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lunedì 6 luglio 2015

CHE STRUMENTI HO PER PARLARE CON IL MIO SE' SUPERIORE?




Oggi mi è stata fatta questa domanda. 
Coloro che mi seguono da tempo, sanno che è uno dei miei argomenti preferiti, non semplice, e… poco chiaro per molti. Quindi, non sarebbe male scrivere  qualche riga in più. 

Come si fa a collegarsi a qualcosa  che si percepisce come una cosa astratta e poco definita? Impossibile. 
Io ho incontrato qualche persona  che diceva di essere in continuo contatto con il loro Sé Superiore (SS), ma visti i dettagli e gli avvenimenti della sua vita,  malattie gravi comprese, questo non si direbbe. 

E' molto più semplice collegarsi con la Mente. "Un radiestesista si collega con la sua mente", si legge questa frase e nessuno si stupisce. Più o meno, qui s'intende la mente conscia, la coscienza. 

Ma le informazioni da dove le prende, il radioestesia? 
Un'altro concetto poco chiaro; molti autori preferiscono  non specificare, sempre a causa dell'assenza di un modello del Sé Superiore  condivisibile da una moltitudine  di scuole, tra quelle esoteriche  occidentali e quelle orientali. Si legge: dal subconscio, e anche dall'inconscio. Mi sono ripromessa di  rileggere bene alcuni testi per capire questa faccenda: chi è la fonte che ci parla, per  gli autori del manuali che avevo letto e studiato prima dei russi?? 

Eccone alcuni esempi.
Krayon:  “... Il tuo sé superiore sei tu. Sei vero tu . Il sé superiore è il vero te stesso, la tua coscienza dell’anima totale. Tu che stai vivendo sulla Terra sei solo una proiezione della coscienza del tuo sé superiore. Il sé superiore sei tu completo... Il sé superiore è quello in possesso del contratto spirituale, il piano che hai fatto per te stesso prima di incarnati. Lui o lei ha il manuale di istruzioni e il tuo progetto di vita tra le sue mani. 
.... Il Sé Superiore risiede nel tuo DNA. E tuo DNA si trova in tutte cellule del tuo corpo" .

Eva Pierrakos: “...Ogni essere vivente ha un sé superiore o scintilla divina. Questo è il più raffinato e radiante dei corpi sottili, con la frequenza vibratoria più alta".

Louise Hay:  “.. ho iniziato nel 1998 ad avere delle conversazioni con quello che definisco “Sé Superiore” ma potrebbe anche chiamarsi “Guide Spirituali”, “Maestri  Spirituali”. Non è importante il loro nome in sé ma quello che ti può portare come aiuto e appoggio”.

Quindi,
- è il DNA, la coscienza dell'anima totale
- il corpo sottile, molto raffinato
- guide spirituali.
- ………

E' possibile lavorare in base a dei concetti così diversi, pur rendendo il dovuto a questi maestri?  Non credo. 
Ecco perché io sottolineo sempre la radicale diversità del concetto del SS nella radionica russa. Anche se, come avevo già spiegato, il nome  "la radionica esoterico-scientifica russa" non  è del tutto esatto, perché i metodi di guarigione  di questo tipo hanno in comune con la radionica classica soltanto l'analisi tramite il pendolo, ma pure i protocolli di analisi sono completamente diversi, perché si opera in fase a dei modelli della realtà diversi. 
Mi riferisco ai metodo Puchkò ma soprattutto al molto più evoluto metodo di Pavel ("Le Energie della Guarigione").

Il SS  qui è una connessione,  viva, vibrante, radiosa, tra lo SPIRITO, l'ANIMA e il SUBCONSCIO.  Il Subconscio, a sua volta, è collegato con un canale con la Mente, o la Coscienza, E' tramite questo canale che noi accediamo al Subconscio, facendo la radioestesia, o meglio ancora, a tutto il SS. Due elementi del SS non sono terreni (lo Spirito e l'Anima), mentre il Subconscio nasce e muore con l'uomo; sa tutto di lui ed è una mini-Akasha, su misura di un uomo solo. 

Noi possiamo interagire con il Sistema  rivolgendoci  direttamente al nostro SS, in quanto due suoi elementi sono immortali e fanno parte del Sistema… il percorso per raggiungere  una connessione stabile (e non del tipo connessione a internet dai cellulari, che va e viene :-) ) non è semplice ed è riservato a coloro che  hanno raggiunto una certa maturità. Non ci sono iniziazioni, tipo,  "sono stato iniziato/a dal maestro X… al collegamento con il mio Sé Superiore". 
Il lavoro radiestesico, a partire dal collegamento con il Subconscio, è il miglior mezzo per stabilire questa connessione. Serve un dialogo, un controllo dei propri passi,  un controllo logico...serve chiedere  i consigli… lavorare. Secondo Pavel, soltanto 0,0008% delle persone hanno, attualmente, una connessione stabile e "informale" con il proprio SS. Poco? Si. Se fossimo in tanti, l'umanità sarebbe molto diversa.

Ebbene,  per i maestri russi  esiste non soltanto un concetto chiaro del Sé Superiore, ma hanno anche  proposto le tecniche per ripulirlo da ciò che lo ostacola.  Perché è soggetto all'azione dei programmi negativi dalle persone e dalle forze oscure.  Ma questo è un altro discorso, e tema per un altro articolo. 


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