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lunedì 27 giugno 2016

IL CODICE DELLA SALUTE DI NEUMYVAKIN, IN BREVE.

1. MANGIATE MENO. E' meglio ridurre le abituali porzioni di cibo, è un passo verso la liberazione dalle scorie e dalle tossine. Inoltre, anche il processo della digestione migliorerà. Troppo cibo causa le malattie.
Idealmente, la razione giornaliera secondo Ivan Neumyvakin, è questa:
- le proteine: (vegetali, pesce e anche la carne magra) 15-20%
- prodotti di origine vegetale: 50-60% (mangiate quanto potete di frutta e ortaggi crudi)
- carboidrati (pane di fibre grezze, cereali): 30-35%

2. IL CIBO SI ASSIMILA BENE SE LO MASTICHI BENE.
Mastica il cibo fino alla scomparsa del suo gusto. Non mangiare mai e non cucinare mai quando sei arrabbiato o di cattivo umore. Cerca di fare dell’assunzione del cibo un rito particolare. Non mescolare i carboidrati e le proteine; è meglio mangiarli separatamente.

3. DOPO AVER MANGIATO, RIPOSATI PER ALMENO 20 MINUTI. Bastano 20 minuti di riposo per permettere all’organismo di dedicarsi interamente alla digestione e di assorbire tutte le preziose sostanze in uno stato di calma. La digestione consuma molta energia.

4. FAI LA CENA NON PIU’ TARDI DELLE ORE 18-19. Questo è molto importante: se non ceni tardi, spariranno i problemi legati all’eccesso di peso. L’organismo sarà in grado di auto pulirsi.

5. BEVI 10-15 MINUTI PRIMA DI MANGIARE. Dopo aver mangiato, non bere per altre due ore. E’ la regola per un’ottimale digestione. Bevi 2 litri d’acqua al giorno.

6. NON MANGIARE IL CIBO BOLLENTE E CALDO, MA SOLO TIEPIDO. Questo riguarda anche le bevande.

7. TIENITI A DIETA UNA VOLTA ALLA SETTIMANA. Le diete mobilitano le difese del tuo organismo. Mangia tutto il giorno o solo frutta, o soli ortaggi, o bevi kefir.

8. FAI DELLE FLESSIONI SULLE GINOCCHIA. Il cuore è un motore che pompa i liquidi, si serve di più di 500 muscoli. Questa situazione riguarda molti: mettiamo che nelle gambe arrivano circa 100 grammi di sangue, ma da lì possono risalire solo 90 grammi; 10 grammi rimangono. Questo è alla base dei gonfiori, dei dolori alle gambe ecc. I muscoli non funzionano a dovere, a causa della vita sedentaria di molte persone. Mettiti vicino ad un appoggio e abbraccialo, le braccia devono essere all’altezza dell’ombelico. Fai delle flessioni, piegando le ginocchia. Inizia piano, piegando le ginocchia di 10-15 cm. Tra un paio di mesi potrai flettere le ginocchia per almeno 100 volte, con le pause per riposare. Dimenticherai i problemi al cuore, alle gambe, normalizzerai la pressione. Le flessioni salvano dai traumi della vita quotidiana. Solleva i pesi con la schiena dritta.

In questo video amatoriale il prof fa vedere come si fanno le flessioni. Basta guardare dal min. 3.57.

Fai le scale a piedi, dimentica dell’ascensore.

9. NION MANGIARE SE NON NE HAI VOGLIA! Sforzarsi e rimpinzarsi di cibo è un crimine contro la salute. Se non hai fame, vuol dire che non hai ancora digerito il pasto precedente. 

10. NON FARE AGLI ALTRI CIO' CHE NON VORRESTI CHE FACESSERO A TE. Le cadute spirituali conducono alla morte prematura; lo spirito debole significa il corpo debole. 

11. QUANDO HAI LA FEBBRE, NON MANGIARE. Bevi molti liquidi, stai a letto e non mangiare; allora guarisci prima.

12. A DIGIUNO, BEVI DELL’ACQUA CON UN PIZZICO DI SALE, per salvarti dall’accumulo di bile nella cistifellea e per permettere all’organismo di lavorare attivamente tutto il giorno.

L’AUTODISCIPLINA E’ CIO’ CHE ASSICURA UNA BUONA SALUTE.
QUESTE REGOLE, SECONDO NEUMYVAKIN, SONO EVIDENTI, SEMPLICI E CHIARE. SE TUTTI LE OSSERVASSERO, LA VITA SENZA I FARMACI SAREBBE POSSIBILE!



sabato 25 giugno 2016

L’ARTE DI BERE L’ACQUA SECONDO IL PROFESSOR IVAN NEUMYVAKIN



Vi ricordo che il dr. Neumyvakin è l'ex capo della medicina spaziale sovietica, ora un instancabile divulgatore della medicina olistica tutta sua e particolare, in gran parte basata sulle esperienze sue e dei guaritori russi. Nel suo lavoro usa anche la radiestesia. Ha una clinica "all'inclusive" dove con i suoi metodi cura anche i malati anche molto gravi.
Ivan Neumyvakin cita la frase di A. Zalmanov, scritta nel 1958: "Non esiste una cura locale. Sappiamo molto poco su quello che regola la vita del tessuto connettivo che forma le cicatrici, che guarisce le nostre ferite dopo gli interventi chirurgici, che compensa le sostanze perdute dagli organi deformati dalla tubercolosi, dall'alcool e da altre malattie... proprio questo tessuto, questo instancabile restauratore, diventa la causa di una lenta morte degli organi colpiti dalla sclerosi. La sclerosi dei polmoni, dei reni, del fegato, l'arteriosclerosi, la cirrosi del fegato... è sempre una riduzione, la sostituzione degli organi dal tessuto connettivo."
Risponde Neumyvakin:
"Che cosa può contrapporsi a tali disastrosi cambiamenti nell'organismo? L'acqua! Ma non la solita acqua che scorre dal rubinetto, ma l'acqua preparata e leggermente salata.
Nella mia pratica parto dal presupposto che una persona che pesa 50-60 kg deve bere non meno di 1,5 litri, se ha delle malattie articolari, deve bere 2 litri, e chi pesa più di 70 kg deve bere nn meno di 2 litri,
Da dove viene questo valore? In media, una persona di 70 kg evacua con l'urina circa 1 litro del liquido, e con le feci, 100 ml. Dalla superficie della pelle e con l'aria che si respira, si perdono altri 900 ml. Tutto insieme compone 2 litri d'acqua che vanno recuperati.

...L'acqua va bevuta così: mettete in bocca un pizzico del sale e poi bevete un bicchiere d'acqua con l'aggiunta di 10-15 gocce di perossido di idrogeno al 3%. Dopo, bevete un'altro bicchiere, Presto sentirete che vi piacerà bere tale acqua. Questo serve per recuperare l'acqua che è stata impiegata dall'organismo durante il sonno per l'evacuazione degli scarti metabolici, e d'altra parte, serve per eliminare la bile concentrata che si è formata di notte nella cistifellea, la fonte principale dei calcoli.
E' preferibile bere l'acqua dalle ore 5 alle ore 7 (ora locale), nel periodo dell'attività della cistifellea. L'assunzione de 2 bicchieri d'acqua a digiuno cura definitivamente la stitichezza.
Ricordatevi che questa acqua è un prodotto di nutrizione. Dopo 10-15 min dopo la sua assunzione, tempo che serve per strutturare l'acqua, inizierà a funzionare come l'elettrolito, antiossidante che diluisce tutte le formazioni acide.
La quantità del sale assunto giornalmente, non deve superare 2-3 gr. Teniamo conto del fatto che il nostro organismo si nutre della soluzione fisiologica 0,9%: questa quantità di sale non nuoce all'organismo.

Se avrete fame nel corso della giornata, bevete 0,5-1 bicchiere dell'acqua leggermente salata, e la fame scomparirà per 30-45 minuti.
Chi aveva visitato l'Asia Centrale, si ricorderà la cerimonia del tè, quando il tè caldo viene travasato da una tazza all'altra diverse volte.
Perché lo fanno? L'acqua che batte sul fondo della tazza si riempie d'ossigeno, anche di quello atomico (simile ad una cascata). Questo té dà una notevole carica di freschezza e provoca un effetto diuretico.
Un organismo idratato produce l'urina quasi incolore e inodore, simile all'acqua. Un organismo disidratato produce l'urina amara, gialla, salata. La pratica evidenzia che è inutile cercare di curare tali malati senza prima ripristinare il loro equilibrio acido -basico.

Coloro che soffrono delle malattie cardiocircolatorie e le malattie del tratto digerente, preparate alla sera un bicchiere d'acqua. Al mattino, alzandovi prima delle 7 (ora locale) prendete un altro bicchiere vuoto e travasate l'acqua nel bicchiere vuoto, sollevando molto il bicchiere con l'acqua, per 30 volte. Fatelo tenendo sotto una grande tazza, che raccoglierà le gocce che perderete durante il travaso. Ciò che vi resterà nel bicchiere, bevetelo a piccoli sorsi.
Potete liberarvi dal mal di testa e dalla nausea.

Io aggiungo all'acqua da 5 a 10 gocce del perossido di idrogeno al 3%. Questo produce l'effetto molto marcato, perché abbiamo sempre una grande carenza d'ossigeno nell'organismo.
Ricordiamoci che le cellule cancerose vivono negli ambienti poveri di ossigeno. E anche questa assunzione potrà favorire l'eliminazione delle cellule patologiche, cancerogene, ecc, parassiti compresi,
Le molecole dell'acqua trattate con il suono (tuono, campane) si frantumano in particelle più piccole: l'ossigeno atomico, ozono, idrogeno ecc. Questo fenomeno si chiama la dissociazione.

Durante le epidemie, in Russia antica, facevano suonare ininterrottamente le campane, e la malattia arretrava, o le vittime erano relativamente poche. Si sa che per due terzi l'uomo è fatto d'acqua. Possiamo supporre che il suono delle campane agiva sull'acqua dell'organismo alzando la concentrazione del perossido di idrogeno, rafforzando così il sistema immunitario...
...Il perossido di idrogeno è uno dei più potenti antiossidanti. Acidificando le sostanze rimaste poco acide, favorisce la basificazione degli ambienti acidi (amate dalle cellule cancerogene), ripristinando l'omeostasi e l'equilibrio acido-basico, favorendo così la guarigione.”



domenica 12 giugno 2016

IL CAMPO ENERGETICO DELLE OPERE D’ARTE: CE LO SPIEGA LA RADIESTESIA


“Kanchenjunga” di Nicolaj Roerich

Questo post è dedicato alle ricerche dei radiestsisti russi S. Smirnov e O. Krasavin.
Non c’è dubbio, il campo energetico umano esiste.  
Sorge la domanda:  esiste il campo energetico delle opere d’arte? 
Possono i quadri, le sculture, agire su di noi anche in qualche altro modo, a parte l’impatto visivo?
E’ noto che, alle mostre d’arte, fa piacere stare davanti ad un quadro, mentre davanti ad un altro le emozioni positive non arrivano. Secondo il  parere degli specialisti nel campo della bio-energetica, tutte le opere d’arte possiedono un corpo astrale che interagisce con il biocampo umano. Non solo i quadri, ma anche gli oggetti d’antiquariato: gioielli, talismani, vestiti lo fanno ...(ma questo è un argomento abbastanza ben trattato nella letteratura).

Le ricerche con l’applicazione della radiestesia sono capaci  di salvaguardarci dall’azione energetica nociva e di spiegarci qualcosa riguardo all’energia delle opere d’arte. 


Così, alcuni anni fa, l’operatore radiestesico S.Smirnov  studiò (dal vivo) diverse opere dello straordinario pittore, scrittore, filosofo russo NIKOLAJ ROERICH.
Secondo i suoi studi, alcune figure oppure oggetti (Gesù, la Madre del Mondo, le cime dei monti illuminate),  formano i potenti raggi  dell’energia positiva, mentre gli altri (le montagne scure, i teschi dai piedi del Cristo...), formano i raggi molto meno potenti, se non addirittura  i raggi dell’energia negativa..

Proprio questa multipolarità bioenergetica e la combinazione dei poli di energia diversa creano una sensazione insolita; allo spettatore sembra che i quadri di Roerich non solo riflettono la luce esterna ma irradiano una luce propria, magica.


La Madre del Mondi di N.Roerich
I risultati non meno interessanti il radiestesista  ebbe  dopo una visita al Museo Russo di S.Pietroburgo.
Esaminando la tela di ALEKSANDR IVANOV  “L’apparizione di Cristo a Maria Maddalena”, il radiestesista rilevò che il raggio del biocampo di Maria fu di circa 2 m, mentre quello del Cristo fu di circa 3 m.
Entrambi i campi e il quadro nella sua totalità, avevano il segno positivo.  Per quel che riguarda la Maddalena, il  valore del suo biocampo si poteva aspettare: dopo l’incontro con Gesù conduceva una vita retta...  ma sembrava un po’ poco per Gesù stesso.
“Forse", si chiede l’operatore,  "la perdita della bioenergia è provocata dal suo recente passaggio nel mondo invisibile dove il corpo astrale si disperde?”...

"L’apparizione di Cristo a Maria Maddalena" di A.Ivanov



Prendiamo un altro quadro  dello stesso pittore: “L’apparizione di Cristo al popolo”. L’energia di Cristo supera diverse volte  quella dei presenti (il raggio del suo biocampo è di circa 8 m), mentre il biocampo di Giovanni è di circa 5 m. Da notare che le dimensioni della figura di Giovanni superano di almeno 4-5 volte quelle della figura di Gesù. 

Secondo Smirnov, “il biocampo non è collegato alle dimensioni del personaggio, ma alla sua personalità, ovvero a ciò che pensa il pittore del suo personaggio dipingendo il quadro.”

"L’apparizione di Cristo al popolo" di A.Ivanov

Questa ipotesi è stata confermata  esaminando altre opere. 
Ecco il quadro di KARL BRULLOV  “L’ultimo giorno di Pompei”. Malgrado il soggetto fosse tragico, nel complesso, la tela non suscita delle emozioni negative; forse perché la gente che sta per morire crede di riuscire a salvarsi. L’unica fonte dell’energia negativa, in questa opera, è la luce rossa del vulcano in eruzione.

“L’ultimo giorno di Pompei” di K. Brullov

La conclusione di S.Smirnov è questa:

LA PITTURA E’ CAPACE DI GUARIRCI.  Scegliete un quadro il quale, secondo voi, emana il calore e la positività.  Mettetevi davanti, a distanza di 1-2 m, e chiedete all’opera di curarvi, stando così per alcuni minuti.  Alla fine del collegamento, ringraziate il quadro. Per avere un risultato, dovete crederci profondamente ed immaginare di stare già meglio.” 

(Secondo me, sarebbe giusto ringraziare anche il pittore, o il suo spirito/l’anima che hanno permesso di rendere il quadro una fonte dell’energia positiva che cura. O.S.).


Un altro esempio: l’analisi dell’opera di FIODOR BRUNI  “Il serpente di rame”. 
Davanti a questa tela si può avvertire delle sensazioni spiacevoli. Il commento di uno storico della religione: “Mosè cercò di  sostenere la fede in Dio con la fede in un idolo (il serpente di rame), che è forma di una divinità inferiore. Il profeta  cedette alle debolezze umane  e violo il comandamento lui stesso. In questa situazione, nessuno ha ragione; ecco perché dalla tela viene una sensazione di freddo.”


E dunque, che cos’è la pittura? 
Usando i colori il pittore cambia la tela. Il suo stato  interiore, tramite le mani che emanano l’energia, rimane fissato sulla tela. Non a caso, secondo i medici, i quadri di Roerich sono riconosciuti come estremamente curativi dal punto di vista  psicoterapeutico. Del resto, sono stati dipinti con i colori che il pittore preparava dalle erbe raccolte nei periodi della massima risonanza delle piante con il Cosmo. 



E’ straordinaria, da questo punto di vista,  la pittura mistica del pittore “cosmista" sovietico, V.Chernovolenko: molte persone percepiscono, alle sue mostre, i raggi dell’energia sottile (che, com’è noto, non è percepita dalla vista fisica). 

Galleria delle sue immagini: http://www.voshod.sibro.ru/photo/poster/624

“Requiem" di V.Chernovolenko

"La via della fiaba” V.Chernovolenko




martedì 7 giugno 2016

IL CAOS ELETTRONICO DIVORA IL CAMPO ENERGETICO UMANO



Riassumo un lungo ed interessante articolo che traduco dal russo.

L'ordine nel nostro organismo è sostenuto prima di tutto dal sistema energetico: sono la rete dei meridiani è i chakra, strutture del corpo eterico. Sia i meridiani sia i punti dell'agopuntura si possono registrare dagli strumenti, e quindi, qualsiasi dispositivo fisico può influenzare il loro funzionamento. S possono stimolate positivamente, ma più delle volte subiscono un'azione distruttiva.

Secondo Evghenij Faydish, il danno maggiore arrecano all'organismo le microonde, i cellulari e ..la pubblicità televisiva.

"Fate un semplice esperimento," dice Faydish. "Accendete il canale con il maggior impatto pubblicitario, e andate via di casa per 3-4 ore. Una persona sensibile sentirà subito, al rientro, quanto sia peggiorata l'atmosfera in casa. Chi non è tanto sensibile, può ricorrere al noto sensitivo, il gatto. Fatelo entrare nella stanza "della pubblicità" e vedrete che diventerà ansioso, miaglolerà e vorrà subito andarsene."



La pubblicità è il caos che la TV sta pompando in casa; ci irrita nemmeno per il suo contenuto, più che altro proviamo, inconsciamente, uno stato di sconforto. Purtroppo, tanta gente non sa farne a meno della TV. "Per minimizzare gli effetti negativi, cambiate almeno i canali durante le pause pubblicitarie, non tenete la televisione in camera da letto e quando la spegnete, se possibile, coprite lo schermo" (Faydish).

I traumi arrecati al sistema energetico umano dai vari malocchi e magie non è una cosa nuova, e nel corso dei millenni l'umanità ha potuto elaborare tante tecniche di difesa. E ora ci troviamo di fronte all'azione aggressiva della tecnica, e siamo praticamente disarmati.
Esistono delle persone che sono "malviste" dall'elettronica; in loro presenza gli apparecchi si rompono... ma esiste anche il fenomeno opposto: l'aura e il sistema dei meridiani energetici si"bruciano" dall'elettronica.
Sono delle persone che non reagiscono alle sedute dall'agopuntura, i sensitivi non vedono i colori della loro
aura...

A Londra recentemente c'è stata una conferenza dal nome "La sicurezza bioenergetica ed informazionale dell'uomo", dove per la prima volta si è parlato da un nuovo sindrome: il sindrome dell'autodistruzione del biocampo.
Secondo il biofisico giapponese Hiromu Yokoto, si tratterebbe di un nuovo tipo di germi che si trovano in uno stato intermedio tra la vita e la morte; non hanno un involucro fisico ma ondulatorio, ma possiedono delle caratteristiche degli esseri viventi: si moltiplicano, mangiano, defecano.
Sarebbero dei virus elettromagnetici.
Come ci si infetta? Non esiste un'opinione univoca. Secondo Yokoto, una delle onde dell'aura umana entra in risonanza con l'irradiazione di qualche elettrodomestico. Ci sarebbe da dire che i parametri del biocampo e quelli del campo elettromagnetico sono molto diversi... eppure, ai nostri livelli di "smog" elettromagnetico la probabilità di una "copulazione" causale, a detta del giapponese, è aumentata enormemente.


L'ipotesi di Dmitry Bogomasov: il biocampo umano, sbilanciato a causa del continuo bombardamento elettromagnetico, genera le vibrazioni "rozze", più vicine alle caratteristiche della materia "morta" che viva, che inglobano le vibrazioni più sottili.

Il processo della distruzione dell'aura inizia dalle vibrazioni di carattere spirituale, intellettuale, emozionale, per poi passare alle vibrazioni fisiche emanate dagli organi, dalle cellule... e generare delle patologie che portano alla morte.
Il paradosso sta nel fatto che l'organismo privo di un'alimentazione bioenergetica normale resiste solo trovandosi a contatto con l'elettronica la cui irradiazione sostituisce il ricambio energetico naturale.


Come si manifesta la malatia?
Si tratta di una persona sempre al computer, che tiene il cellulare anche a letto. Se la vittima è una casalinga, si tratta di continui lavori domestici tramite i numerosi "robot" da cucina, lavaggi computerizzati, ecc.
Di questi "stakhanovisti" del lavoro si era iniziato a parlare negli anni 70, anni del boom dell'elettronica e della TV. Di solito si trattava degli impiegati circondati dai fax, computer, ecc. (quasi mai gli acrobati, gli agricoltori, o le donne della pulizia). I contagiati dai "microbi ondulatori" preferiscono i computer games o l'ascolto della musica rock assordante, oppure la TV (di solito non sono in grado di raccontare il contenuto delle trasmissioni).

I famigliari iniziano a preoccuparsi quando la persona diventa poco comunicabile e le sue azioni acquistano un certo automatismo. Questo significa che i componenti intellettuale ed emozionale dell'aura sono già stati assorbiti dalle rozze vibrazioni, e nemmeno gli psicologi possono aiutare molto tale persona: i centri psico-energetici non funzionano più.
L'esito tipico della distruzione del biocampo è una morte improvvisa d'infarto, o di ictus, o di altre malattie fulminanti, di solito durante il riposo o nei primi tempi in pensione (un rilassamento provoca tale reazione).

L'antidoto?
Non c'è. Certo che è meglio non tenere accesi senza bisogno le apparecchiature elettroniche. Certo che è meglio alimentare l'aura con delle piante domestiche specifiche, ascoltare Mozart, usare i cristalli, curarsi con le tecniche bio-energetiche.
Ma per coloro che hanno già subito dei seri danno dell'aura, queste misure sono poco efficaci, sono dei palliativi. Secondo gli esperti, il processo dell'autodistruzione dell'aura, al livello attuale dello stato della scienza, è irreversibile.




Fonte: http://nervana.name/other/evamp.htm