sabato 26 ottobre 2013

I MONDI SOTTILI DEGLI ANIMALI. ALCUNE OSSERVAZIONI SUI METODI PER GUARIRE GLI ANIMALI CON LE TECNICHE DELLA RADIONICA ESOTERICO-SCIENTIFICA RUSSA










Pochi operatori radionici curano anche gli di animali (sia in Europa che in Russia). 
Finora non sappiamo quasi nulla della struttura del mondo sottile degli animali, né degli organismi che  lo gestiscono. Quale posto occupano gli animali  nel Sistema della Mente Suprema?
Quello della radionica degli animali è un grosso tema ancora inesplorato  (i volontari cercansi...)
Nello loro maggioranza gli esoteristi sono certi che gli animali superiori abbiano un'Anima



che  in certi casi loro si reincarnino,  che alcuni animali (gatti in particolare) possiedano una speciale famigliarità con le altre dimensioni
Quanto al resto, nell’esoterismo classico c’è la convinzione  che  esista una sorta di anima collettiva di ogni specie nella quale confluiscono le anime degli animali defunti. 
Non è molto, ma non si potrebbe aspettarsi di più da una società dove domina una cultura specista (e una religione antropocentrica...).  Parafrasando Pavel-2, anche in questo campo abbiamo un caso di notizie confuse ed antiquate.
Che cosa dicono i ricercatori russi  sulle tecniche della guarigione degli animali
Sostanzialmente, poco. La grande Puchko  amava gli animali e aveva dedicato a loro un capitolo nel suo libro "L'Uomo Multidimensionale"). In sostanza, i suoi  protocolli per la cura degli animali ricalcano (con molte semplificazioni) quelli per gli umani.
Nemmeno gli animali superiori (i primati, i cani, i gatti...) possiedono un Sé Superiore così come lo abbiamo noi.  Loro non hanno un Angelo Custode.   Gli animali più evoluti hanno le diverse versioni di PRE-MENTE. 
Ogni specie però, possiede un DETERMINATORE  -  una sorta di Angelo Custode collettivo.  

Olga Samarina. La Fata e il Gatto

Io  ero approdata alla radionica sperando di aiutare i miei gatti (dopo aver dovuto affrontare un certo numero di malattie feline fulminanti o incurabili), e sono da sempre interessata alla ricerca delle maggiori  informazioni sul “dopo” degli animali, non accontentandomi del “Ponte del Arcobaleno”...
Non metto in dubbio che anche gli animali fanno parte dello stesso flusso divino dove ci siamo anche noi, che anche loro stanno sperimentando le infinite vie della coscienza.

Qualcosa di interessante ho trovato nel libro che i viaggiatori astrali francesi Anne e Daniel Meurois-Givaudan avevano scritto sull’anima degli animali (“Il Popolo degli Anima-li”). Loro sostengono che gli animali possiedano una Coscienza Collettiva e che quelli di loro che stanno facendo un cammino  accanto all’uomo (è il caso dei nostri cani e gatti) abbiano una maggiore possibilità  di sviluppare un’autonomia  superando i limiti del GRUPPO:  in questi casi si potrebbe dire dell’inizio di un CAMMINO KARMICO INDIVIDUALE (io stessa ne sono stata testimone).
Mi sembra di aver capito, lavorando con gli animali con le tecniche della Puchkò o di Pavel-2, le seguenti cose:




1. Non c’è bisogno di inventare nulla, NESSUN GRAFICO PARTICOLARE.
Si adoperano i grafici dei sistemi fisiologici umani, si seguono gli stessi protocolli (Puchkò o Pavel-2,  il metodo che l’operatore considera più vicino al proprio modello dell’Universo);
Certe volte può essere utile procurarsi delle tavole anatomiche di quegli organi che  hanno una struttura un po’ diversa dalla nostra (per esempio, il  cervello di un gatto è un po’ più semplice di quello umano);
Si può tranquillamente adoperare i disegni dei meridiani umani; a noi interessano i problemi del meridiano (che sono gli stessi degli umani) e  non il disegno della parte del corpo che lo accompagna;

2.Gli animali domestici sono soggetti anche loro all’azione dei PROGRAMMI NEGATIVI di carattere informazionale – esattamente come gli umani, e, in un certo senso, spesso rischiano più di loro padroni, perché fanno loro da SCUDI.
Assorbono tutta  o quasi tutta l’informazione negativa che viene indirizzata ai loro compagni umani oppure alle persone con le quali possiedono dei solidi canali di comunicazione; come si spiegherebbe altrimenti l’esistenza degli strati di programmi negativi di ogni tipo nei gatti o nei cani  che da sempre vivono in un appartamento? ....
Questi programmi negativi risultano praticamente assenti  negli animali che vivono allo stato libero (ho potuto constatarlo occupandomi  parecchio dei randagi); i loro problemi di salute sono causati principalmente  dalle infezioni, dai virus, o da altri fonti di irradiazione dei campi del sistema della Mente Suprema. L’unico fattore sottile a cui questi animali sono esposti sono  le SEMC  - Strutture Energetiche Multidimensionali di Comando - che arrivano in seguito al naturale invecchiamento o all’azione delle malattie croniche;

3.Alcuni programmi negativi  che hanno un carico PARTICOLARMENTE DISTRUTTIVO (i malefici in particolare), indirizzati sia agli animali sia agli  umani sono capaci di provocare, quasi all’istante, in vero corto circuito delle strutture sottili dell’animale prima e degli organi fisici già problematici dopo, e portare ad una morte rapida  ed apparentemente inspiegabile.

4.In alcuni casi l’atto di spezzare i CANALI NEGATIVI (o patologici) che collegano l’animale al padrone potrebbe dare qualche risultato, ma  non è mai definitivo; i canali si ripristinano, e i programmi negativi con forti protezioni (”modifiche straordinarie”) riescono a superare tranquillamente questo ostacolo.
Che cosa possiamo fare per proteggere gli animali? La stessa cosa che facciamo per noi:  se vogliamo che il nostro amico viva a lungo e non sia soggetto alla negatività esterna, RIPULIAMO I SUOI CORPI NON FISICI E METTIAMO  LORO UNA VALIDA PROTEZIONE.
Si seguono gli stessi protocolli, rivolgendosi al loro Determinatore. ...  Potrei anche notare che la protezione dei corpi non fisici non è soggetta, nel caso degli animali, alla rapida rottura causata dalle emozioni negative (gli animali non arrivano mai al  livello dell’autodistruzione  che è facile riscontrare nelle persone, dimostrando la loro innata saggezza che deriva, forse, da quella consapevolezza del proprio posto nell’Universo che noi umani abbiamo perso).
Pavel-2 e Puchkò nei suoi testi menzionano soltanto le Sequenze Vibrazionali  i cui simboli e forme rappresentano la Lingua Unica di Frequenze,
valida in tutto l’Universo, invitando l’operatore  che vorrebbe saperne di più o trovare altre tecniche, a fare una ricerca propria.
Ho seguito il suo consiglio, decidendo da subito che anche gli animali possono  beneficiare le stesse tecniche che adopero io per le persone.  Ho cambiato leggermente la  Formula dell’Appello includendovi una potente alleata dei gatti – la Dea Bastet (un forte archetipo presente nei piani sottili da millenni, alla pari di Iside, o  forse anche da decine di millenni se consideriamo i suoi predecessori – gli dei dell’antico Sumer). Non riporto qui il mio "modus operandi" (di solito riservato a chi decide di  conoscere più da vicino queste tecniche).

Che cosa  facciamo, concretamente, per curare gli animali?


Seguiamo il solito schema per gli umani:  PULIZIA DEI CORPI NON FISICI – PROTEZIONE -  L’INDIVIDUAZIONE DELLA PATOLOGIA E DEI SISTEMI FISIOLOGICI COINVOLTI -L’ANALISI DELLO STATO DEI CHAKRA E LA LORO EVENTUALE CORREZIONE – L’INDIVIDUAZIONE DEI MERIDIANI PROBLEMATICI E LA LORO CURA – L’ANALISI TORSIONALE DEI TRE  CORPI INFORMAZIONALI MINORI DELL’ORGANO AMMALATO, L’ELIMINAZIONE DEI PROGRAMMI NEGATIVI IN QUESTI CORPI – IL LORO RIPRISTINO E L’ELIMINAZIONE DELLE INCOORDINAZIONI – IL RIPRISTINO DELL’ORGANO SECONDO IL CODICE DELL’ORGANISMO SANO .

Non dimentichiamo MAI di dare MOLTA ENERGIA all’animale e all’organo che stiamo curando né di applicare dei rimedi che possono aiutare l’animale  nella sua lotta contro la malattia. E ovviamente, le cure  radioniche vanno spesso a braccetto con ciò che è stato prescritto dal veterinario (testare la compatibilità dei medicinali con l’organismo dell’animale).
Come nel caso delle persone, abbiamo la speranza di migliorare la situazione se  l’organismo ha ancora certe risorse per continuare a vivere (Pavel-2 lo ripete spesso, forse per togliere la voglia dei miracoli  ai principianti soprattutto: “Il Sistema della Mente Suprema ha le sue leggi...”. Le quali, appunto, non possiamo che osservare). 

Con queste tecniche sono riuscita a risolvere alcuni problemi comportamentali e non solo, di solito molto restii a tutti i tipi di cura, compresa quella omeopatica/essenze floreali. 
Il mio gatto di 15 anni,  recentemente scomparso a causa di fulminanti tumori (un destino particolare...), viveva con un rene solo (l'altro era atrofizzato, come succede sovente ai gatti di una certa età)  non aveva, malgrado l'età e lo stato di cose, l'insufficienza renale, le sue analisi erano nella norma. E il fatto sorprendeva non poco i veterinari.  Lo curavo con le tecniche di Pavel-2. 
M.K.Ciurlionis "il Paradiso"









giovedì 17 ottobre 2013

I MALEFICI: DAI LEGAMENTI D'AMORE AI PROGRAMMI DI MORTE






L’argomento di oggi sono i MALEFICI. 
Rientrano nella categoria delle “cause profonde” di carattere informazionale, descritte così bene dalla Puchkò.
Ma c’è un particolare,  non sono affatto i soliti programmi negativi eliminabili  con  il solito protocollo che gli studenti della radionica russa ormai conoscono.
I malefici sono molto più diffusi di quanto non si creda.

Il nome stesso (maleficio) in italiano non rende, purtroppo, il vero significato di questo terribile programma negativo. 
Il russo “portcha”, dal verbo “portit’” – “rovinare”,  è molto più esplicativo. 
“Portcha”  o maleficio è una malattia(fisica) o una dipendenza (dall’alcool, dalla droga, dal sesso, o semplicemente dal volere di un’altra persona) indotta dalla stregoneria.

Ecco come descrive i “legamenti d’amore” – uno dei malefici più diffusi - Viktor Rogozhkin  nel libro  “Eniologia”.

La formula magica introduce nel piano astrale e mentale della persona –«oggetto del desiderio» la programmazione negativa (vedi il disegno).




Programma n.1: "Voglio che i piedi del mio amato ...(nome) lo portino a ME"
Programma n.2: "Voglio che nel suo cuore  ci sia posto solo per ME"
Programma n.3: "Voglio che i suoi occhi vedano solo ME"
Programma n.4: "Voglio che lui desideri solo ME"
Programma n.5: "Voglio che  lui pensi solo a ME".

Il tutto è paragonabile ad una bella palla di piombo ai piedi..  invisibile ai nostri occhi ma pesantissima nei mondi sottili.  Talvolta recepita dall'interessato come un suo reale desiderio!



Possiamno eliminare questi programmi, da 1 a 5, come nell'esempio (il legamento d'amore è uno dei più semplici, non ha nulla a che fare con i programmi di morte), ma SI RIPRISTINERANNO SUBITO!

Perché un maleficio è una specie di PIOVRA  provvista di programmi di auto ripristino ed auto alimentazione. Mette radici profondissime e conduce, anche nel caso di un "innocuo" legamento, a delle malattie fisiche  a distanza di 8-10 anni dall'introduzione del programma di dipendenza.  Uno dei primi sintomi dell'esistenza di un maleficio sono le emicranie  (si manifestano presto e  non hanno mai una causa chiara).

Il maleficio si fa con i rituali magici, tranne alcuni suoi tipi (soprattutto nell'ambito della famiglia). Un maleficio ha sempre un programma CENTRALE: per attirare sessualmente, per costringere a sposare, per ottenere un crollo finanziario, per creare un sigillo della solitudine, per far ammalare o morire... la fantasia  maligna dell'essere umano non conosce limiti come non li conosce l'invettiva dei maghi.



La PIOVRA  comprende:
- il programma CENTRALE;
- il programma NUCLEO;
- il programma LIQUIDATORE (ovvero il blocco della morte, diretto sia contro la vittima sia contro un eventuale operatore che vorrebbe eliminare il sortilegio);
- il programma di GUARDIA;
- il programma  ATTIVATORE  (ripristina i programmi eliminati);
- il programma di CRESCITA (una sorta di metastasi);
- il programma di DIFESA;
- i CANALI:
- il canale di PERDITA DI ENERGIA;
- il canale di SOSTEGNO;
- il canale d'INFLUENZA  (dal mandante);
- il canale di COLLEGAMENTO CON IL MONDO INFERNALE (Eh sì, alla fine tutte quelle energie ALIMENTANO IL LATO OSCURO DELL'UNIVERSO!).

Il "bello" è che ciascuno di questi programmi sopraelencati potrebbe avere più di uno STRATO o ognuno di loro potrebbe avere  diversi programmi in più, soprattutto i liquidatori e gli attivatori. Potete immaginare  che lavoro deve fare un operatore "bianco", ovvero un operatore della radionica russa, per eliminare il mosaico fatto di un groviglio di canali  con i rispettivi programmi. Ci sono delle scorciatoie, a volte siamo fortunati. Dipende.  Ma per lo più si tratta di un lavoro  che richiede concentrazione e tempo.



Inoltre, i malefici creano nell'organismo - IMMANCABILMENTE - i CENTRI PATOLOGICI che assicurano il radicamento del male. 
Possono trovarsi nel cervello, nel sistema nervoso vegetativo, nel  midollo spinale, ecc. Sono, per esempio, il "centro della paura patologica", "centro dell'aumento peso", "centro della schiavitù", "centro Diavolo" -  il nome rende idea!, e tanti altri. Per le dipendenze (alcool, droga, gioco, sesso) legate ai malefici si creano dei centri specifici (centri di PIACERE ed altro).

Ho scoperto l'esistenza dei malefici karmici  i cui tentacoli possono colpire non solo la persona interessata ma anche il suo nucleo famigliare compresi gli animali domestici...

E' possibile eliminare da soli questi programmi così ramificati senza ricorrere a certi  sedicenti operatore dell'occulto? 
Si certo, ma solo con i mezzi che offre la radionica russa. E quando inizi a lavorare puoi stare certo che scoprirai cose che nemmeno immaginavi.. e troverai delle tecniche tue, perché non esistono due malefici uguali.
L'argomento è affascinante, e il campo di ricerca è vastissimo.
Alla prossima!




giovedì 8 agosto 2013

COME PREPARARE IN CASA L'ACQUA "ATTIVATA"






L'acqua  non solo depurata ma ATTIVATA  ha i valori del tutto particolari: l'omeostasi del suo corpo eterico è di 86%,  il suo livello di cristallizzazione  ha lo stesso valore (86%). 
L'acqua "strutturata" del nostro organismo ha esattamente gli stessi parametri. 
L'acqua del rubinetto «media» ha, rispettivamente, i seguenti valori: il corpo eterico al 34% e la cristallizzazione al 29%. 

Riporto un brano tratto dal testo "Le Energie della Guarigione e la Formula dell'Appello" che riguarda la preparazione dell'acqua "attivata" utile per i malati e non solo, per tutti coloro che ci tengono alla propria salute.




"... Beviamo pochissima acqua di buona qualità. A volte, catastroficamente poca! Perché i succhi, le bevande, i caffè e i tè non sono ACQUA.  E’ utile chiedere al pendolo:  a quanto ammonta il mio consumo d’acqua, dalla NORMA (100%)? L’acqua di buona qualità fa risparmiare all’organismo da 5 a 15% dell'inutile consumo di energia.   
E’ facile attivare, a casa, una normale acqua del rubinetto.



Non pochi entusiasti, seguendo i molteplici consigli,  bevono l’acqua di shungite o di silicio. Ma già dopo 2 - 4 settimane  questa acqua comincia ad andare per traverso, perché? Perché l’organismo si satura dell’energia di CAMPO  (memoria) di questi minerali.

Che cosa serve affinché il processo di saturazione  non si verifichi così presto, o non si verifichi del tutto?

Occorre che i VETTORI DI CAMPI DEI MINERALI E DELL’ACQUA, sommandosi, formino una SFERA.

La sfera è una forma ideale che esclude il rigetto da parte dell’organismo.  
Più regolare sarà la sfera e più a lungo possiamo bere la nostra acqua attivata.
Per avere una buona acqua serve un certo numero di minerali bilanciati, e non un minerale solo.
Eccone una lista. Accanto al nome è riportata l’importanza (in %) del minerale per la creazione di una sfera di campi.

-       silicio – 50%
-       shungite – 40%
-       argilla rossa – 5%
-       granito – 3%
-       marmo – 2%

Marmo

Shungite

Silicio

Argilla rossa

Granito

Per 3 litri d’acqua si prendono i pezzetti di minerali di peso 10 gr circa ciascuno, ma possono pesare anche leggermente di più  (specialmente l’argilla che fa anche da sorbente).
Questa composizione di minerali imita il passaggio dell’acqua attraverso i minerali presenti nella roccia (non a caso l’acqua di sorgente montana è considerata così preziosa!).

Il procedimento:

1.    Prima laviamo i minerali (sotto l’acqua corrente).
2.    La preparazione dell’argilla è più complicata. Prima eliminiamo le sue parti solide, poi la copriamo con l’acqua (i nostri 3 litri)  per 3-6 ore (la quantità d’acqua deve superare   3-5 volte il peso dell’argilla). Mescoliamo tutto e aspettiamo che l’acqua sopra  l’argilla torni pulita. Poi buttiamo via l’acqua e una parte dell’argilla molto liquida. La parte dell’argilla che rimane NEL MEZZO (senza il sedimento) è quella che ci interessa. Un etto d’argilla potrebbe servire per 3-5 volte.
3.    Si prende un recipiente di vetro, meglio se questo ha un rubinetto a 3 cm dal fondo. Mettiamo sul fondo l’argilla, e sopra mettiamo tutti gli altri minerali. Copriamo tutto con l’acqua (3 litri) fatta prima riposare. Il vaso si copre sopra con una garza a più strati.
4.    Mettiamo il recipiente in un posto buio per 3 giorni. Dopo 3 giorni  potremo già assaggiare l’acqua, e dopo 5 giorni l’acqua è davvero pronta. Alla fine avremo circa  2,5 litri (l’argilla non permetterà di adoperare tutta la quantità del liquido). Questa quantità servirà per  5 giorni circa, ma volendo si può consumare maggiori quantità d’acqua attivata.
5.    Per  un’altra dose d’acqua:  si tolgono i minerali e si elimina l’argilla  più  liquida (o si sostituisce tutta l’argilla).
6.    In linea di massima, coloro che avranno le difficoltà con l’argilla, possono eliminarla dalla lista – è ammissibile, anche se non è  molto raccomandabile.




Nota: 

i potenti filtri industriali tanto pubblicizzati  fanno venire in mente una tragicomica storia avente avuto luogo nell’ex URSS.  Molti medici, all’epoca, conoscevano la cosiddetta “malattia dei generali”, ossia l’osteoporosi che colpiva i notabili sovietici non si sa come e perché.  Il fatto è che i rubinetti di tutti gli ammalati avevano dei filtri d’importazione, costosi e potenti, che depuravano l’acqua di calcio, magnesio, sodio ecc. Ahimè, i filtri non potevano privare l’acqua della sua MEMORIA (I CAMPI!), per cui l’acqua bevuta dai “generali” ricavava dai loro organismi tutto ciò che le mancava ... La natura trionfa SEMPRE.


L'acqua che beviamo  serve per mantenere il giusto equilibrio idro-salino di tutto l’organismo, ma prima di tutto, serve per mantenere  l’equilibrio idro-salino del sangue e delle sue cellule – solo dopo l’acqua attivata arriva nel resto delle cellule e dei tessuti dell’organismo.  A volte i sali ci mancano, ma spesso ne abbiamo troppi, in eccesso; e l’eccesso dei sali costringe l’organismo, pur di conservare l’equlibrio idro-salino del SANGUE, a eliminarli, con qualsiasi acqua che consumiamo.  Come risultato, l’acqua  che si beve non  ci protegge dalla disidratazione, perché  viene evacuata subito. 

Se all’organismo manca l’acqua per l’eliminazione dei sali, esso è COSTRETTO a  depositarli nelle articolazioni, nei vasi, nei reni, consumando la propria energia. Se invece, una persona consuma la giusta quantità d’acqua e regola  i sali nella propria alimentazione (usate il pendolo per capire la vostra giusta quantità!),  gradualmente l’organismo creerà una certa riserva d’acqua (il che sarebbe molto auspicabile). Non conservate l’acqua in bottiglie, conservatela nell’organismo!”





martedì 16 luglio 2013

L'ENIGMA DEGLI SPECCHI CONCAVI. GLI SPECCHI DI KOZYREV. LA "MACCHINA DEL TEMPO" DI VIKTOR BULAEV




Da millenni gli specchi sono considerati “finestre” aperte nell’Altro Mondo, popolato dalle anime dei defunti e dalle entità...  Appresi sin dall’infanzia che la rottura di uno specchio presagiva sfortuna, e se qualcuno moriva, tutti gli specchi della casa  dovevano essere coperti... tuttavia, la divinazione con due specchi messi uno di fronte all’altro che formano un corridoio infinito, e  due candele accese, nelle campagne russe è da sempre  considerata tanto significativa quanto pericolosa (c’era chi sveniva per eccesso di paura o a causa di quello che vedeva nel corridoio di specchi).



Anche gli specchi concavi spesso erano usati per scopi magici, i maghi credevano che tale forma aiutasse a raccogliere la “luce astrale”. L’uso magico degli specchi concavi è stato provato dai numerosi ritrovamenti  delle superficie concavi appartenenti a molte culture del mondo.






Che cosa sono gli specchi concavi? 

Sono antenne che ricevono e trasmettono, basta vedere le moderne antenne paraboliche. Le caratteristiche simili hanno anche i cosiddetti “specchi di Kozyrev”. Questo eminente scienziato, una delle menti più brillanti del XX secolo, ha inventato un sistema di specchi concavi (gli specchi di Kozirev), prendendo dei fogli di metallo, lucidi ed elastici, e piegandoli in senso orario (una spirale di 1 giro e mezzo).
Dentro una spirale così ottenuta si metteva uno sperimentatore. Assumendo posa che gli veniva comoda.  
All'inizio degli anni 90' questi specchi furono sperimentati nel corso degli studi sui fenomeni ESP presso l'istituto della Medicina Sperimentale del filiale dell'Accademia delle Scienze della Siberia (Novosibirsk).
L'equipe dei ricercatori fu guidata dell'accademico Kaznacheev.
 Le persone messe dentro queste spirali cilindriche sperimentavano vari stadi di coscienza alterata quale uscita dal corpo, contatti telepatici, telecinesi, oppure vedevano degli avvenimenti accaduti molti anni fa. 

Gli studi però, furono interrotti per motivi di sicurezza, dato che si verificarono dei fenomeni a cui era difficile dare una spiegazione. Secondo le teorie di Kozyrev, dentro queste camere (si usavano la camere con 2 o 3 specchi concavi) il tempo diventava più "spesso".

Inoltre, gli specchi mettevano a fuoco le irradiazioni dei sistemi biologici, e cioè quelle delle persone che entravano a far parte del sistema degli specchi. 

Kaznecheev confermò che la trasmissione di un pacchetto d'informazioni e d'immagini avvenne il 18 dicembre 1991, mentre informazione fu recepita dagli altri partecipanti all'esperimento il 20 e il 22 dicembre.
Secondo lo scienziato ciò dimostra l'esistenza dei campi informazionali ed intellettuali e la possibilità di ricevere l'informazione al di là della distanza e del tempo. 
C'è da dire che in tutti i casi si erra trattato del sistema «uomo-specchio», e lo specchio di Kozirev conferiva alla persona i poteri quasi magici. Le donne risultarono chiaramente più ricettive alle energie sottili, come pure le persone più preparate (anche spiritualmente)  ottenevamo maggiori risultati.

Alcuni vedevano negli specchi i fenomeni simili agli UFO, o ai fulmini globulari. 
Delle volte, pochi minuti prima dell'inizio dell'esperimento, sopra l'edificio dove era allestita la camera (sull'isola di Dixon, estremo Nord artico), appariva un disco volante che regolarmente spariva non appena gli studiosi cominciavano a lavorare.
Dopo l'introduzione nello specchio dell' immagine del quadro di Nikola Rerich (pittore mistico, inizio del XX secolo) «La bandiera del Mondo»), lo sperimentatore fu sbalzato dalla poltrona e trasportato a molti metri di distanza da una forza ignota, e il Nord magnetico era diventato il Sud. 

Spesso sopra il villaggio siberiano si osservavano delle aurore boreali (l'isola di Dixon è situata vicino al circolo polare), e, secondo gli studiosi, delle volte dei campi informazionali terrestri si manifestavano anche fisicamente, come una sorta di cometa con una coda luminosa che spariva non appena i lavori finivano. 


Racconta il Professor Trofimov: “La tentazione
 di entrare nell’impianto era fortissimo, ma appena ti avvicini e sei sopraffatto dalla paura quasi inumana. Alle 2 di notte del 25 dicembre uno di noi si è avvicinato agli specchi.  Abbiamo sentito un forte odore si ozono, poi abbiamo visto una luce, e alla fine lo spazio si riempì  di un flusso ininterrotto di simboli, venivano giù luminosi simili alle insegne al neon. Dapprima avevamo pensato che fosse un messaggio per tutti noi,  e solo dopo era diventato chiaro che  tutti i simboli si riferivano alla civiltà dell’antico Sumer. Era un attimo di storia  giunto alla nostra epoca”.

Nel 1997 gli specchi di Kozirev effettuarono una trasmissione dei simboli Sumeri agli sperimentatori radunati dentro lo Stonehendge, Inghilterra; con la massima sorpresa, in Inghilterra furono ricevuti non solo tutti i simboli trasmessi, ma anche altri 70 simboli, sempre sumeri, ma che non furono trasmessi dagli specchi(!). 

Alcuni esperimenti su Dixon furono dedicati alla diagnosi e alla cura a distanza, fornendo la prova che sono fenomeni possibili. 

Secondo Kaznacheev, si tratta di una risposta da parte del campo informazionale terrestre, all'introduzione delle forme-pensiero umane.


Viktor Bulaev

Tuttavia, uno scienziato della città di Miass (Monti Urali), Viktor Bulaev,  continua anche oggi, d’accordo con Trofimov e Kaznacheev, gli esperimenti con gli specchi di Kozyrev.  Ha costruito un sistema di specchi e di piastrine di rame, di forma esagonale, simile all’”uovo” di Nostradamus. Dentro l’impianto ci mette una semplice sedia di plastica, da giardino.

Gli specchi di Bulaev erano pensati all’inizio per curare le persone, ma avevano rivelato una serie inaspettata di effetti strabilianti. Sono state raccolte migliaia di testimonianze degli sperimentatori volntari dentro:  il corpo ringiovanisce, e l’Universo ti risponde alle domande che gli fai...
Di recente l’inventore degli Urali ha costruito un nuovo impianto che ha chiamato Bicap (capsula bio-energetica). Gli effetti che si osservano sono simili a quelli degli specchi di Kozyrev, ma vanno anche oltre.
Il fenomeno n.1: sapere dosare la durata della seduta.  La persona sente da sola quando deve uscire. Alcuni dicono che vogliono stare 5 minuti, ma si trattengono per oltre un ora; il tempo fluisce diversamente dentro questa “botte di specchi”.
Il fenomeno n.2: l’organismo analizza se stesso. Le persone sentono gli aghi in certe zone del corpo, una trazione nelle articolazioni, e molto altro.
Il fenomeno n.3:  l’acutizzazione delle capacità extrasensoriali: le persone vedono le scene del passato o del futuro, vedono i propri congiunti proiettati   nei corpi diversi,  magari,  di una trentina danni più vecchi...


Il Bicap è costruito in sezione aurea, la parte centrale  ha una forma esagonale ma la parte superiore  è una piramide che rafforza l’energia dell’organismo e le capacità extrasensoriali. In cima si trova il regolatore di flusso.
La piramide è smontabile; si va dalla piramide di Golod a quella classica. Se la si toglie del tutto, aumenta il collegamento con il Cosmo... la piramide può essere sostituita  con una semisfera e con le luci colorate.

Ecco la testimonianza di Liuba Setkova (associazione degli studi spirituali “La Bilancia del Tempo”):

"... Eccoci... mi sono concentrata, ho recitato una preghiera, e...via. Sento il rumore di un aereo che sta decollando, lo sento fisicamente. Mi sto muovendo in alto. Davanti ai miei occhi ci sono le nuvole che  vanno in giù. Il colore cambia da un blu intenso al viola, sempre più accecante; come se fossi passata attraverso una fiamma viola. Vedo le piante tropicali, fiori... sento qualcuno accanto a me, anzi, sono  tre le persone... chiedo a loro di curarmi e sento subito una puntura nella  spalla destra, come un laser... il dolore passa subito... devo uscire ma voglio tornare negli Specchi!”

Un’altra testimonianza di Liuba, un anno dopo:

“...Lo Specchio Verticale, ci sto 51  minuti. Sto volando sopra gli edifici bianchi... ora sono sopra un monte, vedo che le pietre hanno i volti (gli spiriti delle pietre?).... un passaggio in alto... vedo i miei amici, sono tutti vestiti da festa... vedo  le immagini dei Maestri, tutti in bianco, più volte è passato Sai Baba in  vesti arancioni... non voglio scendere, i miei piedi sono pesanti.. voglio rimanerci. Ma dopo sento il flusso di energia che si dirige verso l’alto, i piedi sono leggeri e freddi,  il viso scotta; tutto il peso è stato risucchiato dal tubo di specchi. Sto bene”.