Si è verificato un errore nel gadget

mercoledì 6 luglio 2016

ESISTE UNA MEDICINA CONTRO LA MORTE? SECONDO L’ACCADEMICO VLADIMIR SKULACHEV, SI.





L’intervista con l’accademico Skulachev, il decano della facoltà della bioingegneria e della bioinformatica dell’Università di Mosca. Dal 2003 sta lavorando su una medicina contro la vecchiaia.

-       
- Quando inizia l’invecchiamento dell’uomo, e come si manifesta?

          - Già a 15 anni inizia a invecchiare il sistema immunitario. A 20 anni è di sicuro più debole che a 10 anni. Poi invecchia il sistema muscolare: un calciatore di 30 anni costa meno di quello ventenne. Questo si chiama sarcopenia.  Poi invecchia la vista; l’acutezza della vista inizia a mancare dall’età di 30 anni. Poi, la pelle. I primi segni senili sulla pelle arrivano a circa 40 anni. A 50-60 anni  arriva la menopausa nelle donne, invecchia il sistema genitale (nell’uomo può funzionare quasi fino a tarda età).
Il cervello invecchia per ultimo, e, per ognuno, in maniera diversa. Conosco una famiglia che negli anni difficili seguiti al crollo dell’URSS è stata salvata dal nonno che aveva quasi 100 anni: preparava gli studenti agli esami di ammissione nell’università. Lui non riconosceva quasi i parenti,  ma riusciva benissimo a dare delle ripetizioni. Quest’uomo non faceva altro che allenare il cervello per tutta la vita, e poi si sa: quando una persona smette di fare l’attività mentale, le sue capacità deperiscono.

-       Alcuni animali hanno abolito il programma dell’invecchiamento. Come ci sono riusciti?

-       Questo programma  lo aboliscono coloro che non hanno i nemici; non devono evolversi. Non invecchiano le tartarughe giganti (protette dalla corazza), la balena gigante, la perla del fiume (nessuno può aprire la conchiglia di questo mollusco). Questo mollusco ad un certo punto  non può più sopportare la propria crescita e il peso della conchiglia, cade e muore di fame. Come la tartaruga gigante smette di sopportare il peso della corazza. Un roditore che vive sotto la terra vive fino a 30 anni e nessuno ha ancora capito perché muore, il suo sistema immunitario non invecchia e non ha delle malattie mortali. Nessuna sa pure perché muore la balena gigante.


-       Anche l’uomo non ha nemici, tranne se stesso. Perché non aboliamo questo programma?

-       Ci siamo liberati dai nemici troppo di recente; per i cambiamenti occorrono migliaia di anni. D’altronde, ci stiamo andando.



-       Come funziona la medicina che avete inventato?

-       L’abbiamo creata partendo da una semplice logica: l’uomo è avvelenato, lentamente, da qualche veleno, da certe forme attive dell’ossigeno. Già la natura ci aveva pensato creando le vitamine E,C, la coenzima Q. Un antiossidante  ce l’abbiamo nella nostra medicina anche noi, preso in prestito dalle piante. Poi, c’è il catione, (lo “ione di Skulachev). Siamo partiti dalla scoperta fatta con Efim Liberman nel 1969; abbiamo scoperto che i mitocondri (organelle)  sono come le stazioni elettriche che trasformano l’energia chimica in energia elettrica, e la differenza dei potenziali, sulla loro membrana, ha il segno meno.
Come è noto il positivo cerca il negativo, e cosi gli ioni di Skulachev, positivi, passano attraverso la membrana dei mitocondri e ci portano l’antiossidante.
La nostra medicina allunga la vita dei topi di due volte. Hanno smesso di morire di infezioni, è sparita la menopausa. Cominciando ad assumerlo in vecchiaia e  fino alla fine della vita, l’effetto sarà lo stesso: quindi, c’è qualche speranza per i vecchi umani.
Gli esperimenti hanno rivelato che cura e guarisce radicalmente molte malattie della vista. Sembra incredibile, ma la cataratta sparisce (mi sono eliminato la mia cataratta). Cura il glaucoma, l’uveite,  la degenerazione maculare. Servono delle dosi microscopiche : per guarire gli occhi a tutti i gatti domestici, cani e i cavalli della Russia, servirebbero soltanto 4 grammi di questa sostanza all’anno.

-       L’assunzione degli antiossidanti nella forma attuale non funziona?

-       No, purtroppo. Non agiscono in maniera mirata.  Le forme velenose dell’ossigeno si formano nella membrana interna del mitocondrio, e gli antiossidanti vanno in tutte le membrane. Per cui bisogna assumerli in grandi quantità, e allora un sistema speciali nel fegato li distrugge o li trasforma in sostanze cancerogene. Il vantaggio della nostra medicina è che si assume in nano-quantità ed ha un’azione mirata.

-       Liberando l’uomo dalla vecchiaia e allungando la sua vita, non andate contro la natura?

-       Il mio aforismo preferito è: Quando vogliamo prendere il volo, costruiamo un aereo e non aspettiamo che  ci crescano le ali.  Quando abbiamo freddo, ci vestiamo, mentre un animale deve far crescere la pelliccia. Abbiamo aiutato il cervello, tramite il computer. A noi l’evoluzione non serve.  Noi o ci facciamo saltare in aria, o impareremo a risolvere i nuovi problemi, l’uomo diventa più intelligente molto rapidamente.

-       Come moriremo se aboliremo la vecchiaia?

-       Già adesso nelle società civilizzate ogni decima morte  non è legata alla vecchiaia. Quando vivremo di più, arriveranno le vere malattie della vecchiaia, non quelle di adesso, programmate, ci saranno dei difetti che  sono assenti nell’uomo moderno perché non vive molto a lungo.


-       Esistono i metodi naturali per allungare la giovinezza?


-       Si, sono i digiuni. Allungano la vita a tutti, anche ai lieviti. Penso che la quaresima religiosa è un suggerimento su come vivere di più. Anche l’attività fisica, anche se non è così efficace come la limitazione del cibo. La cosa meravigliosa che riguarda il programma dell’invecchiamento  è che  si può iniziare a fare i digiuni e l’esercizio fisico  a tutte le età, non è mai tardi.


Nessun commento:

Posta un commento

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.