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domenica 11 ottobre 2015

INTERVISTA PUCHKO' SULLE SUE TECNICHE


Vi ripropongo l'intervista fatta a questa grande studiosa russa alcuni anni fa, nella mia traduzione.

Ho cominciato a studiare questo metodo nel 2007, sui libri, poi a tradurne i principali passi, e a diffondere le notizie su queste ricerche prima tramite un'associazione, poi nel mio blog e in nell'omonimo l gruppo Fb "La radionica esoterico-scientifica russa". 
Anche se non mai incontrato la Puchkò, alla pari di tantissimi suoi lettori e studenti, mi considero una sua allieva, perché credo che la vera ricerca delle cause delle malattie debba essere cominciata ai livelli molto profondi come insegnò lei. 
Credo che l'organismo sia un sistema gestito anche dalla coscienza, e lo studio di questi meccanismo va incluso nella ricerca.
Credo anche che piuttosto che aspettare un salto dimensionale occorre rimboccare le maniche e mettersi a lavorare su ciò che ci offrono le menti migliori. 

Il metodo Puchkò divenne base per ulteriori ricerche (la ricerca in questo campo è portata avanti in Russia soprattutto dai singoli operatori capaci, sparsi tra le maglie della Rete, che si confrontano nei forum e blog). In seguito sono nati metodi misti e una teoria che apprezzo di più, considerandola una vera evoluzione, quella dei Campi del Sistema della Mente Suprema di Pavel.
Le tecniche Puchkò "pure" ed "incontaminate" sono una eccezionale scuola per sviluppare il contatto con il subconscio, ma sono molto lente, portano via molto tempo e perciò sono poco adatte per seguire un problema dalla A alla Z. 

Da qui nacque il problema di trovare tecniche più veloci ed intuitive (prima di passare a queste occorre tuttavia allenarsi a dovere con quelle originali). Si tratta di prendere confidenza sia con il proprio subconscio sia con l'"ordine implicito"/Sistema della Mente Suprema che acconsente di accompagnarci nel lavoro con i metodi semplificati. 
Un mio studente alla fine è passato al disegno libero fatto in una specie di semi-trance su dei fogli A4, fatto in 15 secondi, che sostituiva tutto ciò che richiedeva mezz'ora di lavoro. Emoticon smile Peccato che da subito queste trasformazioni non siano possibili: serve uno studio! 

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INTERVISTA PUCHKO’
Domanda: Nei suoi libri lei ha descritto in dettaglio il modello dell’organismo umano. Ce ne può parlare, in linee generali?
Risposta: L’organismo umano è un gigantesco e logico sistema, creato dalla Mente Suprema, che finora si studiava separatamente, dalle varie scuole della medicina occidentale ed orientale, nonché dalle scuole esoteriche e filosofiche dell’Asia e dell’Europa. Questo sistema conta sette corpi: il corpo fisico (l’oggetto di studi della medicina ufficiale), l’eterico (studiato bene dalla medicina orientale), i cinque corpi sottili (astrale, causale, intuitivo, mentale e spirituale), ma anche il Sé Superiore, una scintilla divina che studiano tutte le principali religioni del mondo.
Nessuna delle fonti però, aveva dato un quadro completo dell’organismo, occorreva crearlo, e lo facemmo in base all’esperienza delle religioni, delle scuole esoteriche d’Oriente e d’Occidente e dei dati della scienza moderna. Questo sistema non è in contraddizione con nessuna delle scuole sopracitate.
Per creare un sistema, un modello della realtà integro e non fatto di singoli pezzi, dovemmo fare ricerche sulle connessioni energetiche tra i corpi e tra le strutture di un corpo. Tutta questa complicata macchina, multidimensionale, multilivello, viene gestita dalle strutture della Coscienza, perciò, è tramite la Coscienza che possiamo correggerla.

D.: Ma per capire un sistema di tale complicatezza, servono, forse, delle apparecchiature, servono delle capacità speciali, delle conoscenze? Che cosa deve fare una persona normale che non possiede delle conoscenze mediche, come può capire il proprio organismo?
R: Noi abbiamo creato dei parametri speciali che hanno permesso di semplificare questo sistema facendolo diventare un modello meno difficile, ma valido dal punto di vista fisiologico o psicologico, che potrebbe esaminare qualsiasi persona priva del dono della chiaroveggenza o della sensitività; basta saper usare la radiestesia. Il metodo dell’analisi radiestesica che proponiamo permette di scoprire i danni e le loro cause a tutti i sette i livelli dell’organismo umano. 

D: Significa che possiamo capire perché ci ammaliamo?
R: Sì, questo metodo permette di trovare delle cause profonde dei danni avvenuti nel nostro organismo. Le cause profonde hanno la natura ondulatoria e sono registrate nel Subconscio e su alcune strutture della Coscienza. Il nostro Subconscio è geniale, ricorda tutto e sa tutto. Effettua una continua scrittura nei file del nostro biocomputer. Mentre il nostro metodo permette di leggere queste registrazioni nel Subconscio, e di diagnosticare non solo la malattia ma anche le sue cause profonde. Di più, con l’aiuto della radiestesia noi possiamo anche curare la malattia. 

D: Come si può farlo?
R: Abbiamo proposto la tecnica delle sequenze vibrazionali. Una Sequenza Vibrazionale è una combinazione dei simboli e dei segni geometrici, numerici, e poi di immagini, lettere ecc., uniti in un determinato modo, e inseriti in una figura geometrica, protetta dai cerchi concentrici. 
Questo complesso simbolo geometrico permette di focalizzare l’energia che mandiamo per eliminare la causa profonda di una malattia. Dal punto di vista tecnico, una SV possiede uno spettro irradiante che si trova in una fase opposta rispetto alla causa profonda, ed è capace di demolire una struttura ondulatoria patogena. Questo metodo era conosciuto già nell’antichità. K.Jung osservava: il subconscio lotta fino alla fine seguendo la legge della sopravvivenza, anche quando la coscienza si arrende. 
Un malato di mente spesso inconsciamente disegna, creando figure e simboli che permettono di alleggerire il suo stato. Jung aveva studiato tali disegni cercando di capire il loro senso. Ma noi lo facciamo in maniera più semplice: facendo delle domande al subconscio “tiriamo fuori” questi simboli dal Subconscio, nella giusta sequenza. Questo metodo è assolutamente innocuo, non può farci male perché il subconscio segue la legge della sopravvivenza. Una sequenza vibrazionale fatta bene agisce rapidamente (secondi, minuti, ore) e spesso permette di eliminare degli stati patologici acuti, può salvare la vita. 

D: Noi sappiamo che lei è radiofisica. Quindi, il suo metodo è anche scientifico?

R: Questo metodo tiene conto di una geniale scoperta fatta dagli scienzati russi V.Kaznacheev, S. Shurin, L.Mihailova nel 1973, secondo la quale nello spazio delle cellule viventi del nostro organismo esiste una struttura estranea, organizzata diversamente, che può migrare da un organismo all’altro e spostarsi all’interno dell’organismo; si tratta dei solitoni olografici a forma di vortici che possono spostarsi all’interno delle strutture liquide dell’organismo bloccando i canali di gestione e di scambio di energia- informazione-materia. Secondo Kaznacheev, questi materiali sono talmente seri e fondamentali che porrebbero una questione sulla revisione di tutto il copro delle scienze naturalistiche e di tutto l corpo delle religioni. ..

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