domenica 25 novembre 2012

I CIRCUITI DI SHAKAEV: IL PRIMO PASSO VERSO LA RADIONICA OLOGRAFICA



Una serie di circuiti creati da Rauel Shakaev negli anni 80


I circuiti, calcolati matematicamente, sono stati creati alla fine degli anni 80 da Rauel Shakaev, fisico e matematico. In Russia sono stati testati e usati da moltissime persone, con ottimi risultati.  L'intenzione del loro autore fu quella di trovare un modo per trasformare olograficamente le energie distorte in energia di Sintesi.

L'energia di Sintesi si trova ovunque nello spazio e nei campi  vitali del nostro pianeta.  Gli studi e gli esperimenti (in corso da ormai circa 20 anni in Russia e nei paesi dell'ex URSS)  hanno avuto degli ottimi riscontri, dimostrando  che la geometria «proiettiva» o «sacra» è capace di  avviare la Sintesi attraverso il nostro Intento che organizza  le energie psichiche del Cosmo.

Rauel Shakaev  (matematico e fisico dell'Università di Alma-Ata, Kazakhistan) aveva elaborato la sua teoria  che aveva chiamato «Sintesi e la Filosofia della Materia» molti anni fa. 
La sua scoperta  è nata in base allo studio delle ricerche di oltre 70 scienziati, tra cui quelli universalmente noti  come Galileo, Newton, Einstein, e  quelli russi: Ziolkovskij, Shipov, Veinik, Vernadskij, Minaev, Kozyrev, Kaznacheev.  Pare che Shakaev sia  riuscito a provare matematicamente l'esistenza del campo energetico-informazionale che include tutta la vita sulla terra ed esiste  al di fuori di essa.  La logica aveva suggerito allo scienziato di cercare una via per  attingere all'energia della Sintesi, e quindi, i circuiti    servono proprio a questo.  Lavorando sulla sua teoria lo scienziato aveva anche  introdotto nella  matematica molti  concetti nuovi.
Ecco cosa scriveva Shakaev: «Il circuito «sintesatore»  che propongo  attinge all'energia che si nasconde nei campi informazionali dell'Universo e rappresenta il rapporto che si crea tra il nostro spazio personale e lo spazio al di fuori di noi. La nostra coscienza è capace di arrivare a prendere  l'energia che attiva la sintesi in un organismo vivente. Se ciò riesce, l'organismo inizia a produrre  gli anticorpi, il che significa il miglioramento di  tutti i processi metabolici, di eliminazione e di rinnovamento. Si tratta dell'energia supplementare per la nostra salute. Adoperando i circuiti possiamo  concentrare, attraverso il pensiero, l'energia cosmica, e usarla  attivando i processi di risanamento e di attivazione del processo di sintesi».

Tutti i circuiti  di R. Shakaev rappresentano i disegni geometrici creati dallo scienziato secondo i principi di geometria sacra o proiettiva,  che, come sappiamo, è alla base di tutto l'Universo.
I circuiti possono essere paragonati a dei «finestrini» aperti nello Spazio. Sono capaci di «bucare» la spessa coltre delle energie psichiche distorte (odio, paura, invidia)  che circondano il Pianeta  e di farci respirare delle energie pulite che ci vengono inviate sia dai Fratelli del Cosmo  sia dall'Amore Infinito (Dio)  stesso.

Come funzionano i circuiti?
Una volta che il circuito  viene attivato si crea un punto d'energia che complementa l'energia della cellula oppure la elimina, dipende dal programma che riceve. I circuiti di Shakaev sono la matematica,  sono le formule che immettono l'informazione attraverso un disegno geometrico.
Dopo  più di vent'anni di studio dei circuiti è stato accumulato un grande bagaglio   di esperienze. In molte città del Kazakhistan e della Russia esistono delle «scuole» di Shakaev ed i centri della salute che li adoperano.

Circuito "Enigma" - rimedio per il sistema immunitario

Circuito "Eternità" - un potente rimedio contro le aggressioni psichiche.

Di per se i circuiti non possiedono nessun tipo di energia, il loro compito è trasformare ciò che è distorto e fungere da «finestrino» aperto  nello spazio energetico-informazionale per richiamare da lì l'energia di «sintesi».
Ogni loro parte contiene  tutto il circuito ( secondo il principio olografico).
I circuiti  sono più forti se usati a distanza; più  distante è la persona/animale/pianta ecc. a cui sono destinati, più forte è la loro azione.
Tutti i circuiti  formano u corpo unico perché servono allo stesso scopo: far evolvere ciò che è vivo sulla Terra.
Più si lavora con i circuiti più potenti essi diventano. I circuiti non possono essere usati  per recare danni. I curcuiti possono essere usati insieme, fino a 4.
Alcuni circuiti sono «doppi»: bianchi  (diritti) e neri (inversi). I  circuiti diritti lavorano sul piano informazionale, mentre quelli inversi – sul piano energetico. Non si possono strappare né essere buttati via, se diventano inadoperabili, è preferibile sotterrarli.  I circuiti possono essere colorati a mano (come i mandala). I circuiti sono strettamente individuali, non possono essere prestati ad un'altra persona. Ogni circuito possiede il proporio «programma». Quando si comincia a lavorare con i circuiti è bene pronunciare l'intento sintonizzandosi con esso.




Il circuito "Volontà"  è uno tra i più potenti conduttori del nostro pensiero. Inoltre, aiuta a lottare contro  certi vizi e cattive abitudini.




Gli usi dei circuiti sono molteplici:  si mettono direttamente sul corpo, si fa la ginnastica, si mettono sui muri di casa/ufficio, nell'auto,  nella terra per curare le piante e ottenere  buon raccolto nell'orto, ecc.

......  grazie a una decina di circuiti  di formato molto piccolo, stampati a incollati su dei pezzetti di vetro, le mie piante (i gerani), praticamente morte dopo il rigido inverno  scorso, sono letteralmente rinate  mostrando una bella e abbondante fioritura primaverile.




USO DEI CIRCUITI CON L'ACQUA



Riempite una brocca/barattolo di vetro con l'acqua del rubinetto.  Si possono usare insieme due circuiti: uno si mette sotto e l'altro sopra la brocca, di modo che si guardino.   E' il modo che personalmente preferisco. Per esempio, sotto la brocca si  può mettere il circuito «Rinascita» e sopra il circuito «Cosmo» o «Enigma».  Quando lo fate è bene pronunciare  a voce alta o mentalmente il vostro intento, tipo: 

«Quest'acqua diventi libera da qualsiasi impurità e asporti tutte le scorie dal mio organismo, sanando il mio sistema digerente, calmando il mio sistema nervoso», ecc. 
Si può pronunciare  qualsiasi tipo d'intento, ma, ovviamente,  è necessario crederci. Ogni tipo di dubbio «blocca» il circuito.
Trascorse 12 ore, l'acqua è pronta all''uso. E' meglio prepararla alla sera.
Rinascita-Protezione
E' possibile  alla stessa maniera caricare l'acqua/cibo per gli animali e, naturalmente, tutti i nostri cibi. Provate a misurare l'energia dei prodotti caricati con la scala di Bovis, troverete delle sorprese.

mercoledì 21 novembre 2012

LA GUARIGIONE DEGLI ANIMALI



"Dea-Gatta Bastet" di Olga Samarina

Vi sembrerà strano curare un gatto che  ha problemi  comportamentali con i ripetuti Appelli che contengono l’informazione riguardante le cause delle disfunzioni, e rivolti alla mente collettiva (o presunta tale) dei felini  e alla dea Bastet, oltre che all’anima del gatto e allo Spirito Santo?   Eppure io lo faccio, e devo dire, i risultati  ci sono. 

Lo confesso: sono arrivata, prima nella radionica, per curare  meglio i miei animali, i gatti in particolare. Tra l’altro, è universalmente noto che il gatto è un animale esoterico per eccellenza.
Fu il destino: ho avuto a che fare con delle malattie feline considerate incurabili (tumori, anomalie cardiache, insufficienza renale), e  meno speranza nella guarigione mi rimaneva, più cresceva la mia voglia di  poter trovare altre vie che la scienza ufficiale rifiuta. Ricordo che un giorno, tanti anni fa, in preda alla disperazione, cercai di contattare un esoterista di cui non ricordo il nome, per farmelo dire  se conosceva un modo per poter collegarsi alla mente di un animale per  trasmettergli delle informazioni curative... all’epoca la radionica mi era sconosciuta. Ovviamente, il mago non seppe rispondermi,  gli animali non erano nella sfera di sua competenza.


La grande Puchkò  fu un’amante degli animali e aveva tracciato  un breve schema per poterli curare. Riporto qui un suo brano da me tradotto:.

“..La struttura energetica dei mammiferi è identica a quella dell'uomo, ma i Centri della Coscienza sono 5 anziché 7 (sono assenti il Centro Intellettuale Superiore e il Centro Emotivo Superiore).
Per esaminare lo stato di salute di un animale  scriviamo l'elenco dei sistemi fisiologici  e chiediamo: quanti Centri della Coscienza sono danneggiati?  E' da considerarsi colpito quel sistema che ha il maggior numero dei Centri della Coscienza danneggiati. Dal dis.14 troviamo  delle cause profonde  ed eliminiamole.

Dobbiamo controllare il grado del danno subito da ciascun Centro della Coscienza, l'omeostasi dei canali d'entrata e d'uscita dell'informazione, dell'energie e della sostanza secondo il dis. 12, nonché lo stato dei  circuiti di comando dei 5 Centri della Coscienza (intellettuale, emotivo, motorio, istintivo, sessuale).  Nel caso il valore dell'omeostasi fosse inferiore a 100%, troviamo ed eliminiamo la causa profonda del danno al sistema con una SV.
Se il problema  è circoscritto  ad un solo organo ammalato,  il procedimento è seguente: per trovare un organo ammalato   domandiamo al subconscio: quale sistema fisiologico possiede il livello dell'omeostasi più basso? (dis.3).
Quale struttura (organo) del sistema ammalato possiede il livello dell'omeostasi più basso a livello dell'organo? A livello del tessuto? A livello della cellula?

I tumori vengono individuati   scoprendo che   l'omeostasi dell'organo  a livello della cellula è superiore a  quello a livello dell'organo (vedi la monografia «Medicina multidimensionale», cap.8.5 «Diagnosi precoce di alcuni tipi delle malattie oncologiche»).
Qualsiasi problema di salute degli animali va diagnosticato e curato secondo l'algoritmo proposto per la cura delle persone.

Vorrei riportare qui  una tragicomica storia  di alcuni anni fa che vede come progtagonista il mio gatto e le cure che feci a lui. Pur avendo notato alcune «stranezze» nel suo comportamento, non avrei mai sospettato che il mio gatto soffrisse di…impotenza. Non essendo stato castrato, lui non cercava mai di scappare di casa, né  accennava di combattere gli altri maschi che venivano ad invadere il  nostro giardino durante il soggiorno in  campagna.   Tutto quello che faceva è sedersi, con l'aria filosofica, sullo steccato, ed osservare  i gatti che si corteggiavano nelle stagioni degli amori.
Dal mio punto di vista il  suo comportamento era piuttosto ideale e non presentava alcun problema. Era afettuoso e dolce.
Avendo cominciato  a scrivere la mia seconda monografia, «Medicina multidimensionale», avevo già intuito che tutti i processi nell'organismo vengono gestite dalla coscienza. La scienza, però, non aveva ancora dato delle risposte esaurienti riguardo la natura della coscienza, del pensiero e del meccanismo che si mette in moto a livello  cellulare o nucleare.  Cercando le «mie» risposte e non trovandole, avevo pensato molte volte di rinunciare alla stesura della monografia;  mi trovavo in un  vicolo cieco. Ma un giorno, mentre stavo valutando la mia decisione di rinunciare, sentii il mio odorato raggiungere un 'acutezza incredibile,  e nello stesso momento trovai traccia di un odore specifico: era l'urina del mio gatto. In quel  preciso momento il gatto era in campagna, ma la sua lettiera si trovava sul terrazzo coperto  dove avevo  stoccato alcuni vecchi libri «samizdat» acquistati una trentina d'anni fa.
Cominciai a seguire la scia dell'odore e trovai una traccia della sua marcatura sulla copertina del libro di Uspensky «Alla ricerca del miracolo», un saggio sulla coscienza e sulle idee di Gurdjiev.  E' di Gurdjiev l'idea di presentare la coscienza  come un insieme di 7 grandi centri. A me è sembrata semplice e geniale. Però, non  conoscendo la radiestesia e  le sue possibilità, Gurdjiev aveva proposto un metodo piuttosto complicato e non infallibile per tentare il recupero dei danni alla coscienza. 
Pensai di  coniugare la sua idea e il mio metodo.   Ma come  facevo a sapere se funzionerà? Mi venne in mente il «problema» del mio gatto.  Misi in borsa i libri a andai  da lui. Lo trovai  seduto, come al solito, sullo steccato del giardino: osservava, pacifico, tre gatte che miagolavano sotto.
Mi   fece le feste e mi seguì al piano di sopra.  Feci il pendolo e trovai che il suo centro sessuale era inattivo al 100%. Pensai che  la chiave del suo comportamento (l'assenza di stimolo sessuale, la tendenza di non uscire di casa e di non frequentare i territori degli altri) corrispondesse perfettamente alle caratteristiche del chakra Muladhara chiuso.
In pochi secondi trovai la causa  del danno al centro sessuale del gatto: erano i 200 entità eteriche che eliminai in 20 minuti  con una sequenza vibrazionale. Fatto questo, passai ad occuparmi delle faccende domestiche che si  erano accumulate  in «dacia», scordandomi completamente del gatto.

La giornata passò in fretta, e solo alla sera, prima di andare a dormire, mi accorsi della sua assenza. Perlustrai  il giardino, sicura  che non sarebbe mai uscito al di fuori del recinto. Il gatto non c'era.  Ebbi un lampo: gli si era svegliato l'istinto sessuale e lui se ne andò via in cerca di una gatta. «E ora che ne sarà di lui!», mi dissi, allarmata.  Non è abituato alla vita di strada e gli altri maschi lo faranno sicuramente a pezzettini.  Mi maledissi per aver condotto un esperimento così «stupido»,  rimasi sveglia la notte. Il gatto arrivò soltanto due giorni dopo, mangiò e se ne andò via di nuovo. Decisi di seguirlo per capire dove andava.
Lui camminava tranquillo, sicuro di sè ( ecco cosa significa il Muladhara aperto!)  e si fermò davanti alla casa di un'anziana che raccoglieva e nutriva i cani e i gatti del paese.  S'infilò nel terrazzo senza badare al cane legato alla catena, che abbaiava rabbioso. La vecchietta apparve sull' uscio, mi vede e  domandò con l'aria minacciosa: «E' suo questo gatto?» «Si, perché?» 
Lei mi raccontò che il mio gatto arrivò tre giorni fa, mandò via due maschi giovani che facevano la corte a cinque gattine da lei raccolte, scelse la più «bella e buona» e la «rovinò». Trattenendo il riso,  mi dissi che, a quanto pare, il metodo avesse funzionato… Tranquillizai la veccchietta dicendole che tra un paio di settimane  la stagione degli amori sarà finita e lui non si farebbe più vedere. E' stato così, e circa due settimane dopo il mio gattone era, come al solito, nella sua classica posizione di guardia sullo steccato. 

Mi chiedevo, però, quanto sarrebbe durata. Un anno dopo, più o meno mella stessa stagione,  il mio gatto primeggiò nelle battaglie per   le femmine del vicinato..     E lo stesso fu un altro anno, e un altro ancora;  il mio gatto divenne  un famoso «sciupafemmine». Tutte le volte, ascoltando i racconti dei vicini  che descrivevano le sue  avventure, mi dicevo che era stata la natura stessa a suggerire il metodo  per la cura dell'impotenza maschile,  e che questa cura andrebbe cominciata non dai problemi agli organi sessuali ma dalla coscienza…».

"Randagi" di Olga Samarina





lunedì 12 novembre 2012

"LE ENERGIE DELLA GUARIGIONE E LA FORMULA DELL'APPELLO": DOVE SI TROVANO I CORPI SOTTILI? E CHE COS'E' L'AURA?


INFATTI, FINORA, NESSUNO DEGLI "ADDETTI AL SETTORE"  HA MESSO IN DUBBIO LA TESI SECONDO LA QUALE  I NOSTRI CORPI SOTTILI  FORMANO L’AURA, OVVERO UN ALONE VARIOPINTO CHE SI ESTENDE INTORNO AL CORPO FISICO, ANCHE A PARECCHI METRI DI DISTANZA....





“ivan” capovolge questa tesi.
Proviamo a  capire il concetto dell’aura.

 Nell’esoterismo esistono diversi modelli dell’AURA a volte contraddittori. Il modello più noto è questo: l’”aura” = i campi di energie sottili che circondano il corpo.  A questo punto ci vengono in mente i numerosi disegni che accompagnano i libri dei sensitivi e dei guaritori.  Io penso al libro di Barbara Brennan “Mani di Luce”, il mio primo libro “esoterico”, acquistato e letto nel 1991!
 Secondo questo modello, l’aura può essere osservata, misurata, ritoccata, manipolata, ecc.
Nel commercio si trovano degli “aurometri” che misurano l’estensione dell’aura.

        

Le tipiche raffigurazioni dell'aura




 Vediamo che cosa ne pensano  i radiestesisti russi. Per la Puchkò l’aura è la somma di 5 corpi sottili + il corpo eterico. Accettato questo, è facile capire dove si trovano le entità “aurali”: si trovano, appunto, nei corpi sottili, ma parlando della protezione dalle influenze esterne, la studiosa non adoperava il termine “aura”, intendeva una “sostanza” che "circonda" l’organismo, perché il termine “aura” l'aveva già impegnato.


Secondo Pavel, TUTTI i corpi SOTTILI O NON FISICI si trovano NEI LIMITI DEL CORPO FISICO, nulla si estende al di fuori del  corpo.  

Sono la nostra “carcassa” energetica e non si capisce perché dovrebbero trovarsi al di fuori del corpo.
 E L’AURA, allora? Questo termine lo usa anche Pavel. Secondo lui,  l’aura (visibile e mutabile)  non è altro che i campi d’irradiazione  visibili generati dai  nostri BIOCOMPUTER: dai biocomputer periferici (ogni organo ne  possiede uno o anche più),  e dal Biocomputer Centrale.
 Ho chiesto a Pavel: “come mai  i sensitivi vedono sempre gli stessi specifici colori, tipo “rosso”= ira,  “marrone” = malattia, “rosa” = amore, ecc?”
La risposta fu:  quando vediamo i colori vediamo, in pratica, una luminescenza che rispecchia certe specifiche frequenze  generate dai vari biocomputer, che sommandosi, formano un certo colore   - prevalgono le frequenze/colori più forti.
Le dimensioni dell’aura: maggiore è la potenza dei biocomputer e minore è la sua frequenza, più lontano s’estende l’irradiazione.

CONCLUSIONI: NON SI PUO’ E NON SI DEVE CURARE L’AURA! Interveniamo sui corpi sottili...

Finche i programmi negativi si trovano all’esterno dell’organismo, non possono arrecargli alcun danno.  Soltanto entrandoci dentro iniziano a funzionare sottraendo l’energia all’organismo  - immaginate una “chiavetta”;  se non è inserita nella giusta presa USB, non funziona. 
Come entrano i programmi negativi nel nostro organismo? Attraverso I PUNTI DELL’AGOPUNTURA, sfruttando  LA RETE DEI MERIDIANI.

Per porre fine a questo processo di “invasione” nei nostri corpi sottili, possiamo provare a mettere una protezione “permanente”: è come mettere un guardiano che respingerà gli intrusi e farà entrare soltanto ciò che ci è gradito.
PER PULIRE E PROTEGGERE I PROPRI CORPI NON FISICI UN OPERATORE DEVE SVOLGERE UN LUNGO ED ACCURATO LAVORO.

 Non c’è bisogno di andare dai “maghi”: ogni radioestesista SERIO lo potrà fare da solo imparando queste tecniche.



giovedì 8 novembre 2012

"LE ENERGIE DELLA GUARIGIONE E LA FORMULA DELL'APPELLO" - UN GRANDE PASSO VERSO LA RADIESTESIA SPIRITUALE.


LA RADIONICA RUSSA E’ UNA RADIONICA SQUISITAMENTE SIPRITUALE.  



IL METODO DI CUI PARLERO’ BREVEMENTE IN QUESTO CAPITOLO LAVORA DIRETTAMENTE CON  QUEL VASTO ED ARTICOLATO MONDO CHE  HA PER NOME “IL SISTEMA DELLA MENTE SUPREMA”.

MI POSSONO OBIETTARE: E CON QUESTO? .... E’ CIO’ CHE  I GUARITORI DI TUTTO IL MONDO FANNO DA SEMPRE, DA CHE L’UOMO E’ UOMO!

SI’, E’ VERO, MA LA DIFFERENZA STA NEL FATTO CHE CHI LAVORA CON QUESTO METODO NON HA BISOGNO DI UN DONO PARTICOLARE, E NON SERVONO DELLE INIZIAZIONI.
GLI UNICI REQUISITI SONO LA SERIETA’ DEGLI INTENTI  E LA VOGLIA DI CONOSCERE  (E DI CONOSCERSI).


Ciò che si osserva nel Web in lingua russa degli ultimi decenni è un VERO BOOM dei siti e forum sui temi della guarigione spirituale.
Esistono dei grossi portali di forum esoterici CON DECINE DI MIGLIAIA DI ISCRITTI (ma non  sono mai esoterici e basta, in maggioranza sono molto evoluti e tutti hanno una chiara impronta spirituale e soprattutto, scientifica).  
Il livello delle discussioni è decisamente ALTO. I russi continuano a leggere molto e ad interessarsi alle tematiche “insolite”... e questo mi fa piacere  immaginando quanto scombussolamento è stato prodotto nella vita di questo grande Paese negli ultimi 20 anni!

Il meglio di adesso, un vero TOP dei TOP,  è uno studio intitolato LE ENERGIE DELLA GUARIGIONE E LA FORMULA DELL’APPELLO”, apparso sul  web negli ultimi due anni. L’autore  del metodo preferisce non pubblicare il suo vero nome prima che il suo libro non sarà finito, ed io rispetto la sua scelta.

Molti di coloro che lavorano con il metodo Puchkò hanno potuto apprezzare questa fondamentale opera scritta da una persona sicuramente preparatissima e, non c’è alcun dubbio, ispirata dai Maestri del Mondo Superiore.

Ecco che cosa mi scrive l’autore del Metodo, Pavel,  sul Forum  dove i materiali vengono pubblicati e con il quale collaboro attivamente:

“... Considerò la Puchko la mia maestra terrena. Confermo le sue parole: anche a me le opere della Puchkò avevano aperto gli occhi. Si tratta di un metodo  che permette a  TUTTI coloro che lo desiderano,  di evolversi spiritualmente, facendo un lavoro continuo, duro, non facile. Noi ora possiamo giudicare la struttura del metodo come complicata, ma è comprensibile;  si ricorda i primi aerei (i biplani), com’erano nei primi anni del novecento?  Non sono nemmeno da paragonare a quelli di oggi,  è  stato tagliato quasi tutto ciò che era di troppo, che non serve, ma  è rimasta l’IDEA di VOLO.
Così anche nei libri della Puchkò, in modo evidente o velato,  traspare un’idea della COMUNICAZIONE  tra la Coscienza e il Sé Superiore, e, attraverso quest’ultimo, con il Sistema della Mente Suprema. Nel corso della loro evoluzione alcuni metodi radiestesici saranno dimenticati, oppure da “indispensabili” diventeranno soltanto “specifici” (questo riguarda le “Sequenze Vibrazionali”). Gli altri metodi prenderanno il loro posto... ma l’IDEA della COMUNICAZIONE rimarrà inalterata.”

Questa è l’essenza del metodo:  

      E’ un metodo con cui si lavora direttamente con il SISTEMA DELLA MENTE SUPREMA  TRAMITE IL  SE’ SUPERIORE DELL'OPERATORE, senza intermediazioni, se non quella del nostro caro ANGELO CUSTODE;       

     S’impara a CONNETTERSI VERAMENTE al proprio Sé Superiore e a fare una vera scuola radiestesica accanto a questo Maestro che ci conosce meglio di chiunque altro;

     L’operatore deve avvalersi di  una rigorosa analisi radiestesica fondata su una base teorica "esoterico-scientifica"  (ma sono anche convinta che prima o poi ciò che chiamiamo “esoterico”  perderà qualsiasi sfumatura “magica” e “antiscientifica”, perché in fondo significa la ricerca di una via per lo sviluppo spirituale dell’Uomo!);

     La tecnica è semplice: si scrive e si manda una “lettera”/APPELLO  alle Forze Superiori di cui anche il nostro Sé Superiore fa parte, pur trovandosi in basso della scala gerarchica; questa lettera (in realtà, una preghiera molto speciale) viene vagliata dal nostro Angelo Custode,  dopo di che viene elargita dell’energia  necessaria per la realizzazione del nostro Appello. PROVARE PER CREDERE. Tutto ciò che è veramente GRANDE spesso è MOLTO SEMPLICE.

Ma anche:

... si spiega perché tante volte, lavorando con le tecniche radioniche sul corpo fisico, otteniamo scarsi risultati: AL CORPO MANCA L’ENERGA!  Dobbiamo capire l’importanza delle misure aggiuntive per DARE l’energia al corpo in cura;

.. i corpi sottili o “non fisici” dell’Uomo non sono SEI ma OTTO, con l’aggiunta dei corpi OLOGRAFICO E PSICOMETRICO;

... I corpi non fisici sono suddivisi in “informazionali” e “governanti”; il ruolo maggiore spetta a quelli “governanti” (psicometrico, spirituale, mentale, intuitivo);

... noi stessi e tutti i nostri corpi  siamo fatti di energie prodotte dai VENTI campi del Sistema della Mente Suprema;

... prima di qualsiasi intervento di correzione della nostra matrice informazionale, si  puliscono TUTTI  i corpi non fisici dai programmi negativi accumulatisi nel corso della vita e vi si mette una PROTEZIONE;

.... questa protezione, a condizione che noi stessi non la facciamo “saltare” dall’interno, coltivando delle emozioni negative, ci preserverà SIA DALLE FUTURE PATOLOGIE  SIA DA QUALSIASI NUOVO PROGRAMMA NEGATIVO BLOCCANDO OGNI VIA D’ENTRATA PER QUESTI SGRADITI OSPITI CHE VENGONO DALLA PARTE DELLE FORZE OSCURE;

...  per i problemi urgenti, tipo una puntura d’ape  mentre siamo in campagna e non sappiamo cosa fare, possiamo rivolgersi all’ARCANGELO MICHELE con la preghiera  di intervenire, usufruendo così di un  CANALE SOS con il Mondo Superiore e ringraziando anticipatamente l’Arcangelo per il lavoro fatto: il processo sarà veramente fermato! Provare per chiedere...

... In realtà,  questa formidabile opera continua lo sviluppo del modello biocomputerizzato dell’uomo iniziato dalla Puchkò, ma ha una matrice ancora più profonda e si sviluppa su più piani.



  ARCANGEL MICHAEL di  Amethyst Wyldfyre (VIBRATIONAL POWER PAINTINGS)

martedì 6 novembre 2012

LIUDMILA GRIGORIJEVNA PUCHKO’ E LA “MEDICINA MULTIDIMENSIONALE”





In Occidente ormai è abbastanza noto il nome di Grigorij Grabovoj che utilizza per la cura del corpo la visualizzazione delle sequenze numeriche; qualcuno ha conosciuto gli insegnamenti di Arkadij Petrov che promette la rigenerazione degli organi mancanti. Certi metodi, a mio parere,  malgrado gli indubbi pregi che possiedono, sfruttano  la fame dei miracoli che è insita in molti di noi.  
  
A differenza dì questi operatori, Liudmila Puchkò (1938-2011),  il cui operato è finora sconosciuto negli ambienti radiestesici dell’Occidente, aveva fondato i propri insegnamenti  su una solida base teorica e pratica:  nei suoi  libri aveva cominciato la creazione di un  modello “biocomputerizzato” del corpo umano. Secondo questo modello il nostro organismo è una complessa struttura capace di auto-pulizia, auto-regolazione ed auto-rinnovamento, che comprende non solo il corpo fisico ma anche i corpi sottili, e forma, insieme al cervello, un biocomputer umano fornito di  migliaia di programmi in continuo aggiornamento.



Quella di L.G.Puchkò, o semplicemente LGP, come la chiamano i suoi allievi sparsi tra i forum radiestesici ed esoterici russi, è una figura schiva, di una vera scienziata che passa il suo tempo china sui libri, lontana dalla ribalta e dal clamore.  Veniva dal campo della Fisica (da giovane scienziata, nel 1957 aveva messo a punto il segnale acustico del primo satellite sovietico, famoso per il suo ripetuto “bip-bip”). In seguito per molti anni aveva svolto ricerche nei laboratori dell’Accademia delle Scienze che studiavano i  fenomeni paranormali. 
I numerosi problemi di salute avevano costretto la Puchkò a cercare l’alternativa alla medicina ufficiale.  L’ha trovata cominciando a lavorare con il pendolo e sviluppando un sistema di cura che  in Russia è noto come “Medicina Multidimensionale”.
Il metodo è ampiamente spiegato nei suoi libri: La biolocazione per tutti”, “La medicina multidimensionale”, “La conoscenza radiestesica dell’uomo”, “L’uomo multidimensionale” ed altri. Questi libri non sono mai stati tradotti all’estero, tranne un’edizione in Polonia e una in Bulgaria.
Un ampio riassunto delle opere di LGP è stato fatto da chi scrive,  sotto forma di  protocolli radiestesici pronti all’uso.

Questi libri, forniti di numerosi grafici e di tavole anatomiche, scritti con un linguaggio logico e chiaro, non erano indirizzati ai radioestesisti provetti, bensì  ad una persona media, mediamente istruita, decisa di prendersi cura della propria salute attingendo alle risorse – enormi – del proprio subconscio.  
Siamo una parte del grande tutto, e se solo sapessimo come, potremmo accedere a questo GRANDE TUTTO!
Una volta compreso questo,  non servono i guru, non servono i corsi costosi,  è sufficiente leggere attentamente i libri e cominciare a provare.  I codici di accesso ci sono tutti. Ma serve la pazienza e la fiducia nelle proprie forze, che sono davvero due condizioni indispensabili per qualsiasi impresa umana....
Qual è la maggiore difficoltà che incontriamo? Siamo abituati a delegare agli altri molte cose che ci riguardano e la nostra salute ai medici, e solo a loro, aspettando che funzioni... è proprio difficile cominciare VERAMENTE  ad occuparsi della propria salute.
Vediamo che cosa rende la “Medicina Multidimensionale” di LGP e altri sistemi radionici russi sorti in seguito davvero DIVERSI da quelli che conosciamo in Occidente.


       
     Le copertine di alcuni libri di LGP pubblicati dalla casa editrice "ANS" (Mosca)