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venerdì 22 agosto 2014

LO STARGATE E LA MEDITAZIONE GALATTICA



Continuo a tradurre gli straordinari scritti di Lenni Rossolovski che spiegano il suo vivere diverso e la sua scelta di dedicarsi allo studio del suoni e delle frequenze,   che si traduce nella creazione dei magnifici programmi per meditare. 


STARGATE

Avevo letto il libro di Levashov, diceva che sul territorio della Siberia  vivesse una civiltà altamente sviluppata, che possedeva uno Stargate...  andava e veniva  dove voleva in un lampo. Io penso che sia la verità, perché la maggioranza della fantascienza non è altro che il ricordo del passato – non siamo in grado di inventare qualcosa di nuovo.
Perché io lo penso? Perché da bambino immaginavo molto chiaramente questo Portale situato dentro una piramide (non molto grande); ci entravo ed ero subito  nell’altro mondo.
Come mai sapevo che  fosse un altro mondo? Perché c’era un sole diverso, giallo ma un po’ compresso; c’erano alberi diversi, un’atmosfera diversa... tutto diverso, non come da noi.

Per questo motivo l’idea mi è piaciuta; avevo viaggiato molto con l’idea  di trovare il passaggio in un altro mondo. Non so perché, ma questo mondo non fa per me.  Non che sia brutto e cattivo, no, solo che il mio subconscio sa che esistono mondi migliori dove si svolge una vita migliore della nostra, e più interessante.  Da bambino  ero capace  di vederli, e mi piacciono di più. 

Sono sicuro: se mi si fosse aperto un tale passaggio non ci avrei pensato un secondo. Me ne andrei, e basta.
Ecco perché per  anni ero stato interessato  alla ricerca, e a come trovare il Portale... ero andato persino in Perù...  avevo provato molte strane sensazioni, ma  non ho trovato nessun Stargate.

Forse è vero che la nostra Terra è in quarantena: il collegamento con altri mondi è bloccato, e forse a causa dell’esistenza sul nostro pianeta del virus del Male.
Per impedire la sua diffusione le forse superiori  hanno bloccato la possibilità del passaggio.

Ma sono sicuro: lo Stargate esiste. Lo so e lo sento. E so che ci ero già passato, attraverso lo Stargate. Ne sono sicuro.
Molte cose sono da noi nascoste.
Stanno cercando di convincerci  che  la felicità sta nell’acquistare una nuova auto o una nuova lavatrice. Non ci credo. Se siamo mortali, a che serve accumulare i beni qui? Occorre fare di tutto per accumularli DI LA’, e non sono stato io il primo che l’ha detto. Il materialismo imperante nel nostro mondo è primitivo, pensano che siamo dei biorobot senza cervello...

Se immaginiamo che al di fuori del nostro mondo non c’è nulla, allora è meglio impiccarsi subito: senza il componente trascendentale la vita non ha senso.

A volte mi siedo e immagino un altro pianeta, e la tristezza mi invade.
Ho una sensazione di trovarmi molto lontano da casa. Certo, è probabile  che sia solo la mia immaginazione, o che io sia semplicemente matto.  Ma davvero, perché penso spesso  di  vivere qui per puro caso? Di essere stato mandato qui per caso?
E se fosse così? Chi è capace di provarmi il contrario?
Non siamo liberi:  non scegliamo luogo e la data di nascita; non scegliamo la famiglia dove ci saranno insegnate le basi per vivere su questo pianeta. Non scegliamo la scuola. Scegliamo la nostra professione, si, ma da una lista ristretta, tra quelle che ci sono.
Nel senso, se io voglio  diventare specialista in forme di vita extraterrestri, non esiste l’università dove questo si insegna. Non vediamo nulla oltre la Terra.

Nel libro c’era anche scritto: “Quei popoli che vivevano in armonia  con i ritmi galattici sopravvissero, mentre coloro che ne fuggivano perirono”.
Cerco di pensare spesso alle stelle, agli altri pianeti. Mi rassicura questo. E l’animo diventa sereno.

E se fosse vero? Siamo in quarantena? Siamo isolati dagli altri mondi? Ci stiamo cuocendo nel nostro stesso sugo?

Si deve pensare solo dell’Eternità – tutto il resto non ha alcun senso. 

 
LA TECNICA DELLA MEDITAZIONE GALATTICA DI LENNI ROSSOLOVSKI

Questa meditazione richiede un certo impegno. Ma è bellissima così com’è stata pensata. Credo che gli insegnamenti di Lenni siano da condividere e penso che raccoglierò i suoi articoli che ho tradotto e i suoi programmi precedentemente pubblicati e li metterò nei file del gruppo.
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Nella vita quotidiana siamo sempre impegnati a risolvere i vari problemi e la maggioranza di noi non ha tempo per fermarsi e unirsi all’Eternità, per scoprire un’altra realtà. Ma si può farlo in pochi minuti, e qualsiasi persona potrebbe farlo senza nessuna preparazione. Servendovi di questa semplice tecnica potrete  toccare un’altra realtà.
Siamo chiusi nel guscio del nostro egoismo, siamo troppo occupati del nostro essere e dei nostri problemi. LA MEDITAZIONE GALATTICA  E’ IL MODO PER RIPOSARE DI NOI STESSI.

Sedetevi comodi, chiudendo gli occhi.  Respirate con calma. Concentratevi sulla respirazione, tutta la vostra attenzione sia concentrata sulla respirazione. Dopo esservi rilassati,  immaginate di cominciare a salire in alto.
State ascendendo sempre più in alto, siete già a un centinaio di metri dalla Terra, a un chilometro, a due, a tre chilometri, e vedete la Terra come un bel globo sotto i vostri piedi. 
Vedete una piattaforma lassù, galleggia nello spazio aspettandovi. Al posto della piattaforma potete immaginare una sfera, una navicella spaziale, qualsiasi cosa che vi suggerisce la vostra immaginazione. E’ un mondo protetto e lì state bene. Vi sedete su questa piattaforma, a diverse centinaia di chilometri dalla Terra e state galleggiando nel Cosmo.

Ora dimenticate chi siete  e come vi chiamate. Se ora vi chiedessero chi siete e com’è il vostro nome, avreste difficoltà di rispondere. Cercate di convincervene.  E’ molto importante perché il vostro nome vi collega con la Terra e con quel mondo dove vivete. Per un pò di tempo, dimenticatelo.

Cominciate a sentire calore nella zona del plesso solare. Sentite un fuoco debole, molto piacevole, vi riscalda dall’interno. Concentratevi su di esso per alcuni minuti e seguite il vostro respiro (è molto importante). Tutta la vostra attenzione è concentrata sul respiro e su come questo è connesso con il punto caldo dentro di voi.

Ritornate alla sfera luminosa che si trova nel vostro plesso solare.


Tendete mentalmente un filo sottile da questa sfera verso il Sole. Ora non siete più isolati: il vostro respiro è collegato a questo filo; vedete le sue pulsazioni, vedete come corre verso di voi l’energia solare, vi state scambiando l’energia con il Sole.
Dentro questo filo si vedono chiaramente due correnti: quello più scuro esce da voi e va verso il sole, e verso di voi ritorna l’energia pulita, solare.
La quantità di questa energia solare aumenta, dovete condividerla.

Tendete mentalmente altri fili: verso la Luna, il Marte, il Giove; ancora un secondo, e tutti i pianeti sono collegati a voi  tramite questi fili.
L’ultimo vi collega con la Terra.
Non è un semplice filo; scendendo  verso la Terra, si dirama in milioni di altri fili, che vanno verso gli altri esseri viventi  che abitano il nostro pianeta. Vedete che il globo terrestre è coperto d milioni e miliardi di questi fili che poi si uniscono in uno solo, quello che  si trova dentro di vi ed esce dalla sfera calda nel vostro plesso solare.

Fate un'altra pausa. Concentratevi di nuovo sulla respirazione, continuando a tenere i fili che escono dal profondo del vostro corpo. Lungo i fili scorre l’energia e voi siete il centro di questo processo. I fili possono essere di colore diverso.

Ora passiamo alla cosa più importante, alla liberazione dal vostro IO.
L’energia che passa dentro di voi aumenta, vi scalda sempre di più. La sfera dentro di voi cresce, vi riempie completamente assumendo i lineamenti del vostro corpo. Ha un piacevole colore azzurro. Il vostro corpo è piacevolmente caldo.
Ora vedetevi coperti di una CROSTA d’argilla: è la vostra vita terrena, tutto ciò che si è incrostato sulla vostra anima in questi anni terrestri.
Sono le vostre sofferenze, problemi, il vostro nome terrestre ed altro. E’ una crosta dura e ruvida. Dovete liberarvene. Immaginate come si riscalda e si copre di fessure, attraverso le quali si vede la luce azzurra.
Le crepe si allargano ed ecco!

La crosta comincia a  rompersi e i suoi pezzi se ne vanno nello spazio. E’ un processo molto lento. Seguite il respiro e vedete la crosta staccarsi e volare via. Dopo alcuni minuti (non abbiate fretta, questo può durare un minuto, due, ma anche venti minuti) vi libererete completamente di tutto, dimenticando il vostro nome e tutte le cose terrene.

Ora siete uno SPIRITO PURO, libero e pulsante, collegato con decine di fili con i pianeti del sistema solare.
E ora ci aspetta la cosa più bella – il viaggio verso il centro della Galassia - ma farete questo passo solo quando comincerete a trattenere facilmente questa immagine e sarete liberi dalle tensioni.

Guardate con gli occhi della mente il centro della nostra Galassia. Immaginate questo centro e tendete verso di esso un filo, di colore diverso dagli altri colori. Ora siete tutt’UNO con  il mondo che vi circonda. Lungo questo filo a voi arriveranno le conoscenze e l’informazione su tutto ciò che succede nell’Universo.

Avvertite l’energia che vi riempie.  La  vostra piattaforma comincia a muoversi - siete voi che la guidate. Andate avanti e indietro, a destra e a sinistra. Cercate di trattenere tutti i vostri fili.

E ora... via! Su!  Volate, fate un giro per il sistema solare. Quando  sentirete la gioia che vi darà il viaggio, tornatevene sull’orbita terrestre. Mantenendo il sentimento della vera felicità, scendete  sulla Terra, tornate nella vostra stanza. Aprite gli occhi e guardate intorno.

E ora – importante – ora che siete tornati alle vostre occupazioni, non staccatevi dai vostri fili. Di tanto in tanto sentite che i vostri collegamenti sono con voi. In qualsiasi momento potrete avvertire la vostra connessione con la Galassia.

Ora che state facendo le solite cose, immaginate ogni tanto che sull’orbita terrestre vi aspetta  questa piattaforma comoda, confortevole, eterna. Potere  tornarci quando volete, unirsi con il Cosmo e viaggiare verso altro Mondi.
Dei viaggi verso  altri mondi vi racconterò dopo...


1 commento:

  1. Bellissimo vorrei provarci , spero di riuscirci !

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