lunedì 29 ottobre 2018

LA MALATTIA



Sono diversi anni che sto curando un gatto. Ovviamente, con le Tecnologie Radiestesiche Russe. Avendolo sotto gli occhi, vedo coma cambia, come risponde, capisco dove devo intervenire e capisco come si collegano alcune risposte. E’ un lavoro piuttosto lungo, sia per gli umani sia per gli animali; a volte fallisci, altre volte ricevi un’estrema soddisfazione. E’ tutto come nella VITA. Ma ho una chiara e netta sensazione di fare qualcosa di magico, importante, incredibile, perché lavoro veramente a contatto con le Forze che stanno al di là del nostro piccolo mondo.
Ecco, da quando ho iniziato a lavorare esclusivamente con questo metodo, non concepisco più il concetto del “trattamento”. Un trattamento significa “migliorare, trattare fino alla scomparsa del sintomo” (sperando che sparisca anche la malattia). Però tante volte non sparisce. Si rintana ed esce allo scoperto quando le pare, quando l’organismo si è indebolito di nuovo. Nella mia comprensione la malattia segue questo percorso:
- l’entrata dei programmi negativi di carattere energetico-informazionale
- danni ai corpi sottili, ai collegamenti tra le strutture sottili, ai meridiani energetici, a volte anche ai programmi del “biocomputer”
- i corpi sottili di un organo o di più organi restano a corto di energia
- le cellule del corpo fisico rispondono, sviluppando le diverse patologie, vanno in confusione, non potendo espletare le loro funzioni naturali.
Tra l'entrata delle “cause profonde” alla malattia fisica possono intercorrere alcuni anni. E’ chiaro che un radiestesista che sa come muoversi sarà in grado di PREVENIRE molti problemi. Quanto tempo ci vuole per curare il fisico?Tanto, se vuoi veramente GUARIRE (non parliamo dei trattamenti). Quando il danno è uscito nel fisico il tempo di reale recupero è più o meno uguale al tempo dello sviluppo della patologia (mesi, anni). Inoltre, a parte il lavoro che fa l'OPERATORE RADIESTESICO (è un lavoro di RISTRUTTURAZIONE, non un trattamento), l’organismo necessita degli invii di energia sotto varie forme, per poter eliminare le molteplici incoordinazioni tra le pareti sottili e il fisico.
Il 25 novembre partirà il nuovo primo livello del mio corso https://www.radiestesiaspiritualerussa.it/formazione-tecnologie-radiestetiche-russe. Ma voglio dire questo: non è un corso che si fa e si dimentica, uno tra tanti, è impegnativo, bisogna lavorare a casa, crescere, perché nulla è regalato. Ormai, dopo varie prove, ho visto chiaramente che serve una pre-selezione, perché tutti vogliamo guarire ma non tutti sono in grado di impegnarsi per questo.

lunedì 15 ottobre 2018

TECNOLOGIE RADIESTESICHE RUSSE: CALENDARIO CORSI





L’ASSOCIAZIONE CULTURALE “STELLA DELL’EST” ANNUNCIA IL SEGUENTE CALENDARIO CORSI (docente Olga Samarina): 

1° livello TRR

23 settembre 2018 – 25 novembre 2018 – 14 aprile 2019

“Radiestesia Spirituale” Russa”.  Il corso contiene delle impostazioni del lavoro radiestesico dal punto di vista dei gradi maestri russi. Si approfondiscono le tecniche della verifica delle risposte del pendolo. E’ aperto anche a coloro che fanno i primi passi nella radiestesia.


2° livello TRR

7 ottobre 2018 – 3 febbraio 2019 – 16 giugno 2019

“I primi passi nella pulizia della matrice energetico-informazionale umana”). Il corso è dedicato alle caratteristiche delle cause profonde delle malattie e alle tecniche russe della pulizia del Sé Superiore e dei suoi collegamenti e canali.


3° livello TRR

9 dicembre 2018 – 9 maggio 2019

Sistema di guarigione di L.G. Puchkò. Protocolli terapeutici"). Prosegue la conoscenza della "macchina" bio-energetica umana. Inizia lo studio dei profondissimi  "protocolli terapeutici" Puchkò, con alcuni elementi del sistema di guarigione di Pavel ("Le Energie della guarigione”).

Per l’iscrizione e i maggiori info: 





lunedì 8 ottobre 2018

IL PRIMO COMPUTER E' STATO INVENTATO DAI RUSSI


Si, il primo personal computer non era un Apple Computer (1975), bensì un dispositivo brevettato dall'ingegnere elettronico russo di nome Arsenij Gorokhov, nel 1970, con il brevetto n.  383005.  A. Gorokhov (nato nel 1935) è un membro dell’Accademia dell’Ingegneria russa, inventore e innovatore. Attualmente, insegna  ancora all’università della città di Omsk.

Il dispositivo ha ricevuto due nomi:  “intellettore” e “strumento di programmazione”. Aveva un monitor, un disco rigido esterno, una scheda di memoria, una scheda video e molte altre cose... mancava soltanto il “mouse”. 
Questa macchina poteva comunicare con il calcolatore elettronico, ma era anche in grado di risolvere alcuni problemi in autonomia. Purtroppo, non è andata in produzione per colpa della burocrazia che aveva negato i soldi: per avviare una produzione industriale servivano circa 80 mila rubli (10 auto di marca sovietica  “Volga”, non era una grossa cifra); ma i burocrati avevano deciso che costava troppo, e che era meglio aspettare qualche anno...
Purtroppo, anche la dirigenza del partito comunista sovietico, già negli anni 50-60, quando i primi informatici russi e americani avevano raggiunto più o meno lo stesso livello,  non vedeva di buon occhio lo sviluppo dell’informatica considerandolo una “scienza borghese"...e così fu imposto uno “stop” di carattere ideologico. 

L’invenzione di Gorokhov gli  fruttò un “mucchio di soldi”: 20 rubli...  se il computer  fosse stato prodotto in fabbrica lui avrebbe ricevuto mille volte di più. Si tratta comunque degli spiccioli, se consideriamo la portata dell’invenzione.

Nello stesso periodo Gorokhov aveva inventato anche il plotter (al quale è toccato lo stesso destino, ovvero, per il mondo esiste un altro inventore ufficiale). 
Al giorno d’oggi quest’uomo ha più di 20 brevetti. Molti, ahimè, sono rimasti sulla carta.

Ci sarebbe da dire che nella stretta cerchia degli addetti ai lavori  - gli informatici  e gli inventori -  il primato di Gorokhov, in qualità dell’inventore del primo computer,  non si discute, lo riconoscono anche gli americani. Ma il mondo conosce  Steve Jobs...



giovedì 6 settembre 2018

L'ACQUA “VIVA” SECONDO LA NUMEROLOGIA RUSSA




Questo metodo è stato proposto molti anni fa da una numerologa russa,Tamara Ziurnyaeva. Il metodo è molto conosciuto negli ambienti olistici russi.

E' semplicissimo.
Prendete un bicchiere d'acqua e metettelo sulla mano sinistra. Ora passate - molto lentamente - il dito medio della mano destra lungo il bordo del bicchiere, in senso orario. Ogni giro = 1 minuto. 
Mentre passate il dito dovete pronunciare quelle parole che volete comunicare all'acqua. Potrebbe trattarsi sia delle preghiere sia delle parole vostre,  il testo è libero. La cosa più importante è essere concentrati su ciò che volete ottenere (o su quelle cose delle quali vorreste liberarvi).
Se dovete dire poche parole, ripetetele alcune volte. 
Bisogna fare 7 giri sul bordo del bicchiere. 
Ma non è tutto! E' importante tenere presente ciò che suggerisce la ricerca numerologica.

Va trovato il CODICE personale della persona (vostro o della persona per la quale preparate l’acqua).
Come?
Ha soltanto due cifre.
La prima indica il numero vibrazionale dell’ENTITA’ che va cercato così: facciamo un esempio concreto.

Prendiamo una persona nata il 25.12.1909 (un po’ anzianotto :-) ma è un esempio riportato anche nei libri della Puchkò).
I suoi numeri vibrazionali sono:

25 = 2+4 = 7 – il numero dei corpi fisico ed eterico
12 = 1+2 = 3 – il numero del corpo astrale.
1909 = 1+9+0+9 = 19 = 10 = 1+0 = 1 – il numero del corpo mentale.
25 12 1909 = (2+5) + (1+2) + (1+9+0+9) = 7+3+1 = 11 = 1+1 = 2 – il numero  vibrazionale dell’entità umana.
Il secondo numero del codice è l’ultima cifra dell’anno di nascita - qui abbiamo 9. Il codice vibrazionale personale di questa persona, secondo l’autrice  della tecnica, è 29.

Inoltre, passando il dito, dobbiamo comunicare all’acqua anche il nome della persona e la sua data di nascita. Riepilogando, i dati che dobbiamo  comunicare all’acqua sono: 

- il nome
- la data di nascita
- il codice personale
- se aggiungete l’indirizzo o il recapito telefonico, non violerete nessuna regola della pratica radionica, anzi, darete i dati ancora più competi!).

Potete  chiedere una guarigione di una malattia, uno stato di calma, un sollievo dai dolori, come potete chiedere un’armonizzazione generale dell’organismo. 

Fate questa procedura di sera, dopo di che lasciate il bicchiere sul davanzale. 
L’acqua si beve all’alba! Con i primi raggi del sole. Il bicchiere deve essere, ovviamente, trasparente! 

Per quanto tempo dobbiamo farlo? per 21 giorni, questi giorni serviranno per abituare l’organo a funzionare bene. Carichiamo l’acqua regolarmente, giorno dopo giorno.


Esiste una variazione:

- E’ possibile non  passare il dito ma coprire il bicchiere con l’altra mano.
- Se lavorate con un concreto organo: dite all’acqua  che l’organo in questione è sano, e che funziona bene (“già fatto”).
- Che fare se il cielo è nuvoloso e il sole non appare?  Usate la tecnica della MAGIA MENTALE.  Provate a “vedere” il sole con la “seconda vista” (ovunque sia in questo momento) e collegatelo, con un filo, al vostro bicchiere. 




lunedì 20 agosto 2018

TECNOLOGIE RADIESTESICHE RUSSE IN PRATICA




Questa è una lettera di una operatrice radioestesia russa, allieva della Puchkò, pubblicata in un dei libri sulla “Medicina Multidimensionale”. 
“...Nel 1995 ho fatto il corso di autoguarigione radiestesica di Liudmila Grigorijevna Puchkò, dopo di che ho cercato di aiutare mia sorella che era ricoverata con la diagnosi “policistosi renale”.
Era già iniziata l’urosetticemia. Mia sorella aveva delle terribili ulcere nelle gambe, l’emoglobina bassa, il vomito. C’era anche una forte ritenzione urinaria.
I medici avevano detto che le restavano al massimo 2-3 giorni di vita, e intanto lei è stata messa in dialisi.
Ho fatto una completa analisi radioestesia dell’organismo di mia sorella. Il medico curante ne era al corrente. Ho esaminato i corpi fisico, eterico e i cinque corpi sottili. Ho trovato nei corpi: le entità aurali, le entità terresti, diversi programmi negativi, degli engrammi del periodo adolescenziale. Inoltre, nel corpo eterico c’erano dei blocchi di energia in sei meridiani... Anche nelle connessioni tra i meridiani c’erano dei blocchi di energia. Ho anche trovato cinque infezioni eteriche... Nel corpo fisico c’erano dei grossi danni ai reni, al fegato, all’intestino crasso e al cuore.
Per eliminare i danni nei corpi sottili ho usato la tecnica delle delle sequenze vibrazionali. Le infezioni sono state tolte con le piante scelte con il pendolo. E per i blocchi dell’energia nei meridiani ho fatto a mia sorella un quotidiano massaggio dei meridiani. Quello dei reni aveva richiesto più tempo e fatica. Ho osservato un gonfiore della pancia sul lato destro, dopo di che l’urina ha iniziato a uscire con tanto pus... Gradualmente, l’urina si è ripulita, e le analisi sono tornate alla norma. Il massaggio del meridiano del fegato e l’assunzione di una pianta medicinale hanno provocato dapprima il vomito e la diarrea nera, ma dopo è cessato tutto, e mia sorella ha ripreso a mangiare. Le analisi del sangue (la creatinina e l’azotemia) sono molto migliorate. Dopo due mesi mia sorella è tornata a casa."
(N. Agafonova, ingegnere)
Commento.
1) Nessuno vuole sostituirsi ai medici, ma la medicina oggi non riconosce l’esistenza dei corpi sottili, e ignora i loro problemi.
2) Qualsiasi malattia inizia prima - molti anni prima - nei corpi sottili. E’ per questo che ci è voluto il concetto delle “cause profonde delle malattie” (Puchkò). 
3) La radiestesia e i metodi dell’analisi delle Tecnologie Radiestesiche Russe permettono di individuare in tempo, e a bloccare ciò che in futuro può germogliare in una grave malattia.
4) Questo metodo è basato su un’attenta analisi radioestesica che non ammette l’approssimazione, come in altre discipline olistiche. Per imparare una radioestesia di un certo tipo bisogna iniziare a conoscere le tecniche di ci parlo e i concetti proposti dalla Puchkò e da Pavel (ne parlo nel mio primo libro).
5) Come vedete, l’autrice della lettera non è un medico, e non aveva neppure tanta esperienza in radioestesia. Il suo segreto? La serietà + la motivazione + l’aiuto delle Forze Superiori che incoraggiano le persone che si mettono a comunicare con il proprio subconscio. 
6) Rinnovo l’invito alle persone - ma solo se sono veramente motivate - al corsi che inizio, con la mia associazione “Stella dell’Est”, a settembre 2018. Si tratterà di un “percorso" dove cercherò di insegnare tutto ci che sono riuscita ad apprendere in 10 anni di studi. 
Il primo corso “Radiestesia spirituale russa” è il 23 settembre a Genova. 
Le info sono sul sito www. radiestesiaspiritualerussa.it (formazione).

giovedì 9 agosto 2018

AUROGRAFIA: LA FINESTRA NEL MONDO INVISIBILE


L’accademico A.Akimov una volta disse: “Una foto Kirlian è un documento, è meglio di qualsiasi parola. Le conoscenze che abbiamo ottenuto con essa ci hanno permesso di entrare e di espandersi nella Luce.”
Purtroppo, la biofisica e la bioinformatica non si studiano negli atenei. Ma senza considerare queste materie l’uomo non può avere una reale conoscenza  di se stesso o del mondo. Non può sapere che cosa è benefico per la sua struttura multidimensonale e che cosa la minaccia, e non è in grado di proteggersi dai pericoli.
Prendiamo il fenomeno delle entità. 
Parliamo degli ospiti sgraditi che vengono a nutrirsi della nostra energia. Molti di noi ne sono al corrente? No, affatto. Non è scientifico! 

Mentre una fotografia  di tipo Kirlian  (sotto  vedrete delle foto dell’aura fatte con l’apparecchio costruito da V. Mikirtumov) può registrare questi soggetti fatti di una sorta di bio-plasma negativo, soggetti che distruggono la salute psichica e anche fisica. Per esempio, l’aggressività in certi soggetti potrebbe essere preannunciata molto tempo prima - basterebbe dare un’occhiata all’aura  della persona.
Vediamo alcune di queste foto fatte nel corso di ben 30 anni da Sofia Blank del centro scientifico russo “Bion”.

L’aura di Jeanne
1. Jeanne, donna 50 anni. L’aura della donna prima della cura era appena visibile. Dopo un ciclo di terapia olistica (cura con cristalli, minerali, terapia manuale, moxa) e spirituale (l’uso della candela, preghiere), sopra l’aura è apparsa una specie di uccello (un gabbiano?); poi, a destra, si vede un volto femminile, e, nel campo, sotto, sono visibili dei cristalli di energia simili ai fiori.


Preghiere


2. Nella foto a destra vedete l’aurografia di una persona che prega. Nell’angolo sinistro, sopra, l’aura della persona in origine (del tutto scura).  Le figure 2,3,4 sono state fotografate dopo le preghiere di diverse religioni applicate per la cura del malato.
Sotto, ci sono delle formazioni energetiche  che sono apparse dopo le preghiere.


L’aura d Nelly
3. L’aura di Nelly, una donna buona e generosa.
Ama regalare i libri a tutti. Accanto a lei si sta bene. La luce interiore di Nelly è presente dentro la sua aura,  si vedono delle stelline. Si vendo anche delle presenze positive del mondo sottile (fiori, stelle). 




L’aura di Inna, 6 anni
 Queste foto, invece, raffigurano delle aure deformate dalle presenze  sottili sgradite. Non conoscendo  la struttura del biocampo umano, l’uomo non sa difendersi e non sa liberarsi dai parassiti del mondo sottile. Ricordiamo le parole di Liudmila Puchkò, grande studiosa e radiestesista, l’autore del metodo “Medicina Multidimensionale”: . “...In un organismo vivente che non ha una specifica protezione, gli abitanti del mondo sottile, una volta entrati, possono alterare la psiche causando degli stati border-line, e nei casi estremi portare  alla distruzione della personalità...” 
L’aura di una persona deformata dalla paura
No, nono sono i demoni con le corna e zoccoli. Per la Puchkò le entità sono dei soggetti mutidimensionali, appartenenti   a un gran numero di dimensioni nello stesso tempo, dimensioni con una geometria diversa. Matematicamente possono essere descritte  come frattali o attrattoti, strutture che vengono usate  per capire  gli effetti  della gravità quantistica. A me risuona molto questa definizione, e infatti, l’uomo consapevole e con la mente aperta, una volta  venuto a sapere dell’esistenza di queste formazioni nella sua aura, può anche liberarsene e proteggersi dal vampirismo sottile. Purtroppo, quasi tutti noi abbiamo un canale di collegamento con il “mondo infernale”, ed è un’autostrada per ricevere  alcuni “viaggiatori” che, forti del nostro materialismo, fanno da padroni nei nostri corpi sottili. 
La Puchkò aveva definito 4 gradi della connessione che possiamo avere con  le forze negative sottili: 

1° grado -  le entità aurali (o possessori) invadono  gli strati sottili di certi organi, impedendo lo svolgimento dell'autoregolazione. In pratica,  ciò porta all'insorgenza delle malattie croniche, a volte all'invalidità. Sono i casi più numerosi (e si riscontrano continuamente nella pratica dell' analisi radiestesica del malato).


2° grado -  le entità aurali invadono gli strati sottili degli organi sensoriali (occhi, orecchi), provocando delle allucinazioni visive ed uditive; spesso la persona finisce in ospedale psichiatrico perché sente le voce e vede ciò che non esiste.

3° grado – le entità riescono a invadere, per brevi periodi,  lo spazio del «Sé Superiore» durante il sonno e ad impossessarsi, sempre brevemente, della coscienza umana in stato di veglia.

4° gradouna possessione completa, da parte delle entità, dell' «Sé Superiore», che provoca la perdita della ragione.

(Nota: a parte quest blog, potete vedere alcune informazioni sui concetti che riguardano le scoperte degli studiosi russi nel sito  www.radiestesiaspiritualerussa.it

Intanto, nella foto dell’aura di Inna (una bambina di 6 anni), che è stata testimone di un grave incidente stradale, sono presenti delle “chimere” (una definizione della Blank) che testimoniano un forte spavento, e naturalmente, l’aura è deformata.
A me queste immagini ricordano le foto di Mazaru Emoto, quel scienziato che ha reso possibile conoscere, tramite le foto dei cristalli d’acqua, la vera natura dell’acqua, e quanto  sia possibile influenzarla tramite la parola.  
Il mondo invisibile all’occhio ci influenza fortemente, e se solo non avessimo la presunzione di negare la sua esistenza, senza averne paura, quanto diversa potrebbe essere la nostra vita! 

Io credo che col tempo la conoscenza di questi fenomeni, e la conoscenza dell’anatomia sottile debba lasciare per forza la stretta cornice dell’esoterismo, è inevitabile, altrimenti gli psicologi e gli psichiatri non sapranno mai dare un valido aiuto ai loro pazienti, al di fuori dei tranquillanti che non risolvono il problema .. ma la strada da fare è tanta, ed è strettamente legata all’evoluzione spirituale dell’essere umano. Ora, purtroppo, assistiamo a sempre maggiori progressi tecnologici e ad una marginalizzazione della vera spiritualità, quella che vede l’uomo protagonista della lotta per la propria salute fisica e mentale. 

Cambierà mai il vento? Questo lo vedremo nei prossimi decenni, anche perché la pazienza del pianeta Terra è ormai agli sgoccioli. L’uomo spirituale non la tratterà mai come una matrigna.