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lunedì 28 settembre 2015

COSCIENZA, SUBCONSCIO E SUPERCOSCIENZA SPIEGATE DALLA RADIONICA ESOTERICO-SCIENTIFICA RUSSA.



Tutto ciò che la scienza ufficiale non sa catalogare e misurare, non  viene da essa esaminato. E se possiamo già avere le immagini dell’aura e dei campi bioenergetici, non possiamo ancora  avere le immagini della  coscienza, delle emozioni, del subconscio, della supercoscienza,  del Sé Superiore, dell’Anima e dello Spirito. Rimangono le strutture astratte che tuttavia possono essere spiegate, e le menti migliori della radionica russa riescono a farlo bene. Apportando una necessaria chiarezza. 
Questo articolo è scritto in base ai testi di L.G.Puchkò, di Suzanna Isaakian, di Pavel.

COSCIENZA

Co-scienza: verrebbe da pensare al sapere raccolto, collettivo, al prodotto della mente. Il cervello e la coscienza  non è la stessa cosa,  ma funzionano insieme durante la vita terrena dell’uomo.
Si può distinguere il cammino evolutivo della coscienza di tipo occidentale  e di tipo orientale.
In Occidente è seguito il percorso: l’idea - la valutazione logica - le sperimentazioni - i dati statistici medi, le percentuali - le conclusioni. La via occidentale del pensiero creò la società tecnogenica. A volte il peso eccessivo della scienza  impedisce il volo del pensiero libero.

Il cammino dell’Oriente è diverso:  il sapere interiore - osservazioni della natura – riflessioni - conoscenza. Le discipline orientali  primeggiano nei sistemi di crescita spirituali, nei metodi dell’aiuto psicologico, nella guarigione olistica.
Nella vita quotidiana la mente umana, basandosi sulla costruzioni logiche, cerca di  calcolare le azioni, di spiegare i fenomeni, ordina di agire in base al buon senso. Spesso la mente è oppressa dallo stress, dalle preoccupazioni, dal sistema delle convinzioni proprie ed imposte.

La nostra Coscienza è capace di elaborare un volume relativamente scarso dell’informazione; la funzione della coscienza è determinare, classificare, paragonare, prendere delle decisioni, e solo dopo, mettere ciò che si è appreso  su un certo ripiano. Ciò che si impara da bambini entra per sempre nella coscienza, perché la mente infantile non sa ancora che occorre catalogare e  paragonare il nuovo sapere, lo mette subito nel suo ripiano giusto.
Tutta la varietà del comportamento umano  è determinata dalla nostra Coscienza: dalle gesta di estremo coraggio ai più vili crimini.

La mente degli animali è orientata all’utilità e ai dettami dell’istinto. Gli animali sentono i pericoli, l’avvicinarsi della morte, e molte altre cose. Possiamo anche noi “sentire” certe cose?! Possiamo “sentire” di più,  chiedendo all’anima se è contenta della decisione presa, e per saperlo, lo dobbiamo chiedere al subconscio.

SUBCONSCIO

Il Subconscio dell’uomo è come un computer, sa tutto della persona, dal momento del suo concepimento. Deposita tutte le cose che vengono da dentro e da fuori. Da dentro vengono  i pensieri, le immagini, tutto ciò che produce l’immaginazione.  La Coscienza può immaginare certe cose e subito dimenticarle, ma il Subconscio le conserva fedelmente. A differenza dell’Anima e dello Spirito, il Subconscio è mortale; nasce con l’uomo e con lui muore. Per Pavel (un ricercatore russo che ha creato un sistema di guarigione che continua la Medicina Multidimensionale della Puchkò e va oltre), la base “fisica” del subconscio  si trova nelle sezioni del midollo spinale Th2—L2.
Il Subconscio deposita anche ciò che viene da fuori: tutto ciò che abbiamo visto, udito, sperimentato.
Le funzioni del Subconscio è la conservazione e il rilascio dell’informazione. E’ subordinato alla Coscienza, risponde alle sue domande. I file depositati nel Subconscio possono essere rilasciati, se la Coscienza lo richiede, anche  dopo decenni, anche quando la memoria ordinaria ha cancellato tutte le tracce dell’evento.  Questo fatto è molto evidente quando si lavora con i metodi di guarigione che partono dalle idee della Puchkò: per esempio, la coscienza (per mano dell’operatore armato dal pendolo) fa la domanda:
-      “Qual è la causa profonda delle disfunzioni della mia tiroide?”
-      La risposta: è un engramma “Lite tra i genitori”  registrato all’età di 5 anni... Dopo di che non ci resta che inquadrare questa causa profonda, con le tecniche Puchkò, ed eliminarla tramite una sequenza vibrazionale oppure un Appello.  E scegliere, con il pendolo,  quei rimedi e le medicine, che possono sollecitare la guarigione dando così all’organo malato l’energia di cui ha bisogno.

Il Subconscio non possiede emozioni né sentimenti, non giustifica, non rimprovera. Conserva ciò che deve conservare, aspettando la domanda da parte della Coscienza.  Il Subconscio indica le cause e  la via d’uscita dalla crisi, la soluzione dei problemi.
Mentre la Coscienza riflette, il Subconscio, essendo sempre online,  sa già dove e quando, se serve o meno alla persona, e ha anche  la soluzione  ottimale per risolvere il problema. Resta  fare la domanda! E’ collegato con un canale con la Coscienza. E la qualità  del lavoro radiestesico dipende dalla qualità do questo collegamento: questo canale deve essere pulito!

SUPERCOSCIENZA

Si tratta  dei livelli al di sopra della coscienza, più vicini alla metafisica che alla scienza ufficiale.
Ci sono delle illuminazioni che danno l’input a delle scoperte, a delle opere d’arte eccezionali. La Supercoscienza non è accessibile né alla Coscienza né al Subconscio, ma può rivelarsi attraverso loro. L’intervento della Supercoscienza  non puà essere previsto, succede semplicemente.
Tutti noi abbiamo sperimentato questi momenti, sapendo all’improvviso quell’unica cosa giusta che bisogna fare (dove andare, con chi parlare, dove prendere l’informazione occorrente).
Dobbiamo ricordare che il suggerimento della Supercoscienza è una merce deperibile, e rimandare a dopo ciò che occorre fare subito, di solito, rovina il risultato. L’energia di questo suggerimento va usata subito, va colta al volo, altrimenti  perderà lo slancio.
Il livello  della supercoscienza  si esamina in alcuni protocolli Puchkò, soprattutto riguardanti le relazioni tra persone.




sabato 26 settembre 2015

I TRE LIVELLI DEL LAVORO RADIESTESICO




Ricordo una signora mia conoscente che anni fa arrivò da me solo perché aveva sentito che io facevo la radioestesia (ma non la radionica, a quei tempi) tutta spaventata, voleva un consiglio.  Su che cosa?   Si era innamorata di un giovanotto, e pensando che fosse un "incontro karmico" non aveva trovato nulla di meglio che cercare delle risposte tramite una tavoletta Ouija, parlando con "degli spiriti"… Ne uscì malconcia perché non sapeva come liberarsi da una presenza da lei pescata nell'oceano akashico. Io all'epoca non seppi darle delle risposte, ma sapevo già che  il pendolo non era uno strumento per fare lo spiritismo né  era uno strumento per le indagini "fai da te" nell'Akasha. 

E allora?
Di solito nei libri sulla radioestesia non ne parlano, se ve lo dico io è solo perché lo insegnano i russi, e secondo me, è una cosa moltoi mportante nell'impostazione del lavoro radiestesico.
Secondo Liudmila Puchko, possiamo  fare le indagini radiestesiche a 3 livelli:
- Energetico;
- Energetico-informazionale;
- Informazionale.

 Al livello  ENERGETICO  testiamo L’IRRADIAZIONE DELLE PERSONE, DEGLI OGGETTI, DEI RIMEDI, DEI CIBI, DELLE MEDICINE, ECC. Tutte le domande si fanno al presente e si riferiscono al presente. 

Un esempio: sapete che possiamo  valutare la qualità di un prodotto alimentare senza ricorrere ai quadranti?
   
Per prima cosa collochiamo il pendolo sopra la mano sx e otteniamo la sua rotazione in senso orario. 
PRENDIAMO NOTA dell’ampiezza dei giri del pendolo.  Ora avviciniamo la mano al prodotto e mettiamo sopra il pendolo. Se i suoi giri diventano più larghi, il prodotto ci farà solo bene  ed è di ottima qualità.  
Se i giri si restringono,  l’assunzione di questo prodotto potrebbe abbassare la nostra energia. Se il pendolo si ferma o addirittura, comincia a girare in senso antiorario, il prodotto è nocivo.  Il pendolo ci dà una valutazione “TOTALE”, e la causa  della nocività dell’alimento  potrebbe essere qualsiasi:  una nostra allergia a questo prodotto, la sua bassa qualità, il prodotto è deteriorato, scaduto, ecc. 
Possiamo anche adoperare un ventaglio -100/0/+100, e chiedere qual è il grado di compatibilità del prodotto con il nostro organismo.   Se il pendolo oscilla nella parte sx, è meglio lasciare perdere. 
Facendo la domanda “QUAL È IL GRADO DI COMPATIBILITÀ DI ...  CON IL MIO ORGANISMO ?” e lanciando il pendolo sopra il  ventaglio -100/0/+100,  possiamo testare i cosmetici, l’abbigliamento, le scarpe, i gioielli, i libri, o qualsiasi altra cosa...

Al livello ENERGETICO-INFORMAZIONALE  il pendolo legge L’INFORMAZIONE  GIÀ REGISTRATA NEI “FILE” DEL SUBCONSCIO,  che riguarda ciò che è già avvenuto o sta avvenendo.  
Siamo indagando a questo livello quando lavoriamo  sui quadranti e con l’aiuto dei testimoni.  
In questo campo analizziamo: le nostre emozioni, il comportamento, la salute, le relazioni tra persone, le situazioni conflittuali. 
Per lavorare al livello energetico-informazionale  è essenziale avere un buon collegamento tra la Coscienza e il Subconscio, il quale deve essere al 100%. Senza averlo sempre al 100%, ci sarà difficile lavorare, e come eliminare da soli degli ostacoli lo sapremo cominciando a studiare la “Medicina multidimensionale”  ed altre tecniche radiestesiche  russe ancora più avanzate.

Il livello INFORMAZIONALE è quello più segreto, più difficile da esplorare.  A questo livello possiamo ottenere  L’INFORMAZIONE CHE RIGUARDA LE PERSONE/ANIMALI SCOMPARSI, I GIACIMENTI, LE ACQUE SOTTERRANEE adoperando le carte geografiche. Potremmo avere anche un accesso spontaneo agli archivi akashici.
Questo livello è riservato ad una cerchia ristretta dei professionisti, a coloro che hanno chiesto ed ottenuto il “permesso” di entrare nel canale  informazionale dell’Universo, e l’Universo “sa” che il lavoro di alcune persone, sia grazie alla loro spiritualità, sia  in virtù di certe qualifiche professionali  in questo campo, potrebbe giovare a tutta l’umanità.   Nel campo informazionale non ci si avventura a casaccio, con il forte rischio di essere presi in giro dagli abitanti del mondo sottile contrassegnati dal segno “meno”. 
Molti iniziano, disgraziatamente, da questo ultimo livello; senza sapere con chi parlano (di regola si parla con il subconscio), né come si fanno le domande. Nella confusione escono delle risposte sbagliate al 90%; in più, ricordiamolo, ci sono dei maghi che prosperano  nelle reti TV locali che girano i pendoli rispondendo alle domande  sui sentimenti (un'altra cosa da non fare assolutamente).

Morale: la mia vicina recentemente mi ha chiesto cosa faccio. Sapendo che fosse una impresa disperata, le  ho risposto qualcosa  sulla radioestesia.
"Ah si? Oh, per l'amor di Dio."
:D


mercoledì 2 settembre 2015

LA CASA SI PULISCE ANCHE ENERGETICAMENTE. UNA SECOLARE TRADIZIONE RUSSA PER CHI VUOLE STAR BENE IN CASA.



E’ brutto se in una casa non c’è nessuna energia, ma peggio ancora se una casa è piena di energia negativa.  Induce la stanchezza e l’irritabilità dei membri della famiglia, provoca gli attriti, le liti, la perdita di denaro e persino le rotture dei rapporti. 
Ecco perché la casa periodicamente va pulita, e, secondo i russi, i mezzi migliore è l’acqua e il fuoco della candela. Una pulizia generale energetica della casa va fatta 3-4 volte all’anno, un po’ come quella normale...


Passo 1.
SI INIZIA DALLA PULIZIA DELLA PERSONA.

si fa una doccia con il sale.  Il sale diluito nell’acqua ci aiuterà a lavare via delle energie negative accumulatesi nel corso degli anni. Dunque, il corpo va frizionato, senza troppa pressione, con il sale da cucina; tutto il corpo tranne i capelli. Fatto questo, si fa una doccia, chiedendo all’acqua di portare via dal corpo tutto ciò che è meglio togliere. Le parole rivolte all’acqua devono essere convinte: state parlando con un essere vivente. Il corpo diventerà subito leggero, vi sembrerà di aver tolto un brutto peso dalle spalle.

Passo 2.
LA PREPARAZIONE ALLA PULIZIA ENERGETICA DELLA CASA.

E ora è arrivato il momento di fare una pulizia. Vestitevi con semplicità, e non indossate nessun tipo di bigiotteria o i gioielli.  Se possibile, aprite tutte le finestre. Non abbiate paura delle correnti; porteranno via la negatività.  E’ meglio allontanare i membri della famiglia (potrebbero andare a fare una passeggiata per un paio d’ore).
-       Specchi: puliteli con uno straccio umido, in senso orario, facendo tanti giri quanti anni ha lo specchio (se ve lo ricordate). Se non lo sapete, fate 9 giri, con lo straccio.
-       Tutto ciò che non usate da più di un anno, accoglie le energie negative; date via tutto ciò che non serve.
-       Non tenete mai in casa i piatti/stoviglie rotti o scheggiati (quelli sono le peggiori  fonti della perdita delle energie positive).


Passo 3.
LA PULIZIA.

Serviranno  alcune candele sottili e alcuni ramoscelli di iperico o di erica, e un catino con
l’acqua.  L’acqua potrebbe essere strutturata o scongelata (potete caricarla anche con il programma di Lenni Rossolovski “L’acqua strutturata” che  dà all’acqua una forte carica energetica e la struttura, mettendo il barattolo con l’acqua in mezzo alle casse dello stereo. 
 https://it.advanced-mind-institute.org/negozio/meditazioni-generiche/l_aqua-strutturata.html

Non usate l’acqua del rubinetto se non  trattata prima.
Prima  spruzzate ogni angolo della casa con questa acqua, poi bagnate la vostra faccia e le mani e fatele asciugare all’aria.
Accendete i ramoscelli delle piante e passatele  tutta la casa  tenendoli in mano, e muovendovi in senso orario.  Visualizzate come lo sporco”sottile” se ne va.
Mettete attorno alla candela un cerchietto di carta bianca o cartone, serve per proteggere le vostre mani dall’energia negativa  che la cera fusa assorbirà.  La cera non deve macchiare le mani!  Solo dopo averlo fatto, accendete la candela. 
Andate sul pianerottolo e passata la candela accesa lungo tutto il perimetro della porta, da sinistra a destra.  Prestate  una particolare attenzione all’occhiello, fate con la candela una croce sopra, tre volte.  Trattate anche le maniglie e il campanello.
Poi fate lo stesso trattamento  dell’altra parte del portone.
Fatto questo (avete messo l’ostacolo sulla via dell’entrata dell’energia negativa da fuori), iniziate a trattare la casa.
Muovetevi  da sinistra a destra, senza dimenticare le prese e gli interruttori (è meglio staccare le valvole prima). La candela deve muoversi in senso orario. Trattate i mobili, la scarpiere, le scarpe, i vestiti (ovviamente, con prudenza).
Trattare  i muri con movimenti sinusoidali, dall’alto in basso e viceversa.  Ascoltate il vostro intuito.

Il bagno. lo specchio assorbe sempre molta energia negativa. Trattate le maniglie, gli interruttori. Fate una croce sopra ogni antina dei mobiletti da  bagno,  e fatelo anche dentro gli armadietti. In pratica, nel bagno non ci deve essere nessun oggetto  non trattato: qui non solo ci togliamo la sporcizia, ci togliamo anche molta sporcizia  sottile che poi si deposita ovunque.  Attenzione al WC.

Il computer e la TV  accumulano una grande quantità di energia negativa; trattateli molto bene.
La camera da letto: il letto va pulito con il segno della croce (3 volte), a partire dal cuscino.
Le candele, man mano che le adoperate, si consumeranno; lasciatele su un piattino ma non toccate con le mani la cera fusa. Potrebbero servire fino a 4 candele.
Fatto tutto, tornate alla porta d’ingresso e pulitela di nuovo.
Le candele consumate buttatele via subito,  depositando il sacchetto con la spazzatura nel cassonetto. Non risparmiate il vostro tempo!

Passo 4.
LA PULIZIA DELLE MANI.

Lavatevi le mani con il sapone e  con l’acqua corrente. Lavatele ancora una volta con il sale. Stringete le dita alcune volte e fate un massaggio di ogni dito,  strofinate i palmi in senso orario e poi scuotete bene  le mani. Serve una decina di minuti per una buona pulizia delle mani.

Passo 5.
LA RIPETIZIONE DELLA PULIZIA.

Si ripete tra circa 6 mesi. Se fate la pulizia del genere per la prima volta, è meglio ripeterla tra 3 giorni. Per capire se vi serve un’altra pulizia energetica, accendete la candela e aspettate che bruci a metà. Osservate la cera fusa nel piattino e sulla candela.
Se la cera è scura e le forme sono disarmoniche, significa che la sporcizia è rimasta, se invece la cera è chiara e scende con flusso regolare, la  casa è pulita.

E’ utile lavare i pavimenti aggiungendo nell’acqua delle erbe (decotti, infusi): iperico, assenzio, pino ecc. E almeno una volta all’anno, lavate il pavimento a mano, malgrado lì abbondanza in ogni casa di vileda e varie... questo creerebbe un’aura particolare, un tocco personale. Anche in questa acqua si può aggiungere qualche goccia di essenze (lavanda, pino, eucalipto, arancio).

Cercate di fare più spesso la pulizia umida, specialmente sotto il letto, dietro agli armadi, negli angoli, nei soppalchi. Controllate gli scarichi, un intasamento può anche indicare la presenta di un accumulo delle emozioni negative. Il rubinetto che gocciola porta via il benessere e la salute. Chiudete il coperchio del WC.

Aerate la casa: aprite le finestre e i finestrini almeno una volta al giorno, con qualsiasi tempo.
Usate le campane eoliche.


QUALI COSE NON SI DEVE TENERE IN CASA?

Visto che la casa è una proiezione del nostro corpo e della nostra anima, per non abbassare la sua energia, secondo alcune fonti russe, in casa non si deve tenere:
- i vestiti strappati, scarpe rotte
- le stoviglie screpolate e rotte. Simboleggiano la famiglia e il loro stato riflette i problemi nei rapporti tra i membri della famiglia
- gli specchi rotti, elettrodomestici guasti
- la sporcizia in generale: le forze oscure l'adorano, come adorano i corpi sporchi e le anime poco pulite…
- le cose regalate che non vi piacciono; portano male perché date senza buoni sentimenti
- i quadri che non vi piacciono, che disturbano l'occhio
- i dipinti con i musi degli animali ringhianti: influenzano negativamente creando l'aggressività
- le cose con un passato negativo, comprate nei periodi negativi o che ricordano cose spiacevoli
- alcuni oggetti africani o orientali (maschere, statuine, simboli) possono avere una carica di magia nera
- oggetti d'antiquariato con l'energia sospetta
- i mobili con angoli sporgenti
- le piante rampicanto
- il giunco in casa è molto negativo, attira le malattie e la morte
- gli alberi di natale sono ammessi in casa solo nei periodo delle feste natalizie.

Posso aggiungere: adoperate, chi desidera, il programma di Lenni Rossolovski “L’armonizzazione e purificazione degli ambienti. I campanelli con frequenza alfa”


COME PROTEGGERSI CON IL SALE (DALLA TRADIZIONE RUSSA)

Gli antichi slavi pensavano che il “malocchio” viene gettato su una persona quando questa è distratta, oppure impegnata in una conversazione: per evitarlo sul tavolo si metteva sempre una saliera scoperta, il sale doveva “spegnere” le energie negative e farle tornare, tramite il mondo sotterraneo, a chi le manda.

Per capire se in una casa c’è un entità maligna e per cacciarla via, serve una padella di metallo (non smaltato o di teflon). Su questa padella si mette un sottile strato di sale, e si accende un forte fuoco. Se in una casa dovesse esserci della sporcizia energetica, il sale si coprirà di macchie scure. Man mano che questa se ne va spaventata dal sale, le macchie si schiariscono. Dopo si prende la padella in mano e si fa il giro di tutte le stanze. Nelle città si consiglia di fare questa pulizia una volta alla settimana.

Se pensate che in casa vostra esista una maledizione o qualcosa di “forte”, ripetete la procedura descritta sopra; sentirete dei piccoli boati e “spari” di sale.

Il sale combatte i cattivi sogni e cura l’insonnia. Coloro che sono nati sotto il segno di Cancro, Scorpione, Pesci, Gemelli, Bilancia, Acquario, devono diluire tre manciate di sale nel’acqua e mettere due ciotole: una vicino alla testa del letto e l’altra nei piedi. I segni restanti devono mettere accanto al letto due ciotole con del sale (secco). Al risveglio si butta tutto nel water. Questa procedura si ripete per tre giorni di seguito.


Sale in cucina: quando salate i vostri piatti (sughi, salse, pasta, minestre) cercate di PENSARE POSITIVO, i russi credono che ciò che si pensa venga registrato nell’aura del piatto. La parole cattive pronunciate dal cuoco/a possono far male allo stomaco. Alcune signore arrivano persino a recitare il “Padre Nostro” salando le loro pietanze, per conservare la salute fisica e spirituale.