo.
Ecco, da quando ho iniziato a lavorare esclusivamente con questo metodo, non concepisco più il concetto del “trattamento”. Un trattamento significa “migliorare, trattare fino alla scomparsa del sintomo” (sperando che sparisca anche la malattia). Però tante volte non sparisce. Si rintana ed esce allo scoperto quando le pare, quando l’organismo si è indebolito di nuovo. Nella mia comprensione la malattia segue questo percorso:
- l’entrata dei programmi negativi di carattere energetico-informazionale
- danni ai corpi sottili, ai collegamenti tra le strutture sottili, ai meridiani energetici, a volte anche ai programmi del “biocomputer”
- i corpi sottili di un organo o di più organi restano a corto di energia
- le cellule del corpo fisico rispondono, sviluppando le diverse patologie, vanno in confusione, non potendo espletare le loro funzioni naturali.
Tra l'entrata delle “cause profonde” alla malattia fisica possono intercorrere alcuni anni. E’ chiaro che un radiestesista che sa come muoversi sarà in grado di PREVENIRE molti problemi. Quanto tempo ci vuole per curare il fisico?Tanto, se vuoi veramente GUARIRE (non parliamo dei trattamenti). Quando il danno è uscito nel fisico il tempo di reale recupero è più o meno uguale al tempo dello sviluppo della patologia (mesi, anni). Inoltre, a parte il lavoro che fa l'OPERATORE RADIESTESICO (è un lavoro di RISTRUTTURAZIONE, non un trattamento), l’organismo necessita degli invii di energia sotto varie forme, per poter eliminare le molteplici incoordinazioni tra le pareti sottili e il fisico.
Il 25 novembre partirà il nuovo primo livello del mio corso https://www.radiestesiaspiritualerussa.it/formazione-tecnologie-radiestetiche-russe. Ma voglio dire questo: non è un corso che si fa e si dimentica, uno tra tanti, è impegnativo, bisogna lavorare a casa, crescere, perché nulla è regalato. Ormai, dopo varie prove, ho visto chiaramente che serve una pre-selezione, perché tutti vogliamo guarire ma non tutti sono in grado di impegnarsi per questo.