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giovedì 31 dicembre 2015

I SEGRETI DELL’ACQUA DA BERE. L’ACQUA SCONGELATA E LE SUE VIRTU’ SECONDO LE FONTI RUSSE






L’acqua è la base della nostra salute, e migliore è la sua qualità meno spenderemo  per i medici e per le medicine. I filtri industriali non depurano l’acqua a dovere; il massimo che possono fare  è togliete il cloro e i piccoli inquinanti

Ecco cosa scrive un bogger olistico molto seguito in Russia,© Ведич, SecretBlog.ru (traduco per i miei lettori):


L’acqua è il più potente portatore dell’informazione  che esista sulla Terra. Le sue qualità dipendono direttamente dall’informazione che registra e dalla sua struttura molecolare. In natura l’acqua scorre seguendo  i tortuosi letti del fiume  e dei ruscelli assorbendo l’informazione su tutto ciò  tocca  strada facendo. Per questo, l’acqua provenienti  dalle sorgenti boschive e dai ruscelli è tra le più pure, ha assorbito l’informazione e l’energia del bosco, è stata filtrata dal fango, dai sassolini, dai tronchi d’albero; è curativa perché trasmette direttamente tutta la forza del bosco, e lo scopo di questa acqua è quello di caricare e di guarire.


E ora immaginate il cammino dell’acqua  nelle condutture urbane: va nei depuratori (il primo stress che prova), poi viene depurata dagli agenti chimici, trattata con il cloro... prima di  arrivare nei nostri rubinetti  passa attraverso centinaia e migliaia di tubature i cui raccordi sono ad angolo retto (e questo la destruttura, rompe la sua struttura molecolare, perché nella natura selvaggia non ci sono angoli retti). 

Passando attraverso migliaia di abitazioni, l’acqua assorbe l’informazione su ciascuna di esse (immaginate quanta spazzatura energetica raccoglie). Alla fine, noi apriamo il rubinetto e consumiamo tutta questa schifezza energetica.
Faccio un semplice esempio, così lo capirà anche chi non sa nulla di bioenergetica.
Dove state meglio (moralmente, psicologicamente, energeticamente), in una pineta o in un ufficio?  La risposta è scontata.

Nel palazzo dove abitate ce ne sono decine di famiglia che litigano, un mucchio di persone depresse,  cariche di negatività.  L’acqua che passa li, nelle tubature, lo assorbe  e porta a voi, nel  vostro rubinetto.
Le ricerche di Masaru Emoto  dimostrano chiaramente quanto l’acqua è sensibile alle parole!




Come eliminare questa informazione negativa? 




Semplicemente, congelando e scongelando l’acqua. La Natura è infinitamente saggia, e aveva già previsto tutto, fin dalla nascita della Terra.
Dopo il congelamento l’acqua “si azzera”, ripristinando il suo stato strutturale, informazionale, energetico.
La qualità più importante  dell’acqua scongelata è la purezza.
Per questo l’acqua più cara che si possa trovare in vendita è quella ottenuta dal ghiaccio artico.

Cosa fa l’acqua scongelata?

1.Pulisce il  nostro corpo da tossine  e scorie. Chi beve poco ha molte tossine nel corpo. Beviamo poco,  più o meno un litro al giorno. Consumando le bibite, tè, succhi ecc crediamo che questo sia sufficiente  per ripristinare l’equilibrio idrico. Ma l’organismo necessita d’ACQUA, tutto il resto è CIBO. Ricordatelo, una volta e per sempre!  Servono  2-2,5 litri di acqua.
Provate a bere l’acqua scongelata in quantità occorrente, e tra un mese vi sentirete molto meglio.
NB: questa quantità è calcolata per una persona sana, senza problemi renali.

2.Nutre le cellule e partecipa in tutti i processi  del loro ciclo vitale. L’acqua sporca, con una struttura molecolare rotta, non supera le membrane intracellulari, e non esegue questa funzione. L’acqua scongelata significa il sangue puro, l’assenza delle placche di colesterolo, i vasi sanguigni sani, un forte miglioramento delle difese.

3.Scioglie i grassi. Non lo sapevate che  bevendo abbastanza acqua si può dimagrire in fretta e in modo indolore?
Che cos’è il grasso? Il grasso è l’acqua al 90%. Le molecole del grasso ne fanno al 5%, e le tossine e le scorie al 5%.
Bevendo più acqua di quanto necessiti l’organismo (a suo tempo bevetti 3 litri al giorno, per risolvere i miei problemi di sovrappeso), il corpo inizia a eliminare l’acqua in accesso, e avvia il processo della totale diminuzione del grasso corporeo. Da notare:  è tutto indolore. Ma se avete i problemi renali, prima chiedetelo al medico.


Come preparare l’acqua  a casa.

La maggioranza delle persone crede che basti congelare e scongelare l’acqua. Non è così.

1.Non servirà né l’acqua del rubinetto, né quella bollita, né depurata con i filtri. Serve l’acqua minerale in bottiglia. Come sceglierla? Comprate, in ideale, l’acqua che è prodotta nella vostra regione, l’acqua della vostra località è massimamente vicina alla composizione dell’acqua del vostro corpo.

2. Il recipiente. Niente pentole, l’acqua ha la capacità di espandersi,  e poi il contatto con tutti i metalli  non è augurabile (soprattutto con l’alluminio che  veleno). Tranne  i vasi d’argento. Compriamo un contenitore di plastica (un secchiello), da 2 litri. Laviamolo e sciacquiamolo con l’acqua bollente.  Mettiamo il contenitore nel freezer.


3.Il processo del congelamento. Ogni freezer funziona a modo suo. Perciò, facciamo le prove per capire quanto tempo ci servirà  per vedere formarsi al centro del recipiente un area  non congelata (grande quanto un pugno d’uomo),  Togliamo il secchiello, spacchiamo il ghiaccio in due e eliminiamo il “cuore” non congelato.
Provate il gusto di quest’acqua, e rimarrete impressionati a lungo, andrete a lavare i denti più volte. Dopo questa esperienza capirete cosa beviamo, la differenza del gusto è colossale.


4.Ora aspettiamo che l’acqua si scongeli. E poi rimettiamola nel secchiello. E rimettiamola nel freezer.  Occorre congelarla 2-3 volte; pochi lo sanno, ma una volta non è sufficiente. Dopo il secondo congelamento il cristallo di ghiaccio diventa perfettamente trasparente e pulito; quest’acqua ha ripristinato la sua struttura naturale.  E la sua energia.

5. Dopo il secondo congelamento spacchiamo il ghiaccio  e mettiamolo nel barattolo di vetro (solo vetro!) da 3 litri. Si aggiunge la shungite.
Come vedete, il processo è lungo e occupa più di 24 ore, ma dobbiamo bere tutti i giorni. Personalmente, ho 3 barattoli di vetro, e vi consiglio di fare così. “


sabato 19 dicembre 2015

LA MEDITAZIONE: IL CONTROLLO DELL’UGOLA PUO’ FERMARE IL DIALOGO INTERIORE




Chi medita (anche con i programmi neuroacustici) sa che il peggior nemico della meditazione è l’incessante chiacchiericcio della mente che spesso annulla il risultato…  è un grosso problema e non è affatto facile controllare  il respiro, come di solito si consiglia. 
Proviamo ad aggiungere un’altra tecnica?

Ho trovato un interessante tecnica per fermare  il dialogo interiore. L’autore è un blogger russo,  © Ведич, SecretBlog.ru (Vedich).

La nostra lingua è utilissima per chiudere i canali energetici e aumentare  la concentrazione. Castaneda scriveva del consiglio datogli da Don Juan: se  ci addormentiamo  con la lingua premuta contro il palato superiore, possiamo entrare nello stato di sogno lucido.

Vedich si è accorto, che, tenendo l’ugola premuta al palato, i pensieri spariscono. Ha osservato la propria ugola per diversi giorni. E ha notato che anche quando noi non parliamo, ma pensiamo, l’ugola si muove. Per capirlo, basta rilassarsi, pensare a qualcosa, e osservare l’ugola. 
Deve trattarsi di un meccanismo del linguaggio, che è attivo anche quando noi non pronunciamo le parole.
Concentrandosi sull’ugola durante la meditazione, l’autore riuscì a raggiungere uno stato di perfetta calma, avvertendo la propria coscienza pulita e serena. Perse la percezione del corpo, e la sensazione dei confini che di solito è sempre presente. Il confine è il corpo, la forma delle cose, il pensiero. Tutto era scomparso, lo spazio fuori si percepiva come l’essenza, per intero e nello stesso momento. 
Simile ad una goccia che si unisce con l’oceano, che diventa l’oceano. 
Ad un certo punto si spaventò, pensando di non potere più uscire da questo stato e che la sua personalità potrebbe smettere di esistere. Lo spavento lo fece tornare al presente, ma da allora iniziò a percepire la sua mente  e un osservatore che osservava l’attività della mente.  L’osservatore non era altro che la coscienza della sua anima che guardava tutto con una perfetta calma e in silenzio.

Continuò a fare le meditazioni con il controllo dell’ugola, riuscendo a fermare il dialogo interiore, e cominciò a capire con chiarezza che l’osservatore interno era io suo vero Io, mentre il parlare incessante non era altro che l’attività della mente fisica mirata a far tacere la voce interiore.

La tecnica

1.Concentratevi sul punto del Buddha, a metà tra la punta del naso e il labbro superiore.  Osservando le statue del Buddha si può vedere che  il suo sguardo è diretto lì. Mentre inspirate ed espirate, concentratevi su questo punto, questo esercizio calmerà i pensieri.



2. Spostate lo sguardo interiore sull’ugola, sentite dove si trova, sentite la sua forma.  Tra un po’ avvertirete una appena percettibile vibrazione nell’ugola che crescerà con il proseguimento della meditazione.
Seguite la connessone tra i pensieri che sorgono e la reazione dell’ugola; si muoverà,  diventerà tesa, e insieme,  apparirà la tensione nella gola e nella bocca. Seguite questi movimenti e, con la forza della volontà, rilassate l’ugola e la gola.
Inizierete a percepire una connessione tra i pensieri e la tensione dell’ugola.  Cercate di ripristinate subito il rilassamento dell’ugola e della gola.

3. Forse non da subito, ma inizierete a presentire l’apparire dei pensieri: prima percepirete un leggero movimento dell’ugola, poi, tra alcuni istanti, si formerà un pensiero.  Col tempo riuscirete a impedire il processo della formazione dei pensieri.


4. Prendete l’abitudine di controllare i movimenti dell’ugola anche quando non state meditando ma state pensando a qualcosa: lavoro, piani, pensieri su qualcosa: la pratica è semplice. Più spesso lo farete più riuscirete a farlo nella meditazione.  Lui  ci aveva messo circa una settimana.


5. Altri effetti del controllo dell’ugola:
Nella vita quotidiana, quando  si rilassano l’ugola e la gola, in una situazione di stress, se ne vanno subito anche tutte le emozioni legate alla situazione. Così si riesce a controllare le emozioni. Cosa molto utile.



6.Le balbuzie: si attenuano e spariscono. Per coloro che hanno questo problema, anche senza fare le meditazioni, le balbuzie spariscono nel giro di un mese

domenica 29 novembre 2015

“NEUROMATRIX". L’EVOLUZIONE DELLA COSCIENZA


“NEUROMATRIX” non è un semplice programma neuroacustico. 
Non cura un determinato disturbo, non induce il benessere o il rilassamento. 
L’obiettivo che si pone è molto giù ambizioso: è l’evoluzione della coscienza tramite il SUONO.

Mi piace riportare qui ciò che ha scritto un ascoltatore italiano, sul forum dell’Advanced Mind Institute: ...non solo viviamo in un universo che è vibrazione, ma “noi stessi” siamo un campo vibratorio, un “modello” che vibra .. e del quale abbiamo coscienza. 
L'ascolto delle tracce introduce dei nuovi modelli vibrazionali nel nostro “mini universo” … è una sorta di danza … e durante questo danzare ci sono confini che si spostano, altri che si sciolgono …E' un po come vivere all'interno di una bolla, ricordi il film “The Truman Show”?, che consideriamo il nostro mondo e all'interno della quale pensiamo, ci muoviamo e .. viviamo.
I modelli vibrazionali indotti dalle tracce dell' AMI … spostano i confini della “nostra” bolla … ci ritroviamo in bolle più espanse .. il che corrisponde ad un'espansione del “nostro” essere consapevoli e, perché no, anche dell'idea che abbiamo di noi stessi
”.
Torniamo però indietro.  
Che cos’è neuroacustica?
E’ semplicemente la medicina del futuro. 



Un giorno Edgar Casey, noto anche come un “profeta dormiente”, fece un’interessante profezia: “Nel futuro la gente sarà curata solo con il suono”.
Secondo questa profezia, il futuro vedrà sparire tutte le terapie a noi note e ne rimarrà una sola: il suono. I passi avanti che va la scienza non sono mai improvvisi. Sono frutti di un grande lavoro e di molte ricerche. L’umanità si muove verso il nuovo a piccoli passi, analizzando gli effetti delle scoperte precedenti. Uno di questi passi è la nuova scienza – neuroacustica.
La neuroacustica studia l’azione del suono sull’uomo, sul suo cervello e sulla totalità dell’organismo

Dunque, “Neuromatrix” è un vero programma dell' EVOLUZIONE DELLA COSCIENZA della durata di 9 mesi, entro i quali gli ascoltatori potranno (con un impegno personale quotidiano, si capisce) sperimentare una vera evoluzione della coscienza e diventare un'altra persona.

La maggioranza di noi capisce che qualcosa bisogna cambiare nella nostra esistenza quotidiana fatta di stress, malattie, sogni non realizzati. 

Per questo leggiamo i libri, frequentiamo dei corsi costosi dai guru famosi (non sempre efficaci), in una sorta di turismo spirituale, anche perché il nostro stile di vita è tutto il contrario al rigore e al silenzio di un monastero tibetano. Tuttavia, vogliamo stare meglio, vogliamo poter realizzare certi obiettivi della nostra vita, vogliamo capire perché siamo qui.

E se provassimo a cambiare il treno?


La neuroacustica è una "cenerentola", perché non costa molto e non porta buoni guadagni a chi la fa.
Ma è capace di trasformarti completamente e di guarire molti disturbi. Perché?
- perché meditare con questi programmi insegna l'arte del silenzio mentale;
- perché il cervello di ognuno di noi è il miglior medico;
- perché UNIVERSO E' SUONO


Potete leggere che cosa ci potrà dare questo meraviglioso programma, qui: https://it.advanced-mind-institute.org/negozio/abbonamento/neuromatrix.html


E questo è un “assaggino” su Yuotube (vi ricordo che i programmi neuroacustici, molto calibrati, non possono essere pubblicati per intero su Yuotube che impone dei meccanismi di compressione): 



mercoledì 25 novembre 2015

Il RESPIRO DELLA GHIANDOLA PINEALE





Un piccolo articolo scritto con l’utilizzo dei materiali del web russo.

La scienza non possiede ancora un’opinione certa sulla natura, sulla funzione e sulle possibilità dell’epifisi...
Qual’è la magia di un minuscolo organo grande come un pinolo?
Secondo alcuni, il segreto del”uomo spirituale” (che dovremmo ancora diventare), sta nel sapere gestire l’uomo  “biologico e sociale,” quello che siamo adesso. Una delle chiavi per avviare questo processo sta nell’epifisi.

Corpus pineale, epiphysis cerebri – è uno dei nostri organi più misteriosi.  
Ancora di recente era considerato una specie di coccige, un rudimento del cervello.  Poi si è scoperto che l’epifisi  produce la melatonina, legata al ciclo di sonno-veglia. 
Inoltre, è una specie di “radar” interiore, simile a quello degli animali, che reagisce ai cambiamenti geomagnetici  e risponde attivando la capacità di orientarsi nello spazio e di trovare un posto che serve.
Si, un po’ come i piccioni viaggiatori, anche le persone avrebbero abbastanza capacità  di orientarsi secondo le linee di forza terrestri (sono stati trovati i cluster di magnetite vicino alla ghiandola pineale). Ma questa capacità si perde quando la ghiandola  non funziona come dovrebbe funzionare secondo il ‘progetto divino’.




Questa ghiandola, secondo il prof. Robert O. Becker, è molto sensibile al campo magnetico. Il magnetite è presente nelle cellule di questo organo sotto forma di gruppi di cristalli ed è collegato con molti nervi. E’ capace di  definire la forza, la polarità e la direzione del campo magnetico. Secondo Becker, la ciclicità di tutta l’attività dell’uomo si regola secondo i cambiamenti ciclici nel campo magnetico.
Anche l’epitalamina, il peptide prodotto dalla pineale, è capace di allungare la vita e di conservare la giovinezza.
Secondo lo scienziato russo V. Anisimov,  sia la melatonina sia l’epitalamina sono capaci di prevenire lo sviluppo delle neoformazioni, sia spontanei sia quelli indotte dai prodotti cancerogeni  e dalle radiazioni.

Curare il cancro?

Alcuni medici russi credono che è meglio curare i tumorI... di notte, al buio, con L’aiuto delle meditazioni, tramite la combinazione della riprogrammazione del DNA (terapia informazionale) e l’omeopatia. Il paziente potrebbe dormire oppure trovarsi in uno stato meditativo. Secondo loro, la notte sarebbe anche più indicata per una eventuale chemio- o radioterapia, nel casi quando si preferisce una terapia antitumorale tradizionale.
La pineale sarebbe anche un filtro cristallino  che si oppone alla programmazione  (anche auto programmazione) tramite  le paure (la paura della morte), e i dubbi.


La melatonina è un ottimo antiossidante

Se presente in quantità ottimale, la melatonina ci può proteggere contro la cataratta, le malattie cardio-corcolatorie (meno melatonina abbiamo e più crescono il colesterolo e i trigliceridi),il  mal di testa,  i disturbi neurologici (l’Alzheimer compreso) e il cancro. Se non bastano le risorse naturali, alcuni, a partire da Robert Atkins (nutrizionista) consigliano di aggiungere giornalmente 1 mg di melatonina (senza esagerare, e insieme alle pratiche meditative).

I segreti esoterici

La storia insegna: le verità esoteriche  precedono sempre  le scoperte scientifiche.  E il valore delle ultime non ne diminuisce, mentre l’importanza delle prime accresce.

Dunque, la ghiandola pineale è:

-       il ‘terzo occhio’, l’occhio dello spirito, e gli occhi fisici rappresentano, rispettivamente: il sinistro, la personalità, e il destro, l’anima.
-       Una delle cellule – ‘segnature’ dell’organismo (una matrice dello stato funzionale corretto dell’organismo). In caso di un problema all’organismo  una meditazione sulla cellula segnatura la sveglia... alla fine riusciamo a risolvere il problema...  o guariamo.
-       Il ‘portale bio-stellare”, il ponte tra la dualità e le dimensioni superiori.
-       Il centro che riunisce la coscienza diurna e notturna, tramite la formazione di un filo continuo che prepara l’uomo alla vita negli stati di coscienza superiori.
-       Il portale tra la mente e lo spirito. Secondo W.H. Downer, per ottenere  la chiaroveggenza spirituale, serve l’unione del sesto e del settimo senso, ovvero l’epifisi deve riunirsi all’ipofisi.
-       Un cristallo  piezoelettrico di calcite, simile al quarzo. E’ un filtro che non permette l’entrata dei pensieri negativi di un certo tipo.

In altre parole, la pineale sarebbe un portale cosmico multidimensionale che ci permette  di riunirci, durante il sonno, con tutti i frammenti dell’anima, e durante l’ascensione nel piano senza tempo, di conservare il filo d’argento della coscienza.
In questo è coinvolto Il chakra dell’Ascensione (alta major), in fondo alla nuca, più o meno all’altezza del Ponte di Varolio.

Lo sviluppo dell’epifisi

Il massimo della sua attività è dalla nascita e fino a 1 anno di età (la gran parte della sua esistenza il bambino passa dormendo). Esotericamente parlando, l’epifisi è collegata allo spirito e all’anima.
Verso le 7 anni di età l’epifisi si adatta all’esistenza fisica/sentimenti dell’individuo fisico.
A 12-14 anni l’epifisi smette (di fatto)  di funzionare di giorno.  Al momento dello sviluppo della sessualità, inizia ad atrofizzarsi, e a 21 anni il suo potenziale interiore è praticamente  dormiente.
I bambini cristallo  evitano l’atrofia dell’epifisi, ma la sua crescita comunque subisce un ritardo.
I bambini arcobaleno  si incarneranno con l’epifisi pienamente attivata e immune alle tempeste ormonali.


Bloccano l’attività della ghiandola pineale (nella maggioranza delle persone è atrofizzata o calcificata):



-       L’alcol, il  tabacco, gli allucinogeni
-       gli psicofarmaci
-       la carne, i cibi raffinati
-       gli OGM, gli additivi
-       il fluoro
-       le zone geopatogene
-       la TV (film  con la violenza, horror ecc.)
-       gli antibiotici dell’ultima generazione
-       gli esami medici tramite la TAC della testa, della colonna vertebrale e degli organi interni
-       la zombizzazione politica o religiosa
-       le vaccinazioni
-       lì’uso delle nanotecnologie e i loro derivati, la chipizzazione, la programmazione
-       i programmi negativi “auto” (depressione, sfiducia, detestazione, disprezzo dcc).