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domenica 2 novembre 2014

ODE ALL'AUTOGUARIGIONE






Non è la prima volta che torno a parlare del metodo Puchkò e i metodi successivi, in particolare di quello di Pavel (“Le Energie della Guarigione”). Sono due metodi radionici fatti  non per “operatori olistici” (naturopati, pranoterapeuti, radioestesisti diplomati ecc.)  ma per una persona “normale”, non medico,  operatore di nessuna disciplina olistica... tutto ciò che serve è la buona volontà e la voglia di finire, una volta per sempre, con  i propri problemi di salute, almeno con quelli più fastidiosi. 
Certo che tra tutti coloro che hanno preso un mano  i libri della Puchkò, con tutte le spiegazioni, con tutti i protocolli e i grafici che servono, anche in Russia, sono andati avanti solo coloro che  hanno avuto la costanza e il coraggio di continuare.
Perché per  guarire serve anche il coraggio, serve uscire dagli schemi che ci offre continuamente la “”coscienza di massa”.

Qualche anno fa  avevo letto, in uno dei primissimi protocolli di Raymon Grace tradotto in italiano, le parole che non si può non condividere: “Le persone  hanno delegato le loro anime ai preti, la salute ai medici, i soldi ai banchieri e i figli alla scuola, e così hanno smesso di controllare la propria vita. 
Il fatto che è difficile assumere il controllo della propria vita lo vedo tutti i giorni... tante volte non lo vogliamo nemmeno, per evitare delle responsabilità. meglio delegarle agli altri: é il medico che mi ha dato una cura non efficace. E' il guaritore che non ha lavorato abbastanza...

Oggi apro il Forum russo dove partecipa anche Pavel, e vedo il suo post scritto in risposta alle numerose richieste giunte recentemente sul forum dove alcuni, come me, hanno raggiunto una certa padronanza di questi metodi: “... mi serve subito un operatore, sto male, ho dei grossi problemi”.
E badate, scrivono delle persone che sono A CONOSCENZA delle tecniche Puchkò, sanno tenere tra le dita un pendolo, ma non vogliono provare,  e soprattutto, non hanno voglia di arrivare da soli fino in fondo. 
Delegano agli altri. 

A questo punto non posso non tradurre un brano dal post di risposta di Pavel rivolgendosi ad una persona che ha tempestato il forum di richieste:

“... Conosco bene la situazione di cui sta parlando.  Anch’io andai dai molti medici, feci un sacco di esami, ma stavo sempre peggio.  Mi feci curare per circa 5 anni dai più diversi specialisti, poi dagli elettro-agopuntori (il metodo di Woll), e poi dai guaritori. Accumulai una quantità di analisi e di diagnosi, ma il mio stato fisico peggiorava, e lo stato psicologico pure.  Piano piano cominciai   a capire che per uscire dal tunnel  mi serviva una soluzione diversa. Che cosa? Come? Dove?...
... Avevo capito di dover aspettare un miracolo - uno, agire da solo  - due (“aiutati che Dio ti aiuta”).  A me stava la scelta.
Cominciai una ricerca che mi portò al libro della Puchkò “La biolocazione per tutti”; questo libro mi aprì gli occhi, fece cambiare la direzione dei miei pensieri. Dovevo lavorare molto, combinando il lavoro, la casa e il lavoro radiestesico; più di una volta le malattie ebbero la meglio, ma la FEDE  nella Mente Suprema e la comprensione di non avere altra scelta,  se non un’attiva comunicazione con il mio Sé Superiore”, mi permettevano sempre di continuare a lavorare, anche con le tecniche mie, non ortodosse “alla Puchkò”. E come risultato: gradualmente, con gli anni, dimenticai i nomi e i cognomi dei miei medici... 
Sembra che lei vorrebbe risolvere i suoi problemi   tramite altre persone e presto. Questa è un’illusione; velocemente si può risolvere solo alcuni problemi, mentre  molti di loro scesi al livello fisico, hanno bisogno di anni, a volte anche di tutta la vita che resta.  Dove pensa di trovare un operatore (guaritore) che  per anni vorrà correggere  lo stato corrente del suo organismo? Vale la pena di tirare su le maniche  e di cominciare a lavorare. 
Per iniziare, lavori con la lista delle emozioni negative,  deve estirpare certe piante infestanti dall’orto della sua anima... A coloro che  vogliono crescere spiritualmente,  attivamente, la Mente Suprema CONCEDE TEMPO. “

E devo aggiungere che Pavel non solo ha vinto le sue malattie ma  ha portato avanti, su un livello ancora più avanzato, gli studi della Puchkò, ha semplificato ed armonizzato le tecniche, e oggi lavora in una maniera molto creativa e insolita, che gli permette di accedere agli archivi akashici   secondo la sua volontà, di cercarvi tutte le informazioni che vuole, di  avere degli aiuti dei maestri di altre dimensioni – il tutto lo fa in silenzio, senza alcun scopo commerciale, persino nell’anonimato. Pavel insegna che  per raggiungere uno scopo, per guarire, si deve lavorare, e non aspettare un miracolo o un  medico/guaritore/sciamano che verrà e con una bacchetta magica  farà cadere montagne di problemi che noi  facciamo crescere, a volte, nel corso di molte vite.

E voglio dire, questo è  il motto della radionica russa – so che non sarà molto popolare -   Vuoi guarire? Devi farlo da solo. Chi se non il nostro subconscio conosce TUTTA la nostra storia, avendo registrato tutto ciò che ci è accaduto  dal momento del concepimento? Chi altro può avere accesso alle informazioni della nostra Anima? Dello Spirito?  Questo motto è diventato mio circa sette anni fa, e ormai non cambio strada, non cerco tecniche facili e miracolose.  Cominciamo a cambiare il nostro mondo. In sordina, da soli. 


1 commento:

  1. Grazie !!per tutto quello che stai pubblicando !per me è diventato importante! Ho fatto il test con il specchio !!!!hai raggione!!!!!funziona!!!

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