giovedì 6 settembre 2018

L'ACQUA “VIVA” SECONDO LA NUMEROLOGIA RUSSA




Questo metodo è stato proposto molti anni fa da una numerologa russa,Tamara Ziurnyaeva. Il metodo è molto conosciuto negli ambienti olistici russi.

E' semplicissimo.
Prendete un bicchiere d'acqua e metettelo sulla mano sinistra. Ora passate - molto lentamente - il dito medio della mano destra lungo il bordo del bicchiere, in senso orario. Ogni giro = 1 minuto. 
Mentre passate il dito dovete pronunciare quelle parole che volete comunicare all'acqua. Potrebbe trattarsi sia delle preghiere sia delle parole vostre,  il testo è libero. La cosa più importante è essere concentrati su ciò che volete ottenere (o su quelle cose delle quali vorreste liberarvi).
Se dovete dire poche parole, ripetetele alcune volte. 
Bisogna fare 7 giri sul bordo del bicchiere. 
Ma non è tutto! E' importante tenere presente ciò che suggerisce la ricerca numerologica.

Va trovato il CODICE personale della persona (vostro o della persona per la quale preparate l’acqua).
Come?
Ha soltanto due cifre.
La prima indica il numero vibrazionale dell’ENTITA’ che va cercato così: facciamo un esempio concreto.

Prendiamo una persona nata il 25.12.1909 (un po’ anzianotto :-) ma è un esempio riportato anche nei libri della Puchkò).
I suoi numeri vibrazionali sono:

25 = 2+4 = 7 – il numero dei corpi fisico ed eterico
12 = 1+2 = 3 – il numero del corpo astrale.
1909 = 1+9+0+9 = 19 = 10 = 1+0 = 1 – il numero del corpo mentale.
25 12 1909 = (2+5) + (1+2) + (1+9+0+9) = 7+3+1 = 11 = 1+1 = 2 – il numero  vibrazionale dell’entità umana.
Il secondo numero del codice è l’ultima cifra dell’anno di nascita - qui abbiamo 9. Il codice vibrazionale personale di questa persona, secondo l’autrice  della tecnica, è 29.

Inoltre, passando il dito, dobbiamo comunicare all’acqua anche il nome della persona e la sua data di nascita. Riepilogando, i dati che dobbiamo  comunicare all’acqua sono: 

- il nome
- la data di nascita
- il codice personale
- se aggiungete l’indirizzo o il recapito telefonico, non violerete nessuna regola della pratica radionica, anzi, darete i dati ancora più competi!).

Potete  chiedere una guarigione di una malattia, uno stato di calma, un sollievo dai dolori, come potete chiedere un’armonizzazione generale dell’organismo. 

Fate questa procedura di sera, dopo di che lasciate il bicchiere sul davanzale. 
L’acqua si beve all’alba! Con i primi raggi del sole. Il bicchiere deve essere, ovviamente, trasparente! 

Per quanto tempo dobbiamo farlo? per 21 giorni, questi giorni serviranno per abituare l’organo a funzionare bene. Carichiamo l’acqua regolarmente, giorno dopo giorno.


Esiste una variazione:

- E’ possibile non  passare il dito ma coprire il bicchiere con l’altra mano.
- Se lavorate con un concreto organo: dite all’acqua  che l’organo in questione è sano, e che funziona bene (“già fatto”).
- Che fare se il cielo è nuvoloso e il sole non appare?  Usate la tecnica della MAGIA MENTALE.  Provate a “vedere” il sole con la “seconda vista” (ovunque sia in questo momento) e collegatelo, con un filo, al vostro bicchiere.