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sabato 26 ottobre 2013

I MONDI SOTTILI DEGLI ANIMALI. ALCUNE OSSERVAZIONI SUI METODI PER GUARIRE GLI ANIMALI CON LE TECNICHE DELLA RADIONICA ESOTERICO-SCIENTIFICA RUSSA










Pochi operatori radionici curano anche gli di animali (sia in Europa che in Russia). 
Finora non sappiamo quasi nulla della struttura del mondo sottile degli animali, né degli organismi che  lo gestiscono. Quale posto occupano gli animali  nel Sistema della Mente Suprema?
Quello della radionica degli animali è un grosso tema ancora inesplorato  (i volontari cercansi...)
Nello loro maggioranza gli esoteristi sono certi che gli animali superiori abbiano un'Anima



che  in certi casi loro si reincarnino,  che alcuni animali (gatti in particolare) possiedano una speciale famigliarità con le altre dimensioni
Quanto al resto, nell’esoterismo classico c’è la convinzione  che  esista una sorta di anima collettiva di ogni specie nella quale confluiscono le anime degli animali defunti. 
Non è molto, ma non si potrebbe aspettarsi di più da una società dove domina una cultura specista (e una religione antropocentrica...).  Parafrasando Pavel-2, anche in questo campo abbiamo un caso di notizie confuse ed antiquate.
Che cosa dicono i ricercatori russi  sulle tecniche della guarigione degli animali
Sostanzialmente, poco. La grande Puchko  amava gli animali e aveva dedicato a loro un capitolo nel suo libro "L'Uomo Multidimensionale"). In sostanza, i suoi  protocolli per la cura degli animali ricalcano (con molte semplificazioni) quelli per gli umani.
Nemmeno gli animali superiori (i primati, i cani, i gatti...) possiedono un Sé Superiore così come lo abbiamo noi.  Loro non hanno un Angelo Custode.   Gli animali più evoluti hanno le diverse versioni di PRE-MENTE. 
Ogni specie però, possiede un DETERMINATORE  -  una sorta di Angelo Custode collettivo.  

Olga Samarina. La Fata e il Gatto

Io  ero approdata alla radionica sperando di aiutare i miei gatti (dopo aver dovuto affrontare un certo numero di malattie feline fulminanti o incurabili), e sono da sempre interessata alla ricerca delle maggiori  informazioni sul “dopo” degli animali, non accontentandomi del “Ponte del Arcobaleno”...
Non metto in dubbio che anche gli animali fanno parte dello stesso flusso divino dove ci siamo anche noi, che anche loro stanno sperimentando le infinite vie della coscienza.

Qualcosa di interessante ho trovato nel libro che i viaggiatori astrali francesi Anne e Daniel Meurois-Givaudan avevano scritto sull’anima degli animali (“Il Popolo degli Anima-li”). Loro sostengono che gli animali possiedano una Coscienza Collettiva e che quelli di loro che stanno facendo un cammino  accanto all’uomo (è il caso dei nostri cani e gatti) abbiano una maggiore possibilità  di sviluppare un’autonomia  superando i limiti del GRUPPO:  in questi casi si potrebbe dire dell’inizio di un CAMMINO KARMICO INDIVIDUALE (io stessa ne sono stata testimone).
Mi sembra di aver capito, lavorando con gli animali con le tecniche della Puchkò o di Pavel-2, le seguenti cose:




1. Non c’è bisogno di inventare nulla, NESSUN GRAFICO PARTICOLARE.
Si adoperano i grafici dei sistemi fisiologici umani, si seguono gli stessi protocolli (Puchkò o Pavel-2,  il metodo che l’operatore considera più vicino al proprio modello dell’Universo);
Certe volte può essere utile procurarsi delle tavole anatomiche di quegli organi che  hanno una struttura un po’ diversa dalla nostra (per esempio, il  cervello di un gatto è un po’ più semplice di quello umano);
Si può tranquillamente adoperare i disegni dei meridiani umani; a noi interessano i problemi del meridiano (che sono gli stessi degli umani) e  non il disegno della parte del corpo che lo accompagna;

2.Gli animali domestici sono soggetti anche loro all’azione dei PROGRAMMI NEGATIVI di carattere informazionale – esattamente come gli umani, e, in un certo senso, spesso rischiano più di loro padroni, perché fanno loro da SCUDI.
Assorbono tutta  o quasi tutta l’informazione negativa che viene indirizzata ai loro compagni umani oppure alle persone con le quali possiedono dei solidi canali di comunicazione; come si spiegherebbe altrimenti l’esistenza degli strati di programmi negativi di ogni tipo nei gatti o nei cani  che da sempre vivono in un appartamento? ....
Questi programmi negativi risultano praticamente assenti  negli animali che vivono allo stato libero (ho potuto constatarlo occupandomi  parecchio dei randagi); i loro problemi di salute sono causati principalmente  dalle infezioni, dai virus, o da altri fonti di irradiazione dei campi del sistema della Mente Suprema. L’unico fattore sottile a cui questi animali sono esposti sono  le SEMC  - Strutture Energetiche Multidimensionali di Comando - che arrivano in seguito al naturale invecchiamento o all’azione delle malattie croniche;

3.Alcuni programmi negativi  che hanno un carico PARTICOLARMENTE DISTRUTTIVO (i malefici in particolare), indirizzati sia agli animali sia agli  umani sono capaci di provocare, quasi all’istante, in vero corto circuito delle strutture sottili dell’animale prima e degli organi fisici già problematici dopo, e portare ad una morte rapida  ed apparentemente inspiegabile.

4.In alcuni casi l’atto di spezzare i CANALI NEGATIVI (o patologici) che collegano l’animale al padrone potrebbe dare qualche risultato, ma  non è mai definitivo; i canali si ripristinano, e i programmi negativi con forti protezioni (”modifiche straordinarie”) riescono a superare tranquillamente questo ostacolo.
Che cosa possiamo fare per proteggere gli animali? La stessa cosa che facciamo per noi:  se vogliamo che il nostro amico viva a lungo e non sia soggetto alla negatività esterna, RIPULIAMO I SUOI CORPI NON FISICI E METTIAMO  LORO UNA VALIDA PROTEZIONE.
Si seguono gli stessi protocolli, rivolgendosi al loro Determinatore. ...  Potrei anche notare che la protezione dei corpi non fisici non è soggetta, nel caso degli animali, alla rapida rottura causata dalle emozioni negative (gli animali non arrivano mai al  livello dell’autodistruzione  che è facile riscontrare nelle persone, dimostrando la loro innata saggezza che deriva, forse, da quella consapevolezza del proprio posto nell’Universo che noi umani abbiamo perso).
Pavel-2 e Puchkò nei suoi testi menzionano soltanto le Sequenze Vibrazionali  i cui simboli e forme rappresentano la Lingua Unica di Frequenze,
valida in tutto l’Universo, invitando l’operatore  che vorrebbe saperne di più o trovare altre tecniche, a fare una ricerca propria.
Ho seguito il suo consiglio, decidendo da subito che anche gli animali possono  beneficiare le stesse tecniche che adopero io per le persone.  Ho cambiato leggermente la  Formula dell’Appello includendovi una potente alleata dei gatti – la Dea Bastet (un forte archetipo presente nei piani sottili da millenni, alla pari di Iside, o  forse anche da decine di millenni se consideriamo i suoi predecessori – gli dei dell’antico Sumer). Non riporto qui il mio "modus operandi" (di solito riservato a chi decide di  conoscere più da vicino queste tecniche).

Che cosa  facciamo, concretamente, per curare gli animali?


Seguiamo il solito schema per gli umani:  PULIZIA DEI CORPI NON FISICI – PROTEZIONE -  L’INDIVIDUAZIONE DELLA PATOLOGIA E DEI SISTEMI FISIOLOGICI COINVOLTI -L’ANALISI DELLO STATO DEI CHAKRA E LA LORO EVENTUALE CORREZIONE – L’INDIVIDUAZIONE DEI MERIDIANI PROBLEMATICI E LA LORO CURA – L’ANALISI TORSIONALE DEI TRE  CORPI INFORMAZIONALI MINORI DELL’ORGANO AMMALATO, L’ELIMINAZIONE DEI PROGRAMMI NEGATIVI IN QUESTI CORPI – IL LORO RIPRISTINO E L’ELIMINAZIONE DELLE INCOORDINAZIONI – IL RIPRISTINO DELL’ORGANO SECONDO IL CODICE DELL’ORGANISMO SANO .

Non dimentichiamo MAI di dare MOLTA ENERGIA all’animale e all’organo che stiamo curando né di applicare dei rimedi che possono aiutare l’animale  nella sua lotta contro la malattia. E ovviamente, le cure  radioniche vanno spesso a braccetto con ciò che è stato prescritto dal veterinario (testare la compatibilità dei medicinali con l’organismo dell’animale).
Come nel caso delle persone, abbiamo la speranza di migliorare la situazione se  l’organismo ha ancora certe risorse per continuare a vivere (Pavel-2 lo ripete spesso, forse per togliere la voglia dei miracoli  ai principianti soprattutto: “Il Sistema della Mente Suprema ha le sue leggi...”. Le quali, appunto, non possiamo che osservare). 

Con queste tecniche sono riuscita a risolvere alcuni problemi comportamentali e non solo, di solito molto restii a tutti i tipi di cura, compresa quella omeopatica/essenze floreali. 
Il mio gatto di 15 anni,  recentemente scomparso a causa di fulminanti tumori (un destino particolare...), viveva con un rene solo (l'altro era atrofizzato, come succede sovente ai gatti di una certa età)  non aveva, malgrado l'età e lo stato di cose, l'insufficienza renale, le sue analisi erano nella norma. E il fatto sorprendeva non poco i veterinari.  Lo curavo con le tecniche di Pavel-2. 
M.K.Ciurlionis "il Paradiso"









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