domenica 30 dicembre 2018

IL LAGO SVETLOYAR E IL MISTERO DELLA CITTA’ SCOMPARSA




Questa meraviglia della natura è il lago Svetloyar. Si trova a circa 100 km dalla città di Nizhnij Novgorod,  vicino al villaggio Vladimirskoje.
Il lago è piccolo ma molto profondo, fino a 40 metri, ma il fondo non è regolare, è a “gradoni”, uno dei quali si era formato soltanto 400 anni fa.

La leggenda narra che sul fondo di questo lago sia alloggiata una mitica città di nome Kitezh, affondata nel medioevo, nel XIII secolo.  Nei secoli passati a molti sembrava di sentire il misterioso suono delle campane proveniente dal lago. Altri sentono il profumo di mirra...

Il lago è considerato curativo, perché la sua acqua contiene le particelle di rame e d’argento, ma si sa anche che è meglio non nuotare nel lago, e nemmeno prendere il sole sulle sue rive,  perché  dopo i contatti con i corpi umani l’acqua perde le sue preziose qualità.

Non è chiara l’origine del lago: un meteorite? una faglia nella crosta terrestre? degli antichi ghiacciai...? Si continua a discuterne.

Fatto sta che ancora adesso sono tanti i pellegrinaggi al lago: si cerca di scorgere i contorni della mitica Kitezh di notte o nelle nebbie mattutine.
Ovviamente, c’è chi racconta di aver visto la strana gente vestita di abiti antichi, gente che paga nei negozi del villaggio con le monete del XIII secolo.
Sempre secondo la leggenda,  nei giorni precedenti al Giudizio la città dovrebbe riemergere...
Si credeva anche che la tripla circumnavigazione del lago (alcuni lo facevano in ginocchio) porti fortuna e la realizzazione dei desideri.


mercoledì 12 dicembre 2018

LE EGGREGORE E IL COMPORTAMENTO UMANO








Alcuni pensieri del generale BORIS RATNIKOV sulle eggregore.

“...L’eggregora è un soggetto energetico-informazionale del mondo sottile, creato dagli uomini e collegato ad alcuni stati, idee, desideri, aspirazioni umane. 
L’eggregora sorge necessariamente in presenza dell’uomo e usa, anche inconsapevolmente, l'energia del pensiero, della parola, o dell’azione. In questo contesto le tradizioni, le usanze, i riti, le festività, i miracoli ed altre cose simili non sono altro che le azioni magiche. Più sono dettagliate e più sono osservate,  maggiore è la loro influenza magica sulle persone. 

Dal punto di vista della fisica, l’eggregora come una formazione di campo rappresenta un solitone (un “pacchetto” ondulatorio), o un risonatore.  Prendiamo un collettivo di lavoro: basta che soltanto il 4% dei colleghi sostenga intensamente un’idea: la loro coscienza collettiva inizierà a funzionare in qualità di risonatore, influenzando gli altri.

Ammalandosi, l’uomo si allaccia all’eggregora di una certa malattia. Partono gli scambi tra lui e questa formazione. L’uomo alimenta questo parassita ondulatorio con i suoi pensieri, con le emozioni e sofferenze, mentre l’eggregora alimenta la stessa malattia nell’uomo. I momenti negativi nell’attività delle eggregore si manifestano quando queste iniziano ad appianare le individualità umane facendole corrispondere a certe idee; allora anche l’uomo inizia ad essere l’esecutore delle volontà delle eggregore.


Qualsiasi collettivo umano -  la famiglia, le organizzazioni, le nazioni, i popoli, gli stati, l’umanità intera -  possiede il proprio spazio psico-energetico. In tutti questi spazi funzionano gli stessi principi.
I rapporti all’interno di una famiglia creano un determinato campo energetico-informazionale, nel quale nascono i figli, avviene la loro educazione,  si svolgono degli eventi. Tutti i membri della famiglia sono responsabili degli eventi che accadono al suo interno, e così si capisce meglio anche la frase: “Ogni popolo ha il governo che merita”...
Giudicando  il clima dentro una famiglia, un gruppo umano o uno  stato, bisogna prima di tutto  valutare il materiale umano...

Anche le forze naturali possiedono alcune qualità eggregoriali. Le montagne, i fiumi, i mari, le piante e gli alberi, creano i loro spazi energetici ed informazionali, spazi capaci di influenzare fortemente il comportamento e la salute degli umani... 

...Ogni uomo possiede la coscienza, ma alcuni uomini possono  contattare la coscienza del pianeta o dell’Universo. Diventa chiaro quanto gli uomini possano influenzare ciò che accade nel mondo, e quanto siano grandi le loro responsabilità, perché il mondo è creato dai loro pensieri ed azioni.

Anche un singolo uomo può essere un eggregora. Ultimamente sono nate molte scuole spirituali, i cui dirigenti o creatori  costruiscono le proprie eggregore, raccogliendo  l’energia degli allievi e dei seguici, e usandola per  risolvere i loro problemi. 

I canalizzatori sono usati da diverse formazioni ed entità che spesso si presentano come “maestri”, “angeli”, “santi” ecc. In questo campo molto dipende dalla coscienza del catalizzatore: le risposte che ottiene riflettono il suo stesso livello. La via verso l’armonia la potrebbe indicare soltanto chi è già armonico di suo. 

...La differenza tra un'eggregora progressista e quella conservatrice  sta nella visione del futuro. Qualsiasi eggregora è scontenta della vita attuale, e l’insoddisfazione di se stessi e del presente sorge a causa della disarmonia interiore dell’uomo. Più l'uomo è scontento di se stesso (o insicuro)  più desidera imitare gli altri, nascondendosi e perdendo la sua individualità. Influenzato da un’eggregora, l’uomo imita gli altri ancora di più. Soltanto la crescita della spiritualità può salvare l’uomo...

... La globale Eggregora del Male usa l’energia della sofferenza umana. Il flusso energetico più “pregiato" è quello che si forma  durante le carestie, le epidemie, il panico. Questa eggregora di bassa frequenza richiede e divora l’energia creativa dell’uomo. L’importante che sia presente la sofferenza, perché la sofferenza  spreme tutte le forze umane, e, prima di tutto, il potenziale creativo dell’uomo.
L’industria della menzogna  resta la migliore tecnologia adatta a creare delle sofferenze umane. L'obiettivo della menzogna è sempre lo stesso:  allontanare  la coscienza dalla verità...

...La promozione globale del consumismo, in nome della soddisfazione dei bisogni corporali, priva la nostra vita del suo senso superiore. 
Quanto alla Russia, con tutto il marasma che abbiamo,  è ancora presente un grande potenziale spirituale. Se riusciremo a conservarlo e a svilupparlo, allora dalla Russia potrebbe davvero partire la trasformazione spirituale del mondo.”

Boris Ratnikov, ex ufficiale del KGB, è uno degli ex dirigenti del servizio di sicurezza russo, il creatore e il capo della sezione  parapsicologica all’interno del servizio di sicurezza  dei capi di governo russi negli anni 90. 
Attualmente  fa il consulente dei servizi speciali e scrive i libri sulla sicurezza energetico-informazione e “psi-guerre”.