Si è verificato un errore nel gadget

venerdì 15 luglio 2016

VLADIMIR SERKIN, IL “CASTANEDA” RUSSO.



Scrivo questo post presa dalla lettura di un libro straordinario, per molti versi diverso dai classici testi sugli sciamani. 

Il suo autore si chiama Vladimir Serkin, è un professore, docente universitario, psicologo, autore di molte pubblicazioni scientifiche. Nel 1997 conobbe per caso, nel nord dell’Estremo Oriente russo, una persona che tutti consideravano uno sciamano. 
Il risultato della loro amicizia fu la pubblicazione del libro “Il riso dello Sciamano” che riporta le trascrizioni dei dialoghi  dell’autore con  quell’uomo che sapeva comunicare non solo con gli animali ma anche con gli elementi, era capace di allargare i confini della coscienza di chiunque e conosceva una moltitudine di pratiche spirituali. 
E non era un “selvaggio", ma un una persona istruita:  aveva un diploma tecnico ed una laurea in medicina, quindi, conosceva bene anche il mondo dell’uomo moderno. 

Serkin  però,  sottolinea, prevedendo dei paragoni con Don Juan, una fondamentale differenza tra i personaggi: Don Juan credeva che l’uomo sia un essere che percepisce il mondo e usa le “descrizioni”, mentre lo Sciamano crede che  l’uomo ed altri animali “creino” il mondo e usa “le pratiche”.
L'AUTORE

Ecco, ho voluto tradurre alcuni brani. 
L’azione si svolge  sulle rive ghiacciate del Mare Ohotsk, un  Mare costiero compreso tra le coste della Siberia orientale, e coste della Siberia orientale, la Penisola di Kamchatca, il cordone delle Isole Curili, l’isola giapponese di Hokkaido  e l’isola di Sahalin. 



Gli Spiriti


“Lo sciamano comunica con gli Spiriti molto raramente, dicendo che occorre una preparazione. Senza una preparazione  non si può comunicare con gli Spiriti, per non irritarli.  Essere pronti significa avere una coscienza completamente serena e un distacco dal quotidiano. In questi momenti lui fa delle fumigazioni con erbe scelte per ciascun Spirito. Non mi ha mai descritto una sua conversazione con loro, dicendo che nella mia lingua non ci sono ancora delle parole per descriverla. 
- “Gli Spiriti possono anche non aiutare?”
-“ Gli Spiriti aiutano nelle determinate condizioni”.
- “Quali sono?”
- “Non ti aiuteranno se si tratta di una cosa che puoi fare da solo. Ma se sei al limite delle tua possibilità e sei amico degli Spiriti, ti daranno una mano.”




Il Medico

“Osservando  come lui curava i malati, notai che teneva conto delle maree, della fase lunari, del vento, delle pietre, delle piante e dei pesci. Decisi che le sue conoscenze dovevano essere “locali” e non universali.
- “Potresti curare un abitante dell’Ucraina, per esempio?”
- “Non subito. Dovrei vivere lì, sentire l’aria, l’acqua.”
- “Ma il medico cura ovunque.”
- “Ho studiato a Habarovsk e ho lavorato come medico di famiglia. La medicina è in crisi.”
- “?”
- “Oggi il medico non è un guaritore.”
- “Tu lo sei?”
- “Non mi intrometto se non me lo chiedono. E poi curo non la malattia, ma il collegamento dell’uomo con il suo mondo.”
- “Mi hanno detto che spesso balli e batti il tamburo.”
- “Abbastanza spesso. Il tamburo entrerà nell’arsenale dei medici del futuro.”
- “Perché?”
- “La maggioranza delle malattie avviene a causa della mancata sincronizzazione dell’uomo con il suo mondo. Il ballo e il canto l’aiutano a sincronizzassi.”
- “E i virus, i batteri?”
- “I virus, i batteri, i problemi psicosomatici sono delle manifestazioni materiali della perdta dell’armonia con il mondo.”
- “E il tamburo cosa può fare?”
- “Nella tua lingua professionale  questo si chiama “la sintonizzazione dello stereotipo dinamico.”


Il Tamburo

- “Come gli sciamani predicono il tempo in base alle stelle?”
- “Il tamburo è più complesso di quanto sembri. Simboleggia il Firmamento. Attivando alcune parti del tamburo, attivi il sole, la luna, o le stelle sopra di te. E anche loro attivano il tamburo. Bisogna vivere con il proprio tamburo, per capirlo.”
- “Come lo attivano?”
- “Il suono del tamburo agisce  sui flussi del mondo come un programma “compresso”, come un simbolo.”
- “Vuol dire che  devi battere in diverse parti del tamburo?”
- “Certo, la tastiera non è disegnata” (ride). Ma lo sciamano ricorda il cielo come un quadro e lo vede sul tamburo.”


La voce del Ghiaccio 

- “Come parli con il Ghiaccio?”

- “Rispondo alle sua domande e le faccio io.”
- “Lui ti conosce?”
- "Conosce anche te.”
- “Ma se cambia ogni anno...”
- “Non è così.  E’ come una reincarnazione, ma il ghiaccio ricorda le precedenti incarnazioni. E nuovo, ma sempre lo stesso”. 
- “Perché le ricorda?”
- “La struttura dei suoi cristalli è la stessa.”
- “Cosa si può chiedere al ghiaccio?”
-“Tutto. Ma se non gli piaci, sentirai un fischio o un brusio.”
-“Come faccio a piacergli?” 
- “A lui piacciono gli uomini che gli assomigliano.  Non è duro, ma deciso ed ironico, e non sopporta la falsità e l’insulsaggine .” 


Il Tempo e i cristalli spazio-temporali


Queste domande le avevo formulate per un’ora intera, osservando come lo Sciamano  preparava le frecce. 
- “Il tempo esiste o l’hanno inventato gli uomini?”
- “Esistono i disegni, i cristalli, che potrebbero chiamarsi “spazio-temporali”.
- "E il presente-passato-futuro?”
- "Non esisrtono da soli, il passato esiste per il futuro.”
- “Il futuro è determinato?”
- “Non lo so. So che esistono degli esseri che intrecciano  i cristalli  del futuro in base al passato. "
- “Chi sono?”
- "Lo sono anche gli uomini.”
- “Gli esseri diversi si muovono in tunnel diversi?”
- “Si potrebbe dire che noi  spostandosi nello spazio-tempo “disegnamo”  determinate forme.  Per esempio, tu appartieni ai disegni della Sfera, un altro uomo, ai disegni del Cubo.  Ed esistono  solo alcuni punti dove il Cubo può incontrare la Sfera, dove voi due potreste incontrarvi.”
- “Potrei io andare apposta nei punti d’incrocio per incontrare una persona i cui disegni o come mi servono?”
- “Si, lo fai istintivamente. Se un ragazzo pensa alle qualità della ragazza che vuole incontrare e agisce secondo il suo intuito, sarà portato nei punti d’incrocio con lei.”
- “Così  sarà possibile cercare i parenti, o i criminali?”
- “Così sarà”. 


Nessun commento:

Posta un commento

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.