Si è verificato un errore nel gadget

domenica 10 aprile 2016

LA CURA DELLA CONGIUNTIVITE CON LA RADIONICA “RUSSA"








Ogni tanto credo che sia utile condividere anche delle esperienze terapeutiche! 

Come avevo già scritto, nella mia comprensione la “radionica russa” è una SINTESI di due grandi metodi di autoguarigione (ma non solo “auto”, per la verità): Puchkò e Pavel. Una sintesi arricchita con le tecniche proprie che sviluppa, col tempo, ogni operatore creativo. Anche se la maggioranza assoluta degli operatori (russi, chiaramente) preferisce la classica Puchkò; Pavel lo conoscono pochi... forse, soltanto i più aggiornati.
Dunque, a me giorni fa era successa una disgrazia: una congiuntivite, ma brutta, brutta...
E’ un problema piccolo, ma molto fastidioso (l'occhio dx era tutto rosso, quasi chiuso, la palpebre gonfie e rosse; più un forte prurito). Quindi, era anche un problema estetico. E non ho nemmeno gli occhiali neri!
Non avendo molto tempo per le mie cure (sbagliato, non bisogna mai trascurarsi, qualsiasi siano i problemi più importanti), sono partita dalla pomata antibiotica e dal collirio "Eufralia". Risultato zero, persi due giorni.
Inizio una mia cura
- Ho il mio pendolo, i miei quadranti radiestesici, ho anche le tavole anatomiche, sia in russo sia in italiano.
- Esamino il problema e capisco che non c'è nulla di allergico (siamo nella stagione, poteva capitare), l'origine è solo batterca. 
- Faccio un Appello a Dio (Pavel) con la "tromba di Gerico".
All'indomani; non ha funzionato. Come mai? Ma è tutto chiaro! Cosa volevo .... volevo risparmiare il tempo :-) 
 Sul corpo fisico questo tipo di appello funziona solo se lo fai subito, ai primissimi sintomi (mentre è una cosa formidabile per la cura dei corpi sottili). Invece, ho perso due giorni. 
- Faccio una classica Sequenza Vibrazionale Puchko per eliminare i germi. Anzi, la faccio due volte, visto che ormai sono tanti. Per chi non sa che cos’è: tiro fuori dal mio subconscio (indagando con il pendolo) dei simboli collegati alle lunghezze d’onde dei batteri, chiarisco che cosa queste ultime hanno colpito, scrivo il mio obiettivo, scelgo delle energie giuste, disegno tutto dentro una figura geometrica, carico con il pendolo il disegno e metto sopra il mio testimone. Metto il timer. L’obiettivo è stato colpito.
Guardo quali misure complementari devo prendere (lavaggi con l'acqua fredda, e l'argento colloidale).
- Al secondo giorno, l'occhio si apre ma prude ancora tanto e le palpebre sono gonfie.
- Che cavolo c'è?
- Massi... C’è l'incoordinazione del doppio energetico-informazionale della congiuntva rispetto alla congiuntva fisica è al 100%! fatta un altra Sequenza. Dopo 10 minuti, l’obiettivo è colpito (energeticamente, s’intende). 
- Chiedo: cosa c'è che sostiene ancora i germi? Una piccola SEMC, elimino. Faccio un Appello a Dio. SEMC: struttura energetica multidimensonale di comando, una cosa che sostiene i germi patogeni. 

Alcune ore dopo la fine di queste operazioni l'occhio si sgonfia completamente e smette di prudere. Non avrei mai un risultato rapido con le sole cure “classiche”. 
Ho adoperato la classica pomata antibiotica e l'omeopatia solo nei primi giorni, 
quelli senza i risultati, non le ho poi usate.

Serve tempo per apprendere queste tecniche, ma, una volta apprese, per me, non esiste nulla di più potente e preciso. Io cerco di far conoscere questi metodi (ovvero, il metodo ormai unico, per me, “la radionica esoterico-scientifica russa”) da anni. 
Ho scritto dei manuali, tradotto dei grafici. Purtroppo, c’è un serio problema: bisogna conoscere la radioestesia e non avere paura di studiare. Qualità rare!!! 
Ma il risultato è sbalorditivo. 
Puoi curare tutto, quando  sei dentro. Questo riportato da me è solo un esempio piccolo, un caso molto facile.