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venerdì 26 dicembre 2014

PACE E PROSPERITA' AL PIANETA TERRA





Di Lenni Rossolovski

….Una piccola prefazione a questo bellissimo articolo che include un programma di meditazione.
Quante tecniche olistiche ci invitano a  mandare nella Terra tutto ciò che di negativo abbiamo  nei nostri corpi, nella psiche, nell'anima?  Quante volte  chiediamo alla Terra di  darci l'energia sotto forma di colori o atro? Lo facciamo come bambini inconsapevoli certi che la loro madre DEVE farlo per loro. Così è la Terra. E' la nostra madre. Una madre però invecchia, comincia a stare male, non può solo dare, dare, dare all'infinito, stanca di vedersi sfruttare e di assistere alle sanguinose liti  che dilaniano  i suoi ingrati figli.  I figli che sono pronti a uccidere se stessi e anche lei, a dare fuoco alla loro casa comune. 
Invertiamo la tendenza, una volta tanto?
E' ciò che invita a fare LENNI ROSSOLOVSKI in quest'articolo.
……………………………………..

"Non è un segreto per nessuno che il nostro pianeta non sta vivendo i tempi migliori. Uno stato di crisi si rivela in ogni sfera della nostra vita, il sistema ecologico si sta distruggendo in maniera mai vista prima, e sempre più spesso le TV ci fanno vedere  la violenza, le sommosse, le guerre, la fame e la sofferenza. 
Perché avviene tutto ciò? Qual è la causa di questo stato di cose?
Albert Einstein disse un giorno che il principale problema della nostra civiltà sta nel divario tra lo sviluppo tecnologico  e quello spirituale. Dopo aver iniziato il cammino tecnologico l’umanità ha smesso di occuparsi del progresso spirituale.
Quei modelli di comportamento che per millenni avevano aiutato l’uomo a sopravvivere, ora gli stanno giocando un brutto scherzo diventando la causa di una crisi globale  dell’umanità.
Permettetemi di spiegarlo.
Per migliaia di anni  l’uomo si confrontò duramente con la natura affrontando mille pericoli: fame, carestie, belve feroci, guerre contro le altre tribù, malattie, caldo, freddo e molto altro. 
Riuscivano a sopravvivere solo coloro che sapevano sottomettere gli altri, ad accumulare le provviste di cibo, ad assicurare a se stessi e alla propria famiglia le provviste necessarie. La cattiveria, la violenza, l’aggressione, l’egoismo erano necessari per  ostinare a vivere nelle condizioni avverse.
Così dalla madre Natura venivano selezionati quegli individui che mostravano una maggiore capacità di sopravvivenza e possedevano l’egoismo, la brama, sapevano  sfruttare i suoi simili per assicurare il proprio  benessere.
Per modificare questo stato di cose migliaia di anni fa nacquero le religioni, come un richiamo al rifiuto  dei modelli  di comportamento primitivi e il cambiamento dell’uomo stesso.
 



“Ama il tuo prossimo come te stesso”: è la formula della crescita spirituale che innalzava l’uomo al nuovo gradino.
Negli ultimi secoli l’umanità  sta portando avanti il progresso tecnico – scientifico  senza assolutamente preoccuparsi del fatto che lo sviluppo tecnico non accompagnato dalla crescita spirituale significa una strada  verso il nulla.

L’uomo  si rallegrava ingenuamente per ogni nuova invenzione senza capire che la conservazione degli istinti animaleschi,  dell’aggressione, dell’egoismo  significava mettere tutte le conquiste tecnico-scientifiche contro di lui.
Questa è la ragione della odierna crisi: gli istinti che prima ci aiutavano a sopravvivere, ora ci conducono  alla morte. Se prima  il lancio di una freccia  creava delle conseguenze minime per la Natura, ora il mondo può essere eliminato schiacciando semplicemente un bottone “nucleare”.
Il  cerchio si è chiuso.

La nostra civiltà distrugge  la natura e se stessa perché non ha le profondi basi spirituali e morali che servono per mantenere l’armonia con il mondo, che sappiano innalzare la coscienza dell’uomo al nuovo livello privo di differenza tra gli umani, di modo che tutti possano sentirsi degli abitanti dello stesso pianeta, liberi dai secolari pregiudizi.

.... Abbiamo una via d’uscita? Si certo.
“ Solo eliminando il male dentro voi stessi diventerete veramente utili anche agli altri. Per mezzo della pratica,  poco alla volta, mandate via la cattiveria   permettendo al vostro vero Buon Cuore, alla iniziale benevolenze, alla bontà, di creare una calda atmosfera per far crescere la vostra vera vita. Per questo io chiamo la meditazione la pratica della pace, la vera pratica della non violenza, il vero disarmo.” (Sogyal Rinpoche).

Il pensiero è materiale.
Se tutti mandassero agli altri gli impulsi di bontà e d’amore, il mondo  cambierebbe all’istante. Bisogna cominciare dalla propria persona. Lo vogliamo dai nostri governanti, dai nostri famigliari, dai conoscenti e dagli sconosciuti, ma in realtà, per salvare il mondo, occorre cominciare da se stessi.
Sembra che una persona comune sia inerme e non possa fare nulla per cambiare la situazione nel mondo. Non è così.  Il pensiero è materiale, e se noi mandiamo  gli auguri di pace e di prosperità a tutti gli esseri viventi del pianeta, il mondo cambierebbe. Basta volerlo fare.

                                   

Come usare questo programma?
Non è una comune meditazione. Il suo scopo è l’invio del desiderio della pace, dell’armonia, della prosperità al pianeta e a tutti i suoi esseri viventi. Durante questa meditazione voi DATE  la vostra energia al mondo e non chiedete nulla in cambio.
Se lo faranno 100 persone, da qualche parte  un bambino sorriderà.
Se lo faranno mille persone, una lite si trasformerà in concordia. Se lo faranno diecimila persone, cesserà un conflitto, una guerra.
Se lo farà un milione di persone, molte vite umane saranno risparmiate.
Se una decima parte dell’umanità  invierà un augurio di pace  al pianeta, la pace trionferà sul pianeta.



Il pensiero è materiale.
IL VOSTRO PENSIERO E’ MATERIALE. SE INVIERETE UN AUGURIO DI PACE ALLA TERRA E MANDATELE UNA PARTICELLA DELLA VOSTRA ENERGIA, IL MONDO INIZIERA’ A CAMBIARE.  VOI POTRETE CAMBIARLO.

Come meditare? Assumete una posizione comoda. Immaginate quanto è bello il nostro pianeta. Immaginate sparire dalla faccia della Terra  tutto ciò che è negativo, vedete la pioggia lavarla, sentite il canto degli uccelli.
Non chiederete nulla in cambio, l’unico desiderio che proverete durante  la meditazione è quello della pace e dell’armonia nel mondo. Non abbiate paura di dare la vostra energia - ritornerà a voi, ma sotto una nuova forma.

Questo programma  può essere condiviso senza limitazioni. 
Più persone augureranno pace e prosperità al nostro pianeta e più forte sarà la loro positiva influenza sul  nostro mondo.
Condividete questa meditazione con una persona e domani sul vostro viso  apparirà un sorriso.
Condividetela con due persone, e  nella vostra vita succederà qualcosa di positivo.
Condividete questa meditazione con cinque persone, e vedrete che il mondo sarà migliore.



Ci sembra  di non potere fare nulla. Tutto in realtà dipende dai nostri pensieri. Date al mondo un granello della vostra bontà, vedrete che cambierà".

mercoledì 12 novembre 2014

LARVA: UN’ENTITA' PROVENIENTE DAI PIANI SOTTILI




E’ un parassita  energo-informazionale che vive nei corpi sottili umani e si nutre dell'energia psichica. Spesso è la causa delle dipendenze e delle cattive abitudini.

I sintomi (ci devono essere almeno alcuni, tra quelli elencati):
-       L’esistenza delle dipendenze, specialmente se non potete farne a meno, anche se non vi procura più piacere
-       Problemi di carattere psico-emozionale (depressione, fobie,  irascibilità..)
-       Incubi notturni
-       Vi alzate già stanchi e dovete ricorrere a qualche “doping” per poter fare qualcosa  (anche solo caffè)
-       Avete periodicamente i dolori nella nuca e nella schiena
-       Avete il freddo nelle dita delle mani e dei piedi
-       La vista si offusca
-       Una sensazione di “succhiamento” nella zona dello stomaco
-       Una sensazione  del freddo o della pesantezza nei reni.

E’ anche possibile localizzare una larva con aiuto del biosensore o di qualche altro strumento radiestesico.



Come liberarsene? 









Esiste una PSICOTECNICA, altrettanto sicura e innocua come il lavaggio delle mani sporche.

Si  può eseguirla per se stessi e per gli altri. Ma una condizione necessaria c’è: la persona deve chiedervelo. Senza  richiesta potete aiutare solo i stretti famigliari (marito, moglie, genitori, ecc; NB: non i fidanzati, i boyfriend ecc )))
-       Sedetevi comodi, rilassatevi  e immaginate di essere coperti da un grosso pezzo di stoffa che si stende attorno a voi sul pavimento (se lavorate per un’altra persona immaginatela così).
-       Sentite  la stoffa sia impegnata di alcol o di  benzina. Sentitela impegnata, umida, e l’odore caratteristico.
-       Date fuoco alla stoffa, comincia a bruciare di fiamma blu ma dall’esterno, senza procurarvi alcun fastidio.
-       I lembi della stoffa si alzano lentamente, e alla fine è  raccolta attorno alla vs. testa.
-       Continuate ad alzare  i lembi, uniteli, così avrete un contenitore che brucia all’interno
-       Restringetelo fino alle dimensioni di una noce, alzando la luminosità e la temperatura
-       Immaginate un buco che si apre nel pavimento e porta al centro della Terra, dove c’è una colossale pressione e  un’altissima temperatura. Mandate lì “la noce” e chiudete il buco.



I sintomi della liberazione dal larva:

-       Un’ondata di calore o di freddo sul corpo
-       Il calore nella schiena o nella nuca
-       Le dita dei piedi si scaldano
-       Il calore nella zone del plesso solare
-       La vista si annebbia
-       La sensazione di essersi tolto un peso dalla schiena
-       Il mal di testa cesserà
-       La liberazione dai problemi psico-emozionali
-       La fine degli incubi notturni.

LE PRATICHE SPIRITUALI E LE TRAPPOLE





Un saggio di  A.Trofimov

Malgrado l’abbondanza dell’informazione, anche in rete, sulle pratiche spirituali e sulla loro necessità, e su come farle, la maggioranza delle persone cade sempre nelle stesse trappole.

Trappola n.1: UNA TEORIA VI ILLUMINERA’

Non esiste. L’egregora  (dei buddhisti, degli yoghi, degli antichi slavi, dei vedici, delle scuole psicologiche, ecc.) in cui si entra prima vi dà le forze e poi inizia a prelevarle per mantenersi. E’ un’entità energetico-informazionale indipendente dall’uomo che, ad un certo punto, inizia a “mangiarsi” l’adepto. Perché? Perché il cammino di ogni persone è unico, mentre l’egregora per esistere ha bisogno di avere  degli aderenti tutti uguali.
Anche se dovessero dirvi che si tratta delle vostre radici, della religione degli avi, o del vostro fondo genetico, ricordate che  la genetica e le radici riguardano i corpi fisico ed eterico, mentre voi siete prima di tutto Spirito e l’Anima che devono utilizzare l’esperienza di questa  incarnazione per risolvere i propri obiettivi, sempre unici.
Qui ci sta anche in vegeterianesimo, ormai trasformatosi da un sistema di risanamento in una religione.
Senza un adeguato Maestro, senza una persona vera e realizzata, non potrete andare avanti, a meno che non siate voi un Maestro.  Serve assolutamente il portatore di un sistema integrale di conoscenze!



Trappola n.2: UNA TECNICA, UNA PRATICA, UNA MEDITAZIONE VI ILLUMINERA

Tutte le pratiche sono molto individuali e richiedono la consapevolezza. Esistono decine di migliaia di tecniche, ed è inutile collezionarle, perché il principio è sempre lo stesso: se non c’è una fonte di energia, non funzionerà.  Per far funzionare una tecnica, servono:
1.   L’energia (la persona deve stare bene e avere tutti i chakra funzionanti).
2.   Serve la motivazione  e la comprensione del perché si fanno le delle pratiche spirituali.
3.   Serve un sincero desiderio di crescere.
4.   Serve una persona amica già realizzata che possa aiutare.

La maggioranza delle tecniche descritte come universali valide per tutti, possono risultare inutili o addirittura dannose.


Trappola n.3: UN’ALTRA PERSONE VI ILLUMINERA’

Un vero Maestro potrà accompagnarvi nel piano mentale (“chiudendo” i desideri dei tre corpi inferiori: fisico, eterico, astrale), ma poi dipenderà da voi. Incontrare un vero Maestro è una rara fortuna; ma va anche detto che alcuni, non conoscendo i principi  dello sviluppo, e  del tutto egoisticamente, non vogliono proprio cercare un Maestro, non lo chiedono all’Universo.
Come risultato, questa persona rimane a girare nel proprio astrale. Qualche volta qualcuno è capace di  andare da solo  nel piano mentale, ma oggigiorno questa è una rarità.
Un’altra persona, anche non essendo un Maestro, potrebbe illuminarvi  ad una sola condizione: i suoi chakra sono totalmente compatibili con i vostri; in questo caso comunicando con lei,  andrete avanti molto più velocemente.




Trappola n.4: NESSUNO MI PUO’ ILLUMINARE, DEVO ARRIVARCI DA SOLO


L’Illuminazione è un dono che arriva dalla Totalità, da Tutt’Uno, e non è ottenibile con uno sforzo di volontà. Non possiamo da soli andare al di là  dell’esperienza che abbiamo, non ce lo permetterebbe il nostro software.
Esiste una formula del cammino spirituale, unica per tutte le scuole:

Maestro + Sistema + Meditazione + Una vita Attenta = Cammino Spirituale.

Che cos’è una vota attenta:  è la vita individuale di noi tutti che comprende la costruzione delle sfere: sociale, finanziaria, creativa, famigliare ed altro...occorre  portarle  al massimo. E’ il termine “impeccabilità” applicato alla vita quotidiana.



domenica 2 novembre 2014

ODE ALL'AUTOGUARIGIONE






Non è la prima volta che torno a parlare del metodo Puchkò e i metodi successivi, in particolare di quello di Pavel (“Le Energie della Guarigione”). Sono due metodi radionici fatti  non per “operatori olistici” (naturopati, pranoterapeuti, radioestesisti diplomati ecc.)  ma per una persona “normale”, non medico,  operatore di nessuna disciplina olistica... tutto ciò che serve è la buona volontà e la voglia di finire, una volta per sempre, con  i propri problemi di salute, almeno con quelli più fastidiosi. 
Certo che tra tutti coloro che hanno preso un mano  i libri della Puchkò, con tutte le spiegazioni, con tutti i protocolli e i grafici che servono, anche in Russia, sono andati avanti solo coloro che  hanno avuto la costanza e il coraggio di continuare.
Perché per  guarire serve anche il coraggio, serve uscire dagli schemi che ci offre continuamente la “”coscienza di massa”.

Qualche anno fa  avevo letto, in uno dei primissimi protocolli di Raymon Grace tradotto in italiano, le parole che non si può non condividere: “Le persone  hanno delegato le loro anime ai preti, la salute ai medici, i soldi ai banchieri e i figli alla scuola, e così hanno smesso di controllare la propria vita. 
Il fatto che è difficile assumere il controllo della propria vita lo vedo tutti i giorni... tante volte non lo vogliamo nemmeno, per evitare delle responsabilità. meglio delegarle agli altri: é il medico che mi ha dato una cura non efficace. E' il guaritore che non ha lavorato abbastanza...

Oggi apro il Forum russo dove partecipa anche Pavel, e vedo il suo post scritto in risposta alle numerose richieste giunte recentemente sul forum dove alcuni, come me, hanno raggiunto una certa padronanza di questi metodi: “... mi serve subito un operatore, sto male, ho dei grossi problemi”.
E badate, scrivono delle persone che sono A CONOSCENZA delle tecniche Puchkò, sanno tenere tra le dita un pendolo, ma non vogliono provare,  e soprattutto, non hanno voglia di arrivare da soli fino in fondo. 
Delegano agli altri. 

A questo punto non posso non tradurre un brano dal post di risposta di Pavel rivolgendosi ad una persona che ha tempestato il forum di richieste:

“... Conosco bene la situazione di cui sta parlando.  Anch’io andai dai molti medici, feci un sacco di esami, ma stavo sempre peggio.  Mi feci curare per circa 5 anni dai più diversi specialisti, poi dagli elettro-agopuntori (il metodo di Woll), e poi dai guaritori. Accumulai una quantità di analisi e di diagnosi, ma il mio stato fisico peggiorava, e lo stato psicologico pure.  Piano piano cominciai   a capire che per uscire dal tunnel  mi serviva una soluzione diversa. Che cosa? Come? Dove?...
... Avevo capito di dover aspettare un miracolo - uno, agire da solo  - due (“aiutati che Dio ti aiuta”).  A me stava la scelta.
Cominciai una ricerca che mi portò al libro della Puchkò “La biolocazione per tutti”; questo libro mi aprì gli occhi, fece cambiare la direzione dei miei pensieri. Dovevo lavorare molto, combinando il lavoro, la casa e il lavoro radiestesico; più di una volta le malattie ebbero la meglio, ma la FEDE  nella Mente Suprema e la comprensione di non avere altra scelta,  se non un’attiva comunicazione con il mio Sé Superiore”, mi permettevano sempre di continuare a lavorare, anche con le tecniche mie, non ortodosse “alla Puchkò”. E come risultato: gradualmente, con gli anni, dimenticai i nomi e i cognomi dei miei medici... 
Sembra che lei vorrebbe risolvere i suoi problemi   tramite altre persone e presto. Questa è un’illusione; velocemente si può risolvere solo alcuni problemi, mentre  molti di loro scesi al livello fisico, hanno bisogno di anni, a volte anche di tutta la vita che resta.  Dove pensa di trovare un operatore (guaritore) che  per anni vorrà correggere  lo stato corrente del suo organismo? Vale la pena di tirare su le maniche  e di cominciare a lavorare. 
Per iniziare, lavori con la lista delle emozioni negative,  deve estirpare certe piante infestanti dall’orto della sua anima... A coloro che  vogliono crescere spiritualmente,  attivamente, la Mente Suprema CONCEDE TEMPO. “

E devo aggiungere che Pavel non solo ha vinto le sue malattie ma  ha portato avanti, su un livello ancora più avanzato, gli studi della Puchkò, ha semplificato ed armonizzato le tecniche, e oggi lavora in una maniera molto creativa e insolita, che gli permette di accedere agli archivi akashici   secondo la sua volontà, di cercarvi tutte le informazioni che vuole, di  avere degli aiuti dei maestri di altre dimensioni – il tutto lo fa in silenzio, senza alcun scopo commerciale, persino nell’anonimato. Pavel insegna che  per raggiungere uno scopo, per guarire, si deve lavorare, e non aspettare un miracolo o un  medico/guaritore/sciamano che verrà e con una bacchetta magica  farà cadere montagne di problemi che noi  facciamo crescere, a volte, nel corso di molte vite.

E voglio dire, questo è  il motto della radionica russa – so che non sarà molto popolare -   Vuoi guarire? Devi farlo da solo. Chi se non il nostro subconscio conosce TUTTA la nostra storia, avendo registrato tutto ciò che ci è accaduto  dal momento del concepimento? Chi altro può avere accesso alle informazioni della nostra Anima? Dello Spirito?  Questo motto è diventato mio circa sette anni fa, e ormai non cambio strada, non cerco tecniche facili e miracolose.  Cominciamo a cambiare il nostro mondo. In sordina, da soli. 


giovedì 30 ottobre 2014

I RAGGI DELLA MORTE


I RAGGI DELLA MORTE

Riassumo un articolo insolito di Michail Kostin. 



Del “campo della morte”, o dei “raggi della morte” scrivevano ancora gli antichi greci. Ma le ricerche serie iniziarono alla fine del XIX secolo, con gli studi del francese Camille Flammarion.
In Russia il problema dell’influenza dei morenti sull’ambiente fu posto dopo la rivoluzione d’ottobre, nel 1917. Furono fondati i numerosi laboratori (sotto il controllo dei servizi segreti) che cercavano di trovare qualcosa di insolito che poteva essere adoperato per il bene della “rivoluzione mondiale”.
...A. Gurevich scoprì “l’irradiazione degradante” delle cellule vive. Le cellule morenti irradiano le onde elettromagnetiche che fanno morire quelle che sono vicino.
...Più tardi, il fisico S. Dokuchaev avanzò l’ipotesi circa l’esistenza delle onde elettromagnetiche “longitudinali” irradiate con la morte degli organismi: uccideva i ratti   messi nei contenitori completamente schermati.
Tuttavia gli strumenti registravano un’ondata dell’irradiazione necro-biologica, a grande distanza.
...Un fatto: durante la seconda guerra mondiale un medico-nazista, Ludwig Hengenau si accorse che la  sua assistente Luisa alle 5 di sera cominciava a stare male, sprizzava l’odio, delirava, cambiava anche il colore della sua pelle.  Alla fine, alle 17 esatte, un giorno Luisa morì. Lui annotava tutti i cambiamenti nel suo diario,  e un giorno capì che accanto al laboratorio fu costruito un nuovo forno a gas, che veniva caricato di persone ogni sera alle 17.
Capì che poteva trattarsi di un “campo della  morte” che sorge nel momento della morte contemporanea di molti individui.
...I membri di un gruppo di ricerca della facoltà di medicina dell’Università di Mosca, nel 1979  avevano studiato  degli addetti ai macelli; risultò che  praticamente tutti abusavano dell’alcol per la  necessità  di evacuare dall’organismo dei radionuclidi che si formavano  a contatto con i “raggi della morte” ( i radionuclidi contribuiscono alle mutazioni e al sorgere del cancro).  Inoltre, c’era un’alta percentuale della mortalità di leucemia.
...Perché  è così pericoloso stare vicino alla vittima, e in particolar modo, vicino alla sua testa? Per capirlo sentiamo gli scienziati che studiano il biocampo dei defunti.
Una serie di studi sull’influenza dell’energia dei cimiteri è stata fatta in Russia nel 1993-94 dal Centro  scientifico di studi radiestesici. Risultò che la zona d’irrradiazione attorno ai cimiteri  si estendeva da ovest a est; come mai?
Secondo l’architetto Michail Limonad, lo scheletro umano, soprattutto nella parte del torace, forma una bobina di induttanza  con il centro-colonna vertebrale, coadiuvata  dai conduttori  tubolari delle arti.
Se immaginiamo le linee di forza dei campo d’irradiazione dello scheletro (super- debole), avremo una  forma ovoidale, simile all’aura umana.  Le sue irradiazioni durano per molto tempo, e  la zona geopatologica  cimiteriale  si estende lungo l’asse delle sepolture, da ovest a est.
Quindi, se prendiamo in considerazione  le conclusioni tratte da M. Limonad e le ricerche fatte dalla facoltà di medicina, si potrebbe pensare che lo scheletro di un uomo o di un animale rappresentasse una sorta di cannone elettronico, dal cui centro (la colonna vertebrale) al momento della parte parte un raggio, nocivo per tutto ciò che è vivo.
E secondo il filosofo bielorusso A. Maneev che sintetizzò i risultati delle ricerche sui raggi della morte in molti paesi, i campi irradiati potrebbero esistere indipendentemente dalla loro fonte. Vuol dire,  l’irradiazione contenente  il segnale sulla morte di una persona, continuerebbe arrivare nei cervelli dei suoi parenti.
...Secondo Maneev, l’informazione che viene sparata dall’organismo morente, contiene tutto ciò che lo riguarda, e non solo la notizia della morte. Ciò permette di supporre l’esistenza di un mondo psichico umano  anche dopo la morte..
...Le ricerche di Garyaev (genoma umano) negli anni 80 comprendevano l’irradiazione  del DNA di un vitello con la luce rossa di un laser (il campione moriva), con la successiva costruzione dei grafici per la valutazione dei parametri delle molecole. Per puro caso, Garyaev aveva misurato lo spettro del posto vuoto dove prima era collocato il campione del DNA; e  vuoto quel posto non era; la luce del laser incontrava di nuovo un ostacolo. Erano i “fantasmi” del DNA morto.  Diceva lo scienziato: “Durante la fusione  era avvenuta le registrazione dell’informazione del DNA delle cellule fuse. Lo spettrometro registrava  la presenza di questo fantasma (i russi dicono “fantom”) per circa 40 giorni”. 


sabato 11 ottobre 2014

PERCHE' E' COSI' DIFFICILE DIMAGRIRE? I PROGRAMMI MEDITATIVI OFFRONO UNA BUONA SOLUZIONE AL PROBLEMA.




Ho voluto tradurre questo importante articolo, scritto da un  collaboratore del sito di Lenni Rossolovski (http://www.advanced-mind-institute.org/), VJACESLAV VISHNJAKOV, un  massaggiatore professionista  che usa i programmi di Lenni nel suo lavoro. L'articolo spiega alcune cose che spesso dimentichiamo o non ne siamo a conoscenza e  offre una nuova prospettiva ai nostri sforzi per dimagrire ed essere più belli.




Cercherò di rispondere alle domande più frequenti che mi fanno le  mie pazienti. Comincio da lontano, dai somatotipi:
-    Gli ectomorfi: gambe e braccia lunghe, spalle, bacino, torace stretti, il metabolismo accelerato. Ingrassano difficilmente e perdono il  peso senza difficoltà.
-      mesomorfi: corporatura proporzionale, metabolismo normale: ingrassano e dimagriscono  con uguale facilità.
-       Gli endomorfi: ossa larghe, braccia e gambe corte, collo corto, spalle larghe,  metabolismo lento.

Esiste un metodo universale e semplice per capire a che tipo apparteniamo: stringiamo il polso sinistro con l’indice e il pollice della mano destra. Se le dita si sovrappongono, siete ectomorfi, se si toccano, siete mesomorfi e se non si toccano appartenete al tipo degli endomorfi.
Di regola, un  tipo ectomorfo non ha problemi di soprappeso, e se appartenete a questo tipo e credete di averli, non affrettatevi a fare le diete, piuttosto  andate da uno specialista per capire che cosa non va nell’organismo.
Prendiamo i mesomorfi e gli endomorfi. Una delle cause dei problemi con la figura  potrebbe essere la scoliosi. Una scoliosi del 3° grado potrebbe essere guarita completamente in un anno, andando una volta al mese da un buon osteopata.
Faccio l’accento su questo aspetto: fate attenzione alla vostra postura, alla colonna vertebrale, e cominciate a lavorarci sopra, allora i vostri sforzi per combattere il sovrappeso potranno avere più   successo.
Una buona spinta in questo senso la può dare il programma di L.Rossolovski “La sintonizzazione sull’energia della Piramide di Cheope”



Questo programma può aiutare con la motivazione aumentando l’energia. L’aumento dell’energia vi spingerà a camminare più dritti, per cui la colonna si allungherà naturalmente. Lavorare con questo programma, nel nostro caso, è meglio da seduti.

Un piccolo suggerimento a chi fa un lavoro sedentario. Prendete una bottiglia di plastica da 1,5 – 2 litri a mettetela in mezzo alle gambe, verticalmente, controllando che la vostra colonna vertebrale sia parallela alla bottiglia.
Cercate di non sedere sul coccige, rischiando di procurarvi dei problemi  alla cervicale, senza parlare della stagnazione dell’energia nel chakra della radice.
Incrociare le gambe comporta la postura scoliotica, a “S”, crea tensione nella sezione dorsale e porta allo schiacciamento dei  nervi, col tempo.
Poi si creano i problemi di deflusso  del sangue venoso e della linfa dagli organi del basso bacino. Le donne avranno le aderenze e gli uomini la prostatite e la pancia grossa. In più, avremo tensione nel diaframma e lo spostamento dell’asse dello stomaco, del duodeno ecc, con i successivi problemi digestivi.


Perché queste due  somatotipi hanno problemi con il peso?
Il nostro organismo non vuole perdere le scorte di energia. L’organismo è paragonabile  ad un criceto parsimonioso, nel suo cervello rettiliano è scritto  un programma di sopravvivenza.
Vale la pena riconoscere di non essere abbastanza evoluti, per poter controllare i nostri istinti.  Spesso apriamo il frigo senza pensare per cercare qualcosa di buono, spesso mangiamo per sedare uno stress, una rabbia, un’offesa, e solo dopo, con la pancia piena, ci rendiamo conto di quello che facciamo.
 Perché lo facciamo? Il compito del nostro organismo è sopravvivere e accumulare le scorte energetiche dopo le loro perdite.  Queste perdite accadono quando ci arrabbiamo, quando proviamo le emozioni negative. Il cervello rettiliano  dà il comando: accumulare altra energia, e sveglia il nostro appetito, vorace e fuori controllo.
Possiamo crederci di essere “la corona del creato” quanto vogliamo, ma il nostro intelletto occupa l’1-2 %,  per il resto si tratta degli istinti, abitudini, programmazione sociale e ciò che aveva insegnato la mamma.

Coloro che fanno il lavoro mentale consumano tanta energia quanto quelli che fanno il pesante lavoro fisico.  Spesso anche di più. Ecco un fatto poco conosciuto: il nostro cervello è una lampadina a 25 watt;  da sveglio consuma  il 25 watt ed è il principale consumatore  della nostra centrale energetica (20% di tutta l’energia mentre il suo peso è pari a soli 2% della massa corporea). Nei momenti di tensione il consumo energetico da parte del cervello potrebbe aumentare fino a 50 watt. Quindi, l’organismo riceve il comando per la ricerca di altra energia.

Che dire degli alcuni miti che riguardano il dimagrimento, tipo di non mangiare dopo de 18 , se si va a dormire alle 23 o a mezzanotte.

Che cosa può succedere?  Problemi con lo stomaco, già tra qualche giorno, se cominciamo  a fare questa dieta di colpo. Al mattino  il nostro cervello  sarà messo sotto forte stress a causa del grande intervallo intercorso nell’assunzione del cibo: pericolo,  occorre subito riempire le riserve e mettere qualcosa da parte. Notate bene: METTERE DA PARTE, non  per sostenere il lavoro dell’organismo e del cervello!


Diete. 
So che la maggioranza di coloro che hanno cercato di dimagrire ricorrendo alle diete  hanno  constatato che presto si torna al peso di prima, e anche maggiore, qualche volta. 
La causa è la stessa: pericolo! 
Visto che non c’è più il solito cibo, mettiamo qualcosa da parte riducendo ciò che serve per il lavoro corrente dell’organismo.  Perché, stando a dieta, il grasso sottocutaneo degli endomorfi si dissolve così lentamente? Perché l’organismo sta cercando di proteggerci lasciando il grasso come riserva e mangiando ciò che si disintegra più facilmente: le proteine, il tessuto muscolare (quello che è adatto meglio di tutto per  alimentare il cervello  aumentando le risorse dell’energia. Oltre a ciò, perdendo la massa muscolare e non il grasso, stiamo anche avvelenando  l’organismo, perché   durante la disintegrazione  del tessuto muscolare  si  formano molti elementi nocivi che pesano sul fegato e avvelenano tutto l’organismo.

Come funziona il programma «Riduzione del peso + disintossicazione»? 


Molto semplicemente, adoparendo le frequenze della disintegrazione  delle cellule del grasso. L'organismo  riceve il comando di disintegrare il grasso più il comando di eliminare le tossine e le scorie.
Non dimentichiamo del nostro secondo Io – l'istinto dell'autoconservazione, e del cervello rettiliano. Lui darà all'organismo  il comando di ripristinare  le risorse perdute e alcuni si troveranno in  difficoltà, soprattutto coloro che sono abiutuati  a placare lo stress mangiando i dolci.
Non a caso avevo menzionato, nella prima parte dell'articolo, il programma «La sintonizzazione  sulle frequenze della piramide di Cheope». Può essere utile per questo motivo. In più, per acquistare la calma interiore, potete provare a lavorare  con il programma «I guardiani del Cielo».

https://www.youtube.com/watch?v=sVgGqF7IwjI&list=UUwjS5zwIV6rt4nCQzVminig&index=2

Importante:  ascoltando diversi programmi,  fate un intervallo di 3 ore.

IMPORTANTE:  sulla quantità dell'acqua da consumare giornalmente. Lavorando sulla correzione della propria figura dobbiamo consumare  da 30 a 40 ml dell'acqua pura per un chilo di peso.
Prima di lavorare con il programma, bevete non meno di 150 ml d'acqua.

E' importante distribuire l'acqua da bere durante tutta la giornata, senza cercare di  compensare prima della notte.  Se non siete abituati a questa quantità dell'acqua, non potete  cominciare a bere tutta quest'acqua dal primo giorno, perché aumenterà bruscamente la pressione sui reni (se il peso è eccessivo, questo può  procurare il gonfiore nelle gambe). Sarebbe meglio rinuncare del tutto del caffè e del té nero.

Non dimentichiamo della vitamina C.
La dose giornaliara è di 90 mg. Fate attenzione a ciò che mangiate prendendo la vitamina C. La nicotina e il caffè la lavano va dall'organismo.
Per i primi tre giorni di lavoro con il programma, potete aumentare la dose fino a 200 mg, prendendola però  a dosi omeotatiche, cioè più volte al giorno (per es., 5 volte).


Alcuni miti sul dimagrimento:

«Nuotando si dimagrisce». No. Il nuoto corregge la postura, visivamente. Si dimagrisce solo non mangiando dopo il nuoto, se avete una  sufficiente forza di volontà.

«Mangiando la carne  si ingrassa». No. Si ingrassa grazie ai sughetti, ai contorni. La carne bollita  non fa aumentare il peso. Meglo rinunciare del tutto del  maiale (pieno di ormoni che non si disintegrano durante la cottura).

«La pasta  fa ingrassare». No. Solo se la si mangia insieme alla carne, sughi, salse.

Ecco quali combinazioni dei prodotti  favoriscono un rapido aumento del peso:
-       Le patate + la carne. Le patate + il pane. La pasta + i sughi di carne. I cereali conditi con la carne o salse. Il caffè e il tè.  Il dessert di frutta, la panna come dessert. Le mele si mangiano due ore dopo i pasti,  bevendo l'acqua, allora non irritano la muscosa dello stomaco richiamando altro appetito. Le banane. Il melone (non si mangia mai dopo il mangiare).
-       Si trarra di osservare le semplici regole della compatibilità tra le proteine, i carboidrati e i grassi. In internet   si trova tutta l'informazione, ma qui si è fatto l'accento sulla correzzione della figura.
-       Come mangiare i dolci: le ore ideali sono dalle 8 alle 11, quando l'organismo  assimila al max  tutto senza mettere nulla da parte.

Teniamo presente che i miracoli non ci sono, per ottenere un risultato occorre fare degli sforzi. Vi auguro buona fortuna. Non ci sono persone che non riescono a dimagrire, ci sono quelle persone che pensano di non poterlo fare, gli piace  compatire se stesse e cercare la causa dei loro problemi invece di cominciare a lavorare su di loro. Fate uno sforzo e il mondo brillerà di tutti i colori che vorrete.