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sabato 21 giugno 2014

L’IMMORTALITA’ DELL’ANIMA: HO DECISO DI ANDARMENE AD UN ALTRO PIANETA




Sono splendidi i programmi audio meditativi e curativi di LENNI ROSSOLOVSKI https://www.youtube.com/user/vanrosss. 
CHI E' QUESTA PERSONA?
E’, in effetti, una persona molto particolate.
Non assomiglia alla maggior parte delle persone che conosciamo.
Al mio ultimo corso della radionica russa le lezioni erano accompagnate dai programmi scritti da lui (ritmi beta) appositamente per il corso, per favorire la concentrazione ed apprendimento.
Lenni Rossolovski non è un "guru" che vende il suo sapere a caro prezzo. Anzi, è il contrario. Lenni è una persona molto istruita capace di donare, di lavorare per il semplice gusto di condividere con gli altri ciò che si fa e si ama.
Ho tradotto alcuni brani dal suo blog personale (in lingua russa, ovviamente http://lenny-van-ross.livejournal.com/), con il suo permesso.
Ora capirete perché è diverso dalla maggioranza degli umani.
“La domanda più importante della vita umana è questa: è immortale la nostra anima? Esiste l’aldilà? Un’alta dimensione? Cosa sarà di noi dopo che finiremo la nostra vita terrena? Della risoluzione di questo problema si occupano centinaia di religioni, tradizioni spirituali, dottrine, fornendo ciascuna una propria risposta che deve essere fatta oggetto di fede. Non esiste una verifica oggettiva.
Ho dedicato molto tempo alle ricerche spirituali, ho visto tutto: dal cristianesimo ortodosso alla religione maya; ho studiato il buddhismo, la religione dell’antico Egitto (ho tentato persino di adoperare le preghiere dell’antico Egitto e di osservare specifici rituali).
Poi c’era stato il turno di Castaneda. Ho letto tutti i suoi libri e ho provato a seguire il suo sentiero del guerriero. E’ stato un periodo interessante della mia vita.
Ma poi ho preso la decisione di rinunciare completamente ad una spiegazione razionale e anche alla ricerca stessa di questa spiegazione.
La nostra mente è troppo debole per poter rispondere a queste complesse domande; e la cosa più giusta è riconoscerlo e rinunciare alla mente come strumento di conoscenza.
Per farla breve, ho abbandonato tutto e non faccio nulla tranne una “meditazione galattica” alla quale sono arrivato da solo. Ed è proprio a questo punto che ho cominciato ad avere delle risposte interessanti (che voglio condividere con i miei cari lettori).
L’essenza di tutte religioni è la sintonizzazione della coscienza su certe frequenze. Tutte le preghiere che pronunciano sia il monaco buddhista sia un ortodosso sia un induista fanno questo. Alla fine, la forma (il tipo di religione) non ha importanza. E ancora più assurdo discutere della supremazia di una religione sull’altra. Una dottrina religiosa o ti aiuta di uscire oltre il confine del mondo, o non ti aiuta per niente. E non ha importanza come lo fa.
Non voglio che questo rimanga un mistero; lo scopo principale della mia ricerca è la voglia di abbandonare questo pianeta. No, non ci sto male, ma sono profondamente convinto dell’esistenza dei mondi migliori; ho impiegato molto tempo per trovare conferma a questa mia convinzione.
E dunque, è arrivato il momento di condividere le mie scoperte.
Dopo 5 anni di continue meditazioni sono entrato a contatto con una civiltà che si trova lontano da noi, e vive in un mondo completamente diverso.
Si, riconosco il diritto del lettore di accusarmi anche di follia...
Tutti i giorni io entro in uno stato meditativo e pochi minuti dopo mi trovo in un mondo diverso. E’ chiaro, che tutto ciò potrebbe essere in parte un ‘autoipnosi... ma sono convinto che il mondo che vedo esiste realmente. Dirò di più, quando finirò il mio percorso terreno, andrò là, in quel mondo caldo, accogliente, perfetto, costruito secondo i principi della Mente Superiore.
Ho persino visto la mia futura casa (se posso chiamarla così, certo..) che aspetta il mio ritorno.
Dapprima tutto ciò mi sembrava un inganno, una forma di stupidità a cui rifiutavo di credere... capirete che non posso presentare le foto di questo mondo e neppure indicarlo sulla carta del cielo stellato. Anche se uno dei suoi abitanti mi disse che è a più o meno 800 anni luce dalla Terra. Ci crederete? L’informazione non è confermata.
E ora parliamo d’altro. Parliamo di ciò che mi era successo dopo che avevo scoperto quel mondo.
PRIMO: è sparita l’ansia, ho cominciato a vedere molte cose in un altro modo. Qualunque cosa sia quel mondo, sempre più spesso ho una sensazione che tutto il terrestre diventa sempre meno importante, e mi sento come un passeggero in transito attraverso varie stazioni: so che tra non molto arriverà il mio treno, ma ho ancora un po’ di tempo e posso andare al bar della stazione per prendere un caffè.
SECONDO: penso sempre più spesso a ciò che dovrò fare quando arriverò in questo mondo. Di notte vado là e cerco di capire quale missione mi è assegnata in quel mondo.
TERZO: non penso più alla morte e a ciò che ne seguirà. Sono convinto che andrà tutto bene. Che cos’è? La fede di un frate che ha scoperto Dio? Non lo so, ma sono convinto che sarà così.
QUARTO: ho cominciato a vedere le cose terrene con occhi diversi. Si si, leggo i giornali, scrivo le mie mail, rido e scherzo, ma non mi sento più un abitante di questo mondo, anche se ci vivo. Sono un passeggero, e ho dentro di me un sentimento completamente diverso, e SO di aver ragione. Semplicemente lo so, e non so perché lo so.
QUINTO: ho sulla testa un “casco” (a questo punto do il permesso a chi lo desidera di accusarmi anche di follia, non mi offenderò). Che significa “avere un casco”? Significa che durante le meditazioni ho una sensazione che la mia testa è protetta da un casco, lo sento chiaramente. A volte preme, anche un pò troppo. Ecco, quando questo appare, mi stacco da tutto il terreno, il casco sopprime qualsiasi mio pensiero se comincio a pensare al mondo dove vivo; posso pensare solo a quell’altro mondo.
Qualche tempo fa avevo imparato a mettermelo con uno sforzo di volontà.
Ora posso metterlo a qualsiasi ora, anche quando sono alla fermata ad aspettare un autobus. Quando lo indosso, smetto di percepire il nostro mondo chiaramente: diventa confuso, opaco.
Avevo raccontato di queste mie avventure ad un caro amico che è buddhista. Questo non si era stupito e mi ha offerto la sua spiegazione. Buddhista. Ma lo stesso, l’essenza di ciò che mi sta succedendo sta al di là del mondo razionale...

CONCLUSIONE: ho raggiunto una calma immensa, e un equilibrio interiore. Ho smesso di agitarmi per nulla. Dopo aver scoperto un altro mondo vi ho trovato la pace. E’ questa è la cosa più importante. Ho cambiato molti punti di vista. Mi sono reso conto della pochezza dei beni materiali, Mi sono reso conto dell’insignificanza della fama, della celebrità.
Vedo sullo schermo TV gli imprenditori avidi di successo, attori avidi di celebrità... e mi sembra tutto così assurdo: sono in trappola che sta al centro di questo mondo, ed è una trappola che scambia i valori reali con quelli immaginari.
Non sarà per questo che gli antichi chiamavano la realtà “maya”? Il nostro mondo è assurdo, e i suoi valori immaginari finiscono una volta che lo molli; per questo non esiste un’occupazione più assurda che accumulare denaro o fama.
Senza rendermene conto, cominciai a capire come devo vivere. La via giusta sta nel passare attraverso questo mondo senza essere visti, prendendo il meno possibile di ciò che questo mondo offre. La via del monaco. E’ la via più giusta.
PS. Credo fermamente che “chi parla non sa e chi sa non parla”. Ognuno deve trovare la propria strada; e il massimo che posso fare è condividere la mia scoperta: la strada esiste.
Ma dovete trovarla da soli.
Afferma un antico detto: in cima al monte esiste solo lo zen che hai portato con te”.
COME COLLEGARSI AL SERVER GALATTICO
...dicembre, 2011
Ho cominciato a caricare nel mio blog i programmi per la meditazione.
Piano piano la meditaione sta diventando il fulcro della mia vita; ho visto cosa devo fare e la mia vita è cambiata. Non voglio imporre a nessuno il mio punto di vista (ognuno è libero di pensare come gli pare) ma lo scopo della mia vita è la preparazione al passaggio all’eternità.
Ad un tratto il senso della mia vita mi è diventato molto chiaro: devo adoperare il tempo che mi resta per prepararmi a questo passaggio. Ho smesso di usare le tecniche apprese nei libri, ora le cerco solo dentro di me.
Dal punto di vista dell’eternità il senso della nostra vita è la preparazione a questo grande passo.
Tutto il resto: famiglia, carriera, denaro non sono altro che un autoinganno. A ogni credente sincero queste cose sono chiare. ... ma non tutti sono capaci di credere alle verità detta migliaia di anni fa.
E se proviamo a spiegare certi valori eterni con un linguaggio moderno? Ok, proviamo.
Se io ora dovessi scrivere un vangelo (mi perdonino i cristiani) lo scriverei così:
SIAMO DEGLI AVATAR, LA COSCIENZA È AL DI FUORI DI NOI. NON SIAMO ALTRO CHE COMPUTER COLLEGATI AL SERVER CENTRALE. LA NOSTRA PIÙ GRANDE ILLUSIONE STA NEL CREDERE DI ESISTERE AUTONOMAMENTE. NIENTE DI PIÙ SBAGLIATO. OGNI NOTTE IL SERVER CI CARICA DEI PROGRAMMI, E LA NOTTE SEGUENTE VOI FATE UN RESOCONTO DI COME LI STATE ESEGUENDO. TUTTI I VOSTRI DATI SONO IN POSSESSO DEL SERVER, E SE IL VOSTRO HARD DISK O IL VOSTRO SISTEMA OPERATIVO SI GUASTANO, NO SUCCEDE NULLA DI COSÌ TERRIBILE.
FATE MALE PERÒ A NON AGGIORNARE L’ANTIVIRUS: LA CONNESSIONE LANGUISCE, È LENTA, E TUTTO IL TEMPO LO STATE PASSANDO NELLE RETE LOCALE. GENTE! FARE IL BACK UP SEMPRE, E NON ABBIATE PAURA DEI GUASTI. EVITATE LA RETE LOCALE, COORDINATE OGNI PASSO CON IL SERVER CENTRALE.
NON ANDATE A CURIOSARE NEI PROGRAMMI SE NON SIETE AMMINISTRATORI. SINCRONIZZATE IL VOSTRO PC CON IL SERVER, E ALLORA SARETE AMMINISTRATORI.
Eccetera...
Se andiamo a vedere, molte dottrine religiose lo dicono, con altre parole.
E ora racconterò come mi collego al Server centrale e all’internet galattico.
Comincio la mattina dal controllo del mio PC (scansione del disco fisso); medito per un ora (ma anche due, tre ore) con le frequenze dell’ascensione. Se non ho molto da fare, dopo faccio una meditazione energetica. In silenzio, o con la musica. La cosa più importante è staccare il dialogo interno. Ogni vota che riusciamo a staccare il dialogo interno, stiamo già meditando.
Così, ho controllato il PC e l’ho preparato ad una giornata lavorativa.
Inizia la giornata. Faccio ciò che devo fare per guadagnarmi il pane. Se ho la possibilità, faccio delle meditazioni veloci. Se ho 5 minuti, mi metto le cuffie e stacco il chiacchiericcio interno.
Lo posso fare ovunque: in coda, al passeggio, sull’autobus. Solo 5 o 10 minuti.
Carico sul telefono vari programmi meditativi, e mi stacco. Ultimamente non mi servono nemmeno i programmi: stacco semplicemente il chiacchiericcio, e sento che il collegamento inizia: sento al chakra Sahasrara un formicolio.


IL SOGNO È UNA MEDITAZIONE INCONSCIA. LA MEDITAZIONE È UN SOGNO COSCIENTE.
La sera. Di sera è proibito fare una meditazione energetica. Sarebbe un suicidio! Di sera ci colleghiamo al Server! Come farlo?
I modi sono diversi. Il più semplice è fare una meditazione con la frequenza 936 Hz – la frequenza del Sahasrara (se volete, immaginate il Sahasrara come uscita USB dove è collegata una chiavetta). Se volete ascoltare questa frequenza, eccola: https://www.youtube.com/watch?v=3h2mJnvRbZ8 (ascoltare solo in cuffia).
Chiudiamo gli occhi ed immaginiamo come attraverso il chakra Sahasrara (tramite un potente flusso a 100 Mb/sec), ci stiamo collegando al Server Centrale. Ci concentriamo su un flusso delle informazioni che scorre in due direzioni. Questa è una meditazione veloce. Se abbiamo tempo, possiamo farne una lunga: una meditazione theta.
Io uso i ritmi theta dei programmi di Thompson. Così pulisco la mia memoria operativa da tutto ciò che vi è entrato durante la giornata: stracci di canzoni, paure, parole, problemi con la persone, con i clienti ecc.
Se avete le paure, dovete usare (solo di mattina!) le frequenze 174-285 Hx per la pulizia del sistema operativo dalle paure. Questa meditazione funziona come un buon antivirus.
Ma se non avete mai meditato, non è un problema. Non è mai tardi per cominciare.
Prima di dormire preparatevi per andare nell’astrale. Mi immagino di volare fuori dalla Terra, mi collego con il centro della galassia, vado nel cosmo. Mentre lo sto facendo, mi addormento.
E poi iniziano le cose interessanti. Non appena comincerete a collegarvi regolarmente con il Server, lassù lo apprezzeranno e cominceranno a offrirvi non i documentari in bianco e nero, bensì i fil full HD. A differenza dei soliti sogni, i sogni full HD si ricordano, potrete rivederli dopo quando volete.
Un’altra interessante particolarità: quasi sempre durante il sonno comunico con uno dei miei conoscenti; di solito questi discorsi sono molto interessanti. Secondo me, si tratta dei collegamenti in rete locale.
In altre parole, collegatevi all’internet galattico e vedrete le stesse cose. E non vi scordate di fare il back up!

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